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Ales. Rassegna teatrale nella Casa Natale di Antonio Gramsci

Spettacolo
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Il cortile della Casa Natale di Antonio Gramsci, ad Ales (Or), aprirà i cancelli, nel pomeriggio dei tre prossimi fine settimana, per ospitare gli spettacoli del cartellone della compagnia Il crogiuolo. Dal 20 settembre al 4 ottobre spazio al teatro politico nel senso più ampio e nobile del termine, quello che abbraccia la quotidianità come il fare collettivo e che nel divertimento della narrazione esplicita l'invito ad assumersi la responsabilità del momento condiviso e a contribuire al suo miglioramento. "In questo gli spettacoli, anche quando destinati all'infanzia, sono profondamente gramsciani", afferma Rita Atzeri, ideatrice ed organizzatrice del più ampio progetto biennale GramsciLab 5.0, vincitore del bando Culture LAB 2018, dedicato al grande pensatore sardo.

L'apertura della rassegna è per domenica 20 settembre, alle ore 17, quando andrà in scena la nuova produzione per bambini de Il crogiuolo "Riccino e Riccetta", diventato anche libro dal medesimo titolo (ed. Condaghes). Lo spettacolo è l'occasione per raccontare ai bambini chi sia stato Antonio Gramsci, anche grazie alle splendide realizzazioni di Marco Nateri, sagome di cartone ispirate alle tavole illustrate da Carla Ruffinelli (1922-1998), che alimentano, con pochi gesti e grande abilità, il gioco del teatro. Dagli spunti contenuti nelle lettere e nelle favole che l'autore de "L'albero del riccio" scrisse ai figli, i testi portati sulla scena dagli attori Antonio Luciano e Marta Gessa, con il disegno luci di Tommaso Contu, condividono con grandi e piccini i valori di libertà, uguaglianza, democrazia, rispetto dell’altro di cui è intrisa tutta l’opera gramsciana. Come in un gioco, elementi biografici si fonderanno con le fiabe dell’albero del riccio, con le fiabe dei fratelli Grimm tradotte in carcere, con elementi di cultura popolare legate alle tradizioni della Sardegna per restituire la delicatezza e l'attenzione che l'intellettuale di Ales prestava ogniqualvolta si rivolgeva alle nuove generazioni.

Sabato 26 settembre, alle ore 18.30, andrà in scena lo spettacolo per adulti e ragazzi "Der Boxer, ballata per il pugile che sfidò il nazismo", di e con Michele Vargiu. Der Boxer racconta, in un monologo febbrile e appassionato, la vera storia di un giovane uomo di origine sinti che con la forza della determinazione ha sfidato la follia del Terzo Reich, riuscendo e a farsi amare da un popolo intero e sfidando l’assurdità delle leggi razziali. È una storia che "danza", così come sul ring danzava il suo protagonista Johann Trollmann, lo "zingaro" capace di emozionare e far sognare, diventato nemico giurato del regime nazista, che proprio nella boxe vedeva la più alta espressione per l’affermazione della supremazia della razza. Una ballata accattivante e commovente giocata, tra pugni e salti veloci, applausi e fischi, palestre polverose e arene gremite, sui ritmi kletzmer e balcanici della musica dal vivo del duo Elva Lutza (Premio Parodi e nomination Targa Tenco 2019), con Gianluca Dessì alla chitarra e Nico Casu alla tromba.

In chiusura, domenica 4 ottobre, nuovamente alle ore 17.00, un nuovo appuntamento per bambini, con "Curiosella e is Janas", ideato e interpretato da Gloria Uccheddu, regia a cura di Sabrina Barlini, tratto dal libro Janas s’incantu. Spettacolo sull'identità e la memoria dei luoghi, "Curiosella e is Janas" vuole arrivare al cuore del pubblico dipanando una storia antica che può ancora accompagnarci nel presente, con l’ausilio delle tecniche d’attore, attraverso l’emozione, la comicità, la poesia e l'interazione. Curiosella, una “raccontastorie” giramondo, svelerà ai bambini tutto quello che sa e che ha scoperto sulle magiche Janas. Tra mito, leggenda e forse anche realtà, la scoperta delle piccole fate sarde condurrà a valutare l'importanza del rispetto per le tradizioni, per le culture diverse, per ciò che non si conosce. Le musiche originali, come gli effetti sonori e la digitalizzazione del suono sono di Alberto Balia, i canti di Sabrina Barlini e Rafaella Bandiera.

La rassegna di teatro, iniziata online per le note evenienze legate alla pandemia, torna finalmente dal vivo e si adegua alle norme di sicurezza per la prevenzione al Covid, prevedendo il dovuto distanziamento e l'utilizzo della mascherina.

Prenotazione obbligatoria al numero: 334 8821892

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