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Portovesme. Alcoa: Calenda, a lavoratori 5% e in Cds. Chiesto a Invitalia di partecipare a aumento capitale

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I lavoratori di Alcoa avranno una quota del 5% della nuova società, post acquisizione da parte di Sider Alloys, e un posto in Consiglio di sorveglianza. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda al termine del tavolo con i sindacati. "Sarà il primo caso - ha aggiunto - in cui i lavoratori partecipano alla gestione dell'azienda e se lo sono ampiamente meritato".

Tra l'altro, ha aggiunto Calenda, oggi "è stato presentato ai sindacati un aumento di capitale e verrà chiesto a Invitalia di parteciparvi con una quota. Il cda di Invitalia dovrà esprimersi". Il prossimo appuntamento, ha aggiunto Calenda, è fissato per il 3 maggio.

Per quanto riguarda la partenza dell'attività e gli ammortizzatori, infine, il ministro ha spiegato che "Sider Alloys sta facendo le perizie sui macchinari e non ha al momento visibilità su quando riprendere a lavorare. Nel frattempo il nostro impegno è cercare una soluzione con il ministero del Lavoro".

PASSAGGIO IN ASSEMBLEA SU QUOTA 5% - "La partecipazione dei lavoratori all'azionariato nella nuova società che acquisirà lo stabilimento Alcoa di Portovesme è una cosa che vediamo di buon occhio e di cui già mercoledì prossimo, 11 aprile, alle 9.30 riferiremo nell'assemblea convocata con i lavoratori a Carbonia". Così il segretario regionale di Cisl metalmeccanici (Fim), Rino Barca, dopo l'annuncio del ministro Calenda al vertice al Mise con i sindacati. "La quota di partecipazione annuale del 5% sarà simbolica - spiega Barca - e un rappresentante dei lavoratori parteciperà nel Consiglio di sorveglianza societario. I lavoratori otterranno una ripartizione degli utili aziendali, quindi economici, in base agli obbiettivi annualmente prefissati".

"È la prima volta che questo accade in Italia con tali modalità - ricorda il segretario di categoria - L'operazione verrà concretizzata, ha affermato il ministro, entro il mese di aprile". Più cauto il segretario della Fiom-Cgil, Roberto Forresu: "Dobbiamo ancora verificare come avverrebbe questa compartecipazione", dice all'ANSA. Per il resto, entrambi i sindacalisti auspicano di avere novità il 3 maggio, giorno del prossimo incontro al Mise, soprattutto per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali relativi al secondo semestre del 2018.

PIGLIARU, PROSPETTIVE SOLIDE E INNOVATIVE - "Oggi al tavolo convocato dal ministro Calenda è stata confermata e consolidata una prospettiva molto positiva, frutto di un lavoro lungo e complesso che abbiamo condiviso fin dal primo giorno." Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, questo pomeriggio al Mise, al termine dell'incontro con il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e le organizzazioni sindacali ex Alcoa.

"La proposta di far entrare Invitalia nel capitale di quella che sarà la nuova azienda, la Sider Alloys Italia, è un elemento di garanzia che giudichiamo positivamente - ha proseguito il governatore sardo - così come la proposta di un 5% di azioni ai lavoratori in forma totalmente gratuita: mi auguro che venga accettata, perché significherebbe realizzare una formula del tutto nuova per l'intero Paese nel coinvolgere e responsabilizzare i lavoratori rispetto ai risultati aziendali, una formula che in altri Paesi ha prodotto risultati molto interessanti. Sappiamo che da qui al 3 maggio c'è molto lavoro da portare avanti - ha concluso Pigliaru - e la Regione continuerà a fare la sua parte, come ha sempre fatto negli anni della nostra azione di governo".

fonte e foto ANSA

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