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Al Cagliari gli obbiettivi non mancano di Vittorio Sanna

Calcio
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Ci sono sogni e sogni, alcuni alla soglia dell’impossibile, altri decisamente più concreti. Il campionato del Centenario il Cagliari vorrebbe ricordarlo con una grande impresa. Qualificarsi per l’Europa non è facile: nove punti di ritardo a otto partite dalla fine. E’ vero che il campionato Terzo sfugge a qualsiasi logica come dimostrato dai successi di Lecce e Milan sulle prime della classe. Ma è anche vero che il tempo stringe e tre vittorie di ritardo contando su tre sconfitte in più di chi precede non sembra essere una combinata agevola. Lo è di più pensare al miglior risultato del ventunesimo secolo. Battere la squadra di Allegri che nel 2008/2009 si piazzò al nono posto. Già oggi con due gol realizzati si riuscirebbe a battere il numero di gol fatti anche se sarà difficile contenere con soli altri 4 gol subiti il passivo che allora si fermò a 50. Guerra di numeri in un campionato strano dove le dodici fatiche più un recupero non sono arrivate nemmeno a metà strada. Walter Zenga guarda e riguarda la sua rosa che perde giocatori infortunati e poi li ritrova. Un vortice di sacrifici, denti stretti, comportamenti eroici con sole due eccezioni, Oliva e Gaston Pereiro. Il centrocampista prelevato dal Penarol non è mai rientrato in campo dopo il look e la sua distorsione alla caviglia lo ha fermato da quasi un mese. Mistero che si estende a Gaston Pereiro, altro uruguaiano, che soffre un affaticamento muscolare che più faticoso non si poteva ipotizzare, out dopo il primo tempo con il Verona del 20 giugno scorso. Con ciò che passa il convento Zenga continua nel campionato estremo, in cui il numero degli uomini a disposizione non sono dettaglio di poco conto e lo saranno sempre di più da qui alla fine. Cragno sarà il portiere, i tre ex infortunati Walukievicz, Pisacane e Klavan nella linea di difesa. Il centrocampo cuore della squadra, ripropone Mattiello, Nandez, Rog, Nainggolan e Lykogiannis. Gli eroici Joao Pedro e Simeone in attacco. Cigarini, Ionita, Ragatzu, Faragò e Paloschi i cinque più probabili sostituti del secondo tempo.
Dall’altra parte la Fiorentina che ha ritrovato la vittoria in trasferta a parma ma non vince in casa dal 12 gennaio. Dragowski tra i pali. Milenkovic, Ceccherini e Caceres in difesa. Lirola, Duncan, Badelj, Casstrovilli e Dalbert a centrocampo. Vlahovic e Chiesa in attacco. Panchina ricchissima con Ribery acciaccato ma con Pulgar, Sottil, Ghezzal e Kouame pronti ad entrare..
Dirigerà l’incontro il Signor Manganiello di Pinerolo dopo la sconfitta a Verona. Al Var Pairetto di Nichelino. Commenti, interazioni e sporadica radiocronaca diretta a finestre di tre minuti su Radio Super Sound, nella trasmissione Squarciagoool, a partire dalle ore 19
Vittorio Sanna

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