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Amministrative in Sardegna. Eletti 36 sindaci. Quelli senza sfidanti sono 16. In forte calo l'affluenza

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In Sardegna 36 centri hanno eletto i propri sindaci e consiglieri comunali. Sono però 16 i Comuni sardi nei quali era presente una sola lista e per i quali è bastato raggiungere il 50%+1 degli aventi diritto. Si tratta per lo più di piccoli comuni tra i quali spicca Soddì, un centinaio di abitanti nell'Oristanese: per eleggere il sindaco qui sono bastati 56 voti. A Chiaramonti, nel Sassarese, invece, viene eletto primo cittadino il consigliere regionale del Partito dei Sardi Alessandro Unali. Le altre piccole amministrazioni sono Donori, Furtei e Seui del Sud Sardegna, Ales, Boroneddu, Modolo, Narbolia, Nucghedu Santa Vittoria, Pompu e Villa Verde, nell'Oristanese, Meana Sardo e Sindia nel Nuorese, Aglientu e Sedini nel Sassarese.
Gli altri 20 Comuni nei quali c'è stata una sfida tra più candidati e nei quali è stato eletto il sindaco sono Teulada, Villaspeciosa, Collinas, Fluminimaggiore, Gesturi, Ortacesus, Senorbì nel Sud Sardegna. Decimonannu (dove il Movimento Cinquestelle è arrivato terzo) e Maracalagonis nell'area metropolitana di Cagliari). Cabras, Riola Sardo e Simala nell'Oristanese, Galtellì, Irgoli, Jerzu, Macomer (anche in questo caso il M5s è arrivato terzo) e Oliena nel Nuorese, Budoni Cheremule e Palau nel Sassarese. Niente sindaco, invece, in cinque amministrazioni dell'Isola: su otto Comuni italiani nei quali non sono state presentate liste cinque sono in Sardegna. Qui è già stato nominato il commissario straordinario che traghetterà la comunità sino alle prossime amministrative.

Una riflessione è però d'obbligo. Quasi il 40% di astensione in Sardegna. Nonostante l'affluenza finale arrivi al 62,89%, due punti percentuali in più rispetto ai votanti in Italia, nell'Isola cala il numero di elettori che si recano ai seggi. E le comunali, dove il dato è sempre stato più alto, stavolta non fanno eccezione. Rispetto al 68,86% delle amministrative precedenti, il numero dei votanti scende di quasi sei punti, secondo i dati raccolti dal Viminale.

Su base provinciale record negativo all'area metropolitana di Cagliari con il 53,5%, 10 punti in meno rispetto al 60,78% della scorsa tornata, mentre nel Sassarese e nel Nuorese, pur con il calo, si superano rispettivamente il 71 e il 70%. Non va meglio nei grandi centri: Ad Assemini la metà degli elettori non ha votato: uno su due è rimasto a casa o ha approfittato del bel tempo per rilassarsi al mare e l'affluenza è crollata al 50,05%.

Ad Iglesias, nel Sulcis, il numero dei votanti crolla dal 66% al 59%. Tre piccoli comuni, invece, sfondano il tetto dell'80%: POmpu e Simala, nell'Oristanese, e Budoni, sulla costa orientale del Nord Sardegna.

Fonte Ansa

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