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Olbia. Zonca (Uiltrasporti Sardegna) e Carta (Cisl Sardegna): La compagnia AirItaly rispetti gli accordi e riapra il confronto sul piano industriale

Politica Regionale
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“E’ inaccettabile la strafottenza con cui AirItaly sta portando avanti le sue scelte in maniera unilaterale senza guardare in faccia nessuno”. Lo denuncia il segretario generale della Uiltrasporti Sardegna William Zonca al termine dell’odierno incontro al Ministero dello Sviluppo Economico. “In mancanza di un confronto reale sul piano industriale di sviluppo la Uiltrasporti sarà contraria a qualsiasi intervento sugli organici – aggiunge Zonca -: il trasferimento dei lavoratori sardi a Milano Malpensa è pretestuoso e può essere tranquillamente evitato visto che l’attività viene svolta con l’utilizzo prevalente di tecnologie telematiche”.
La Uiltrasporti Sardegna condivide la prospettiva di sviluppo di Airitaly con l’ingresso del Qatar, ma esprime molta preoccupazione per la sorte dei dipendenti sardi della compagnia aerea. “La rottura del sistema consolidato delle relazioni sindacali porterà a nuove azioni di sciopero, anche perché Airitaly sta facendo nuove assunzioni senza riassumere i lavoratori messi precedentemente in mobilità, contravvenendo agli impegni presi – conclude Zonca -. Per questo non siamo per nulla soddisfatti della riunione di oggi ed auspichiamo che Airitaly rispetti gli accordi, faccia un passo indietro e riapra il confronto sul Piano industriale”.
Segretario Confederale Cisl, Andrea Cuccello, responsabile del settore trasporti, ed il Segretario della Cisl Sarda, Gavino Carta sull’ incontro al Ministero per lo Sviluppo tra le organizzazioni sindacali e il gruppo dirigente di Air Italy.

Dello stesso tono Cuccello (Cisl) e Carta (Cisl Sardegna) che da Roma in un comunicaro auspicano che Azienda ritiri i 51 trasferimenti da Olbia a Malpensa e promuova un vero piano industriale di sviluppo.

Il comunicato
Si è svolto oggi pomeriggio al Ministero dello Sviluppo un incontro tra le organizzazioni sindacali e il gruppo dirigente di Air Italy, sulla vertenza del personale di terra della compagnia di stanza ad Olbia.
"E' stato un incontro interlocutorio", hanno dichiarato al termine del confronto in una nota congiunta il Segretario Confederale della Cisl, Andrea Cuccello, responsabile del settore trasporti, e il Segretario generale della Cisl Sarda, Gavino Carta.
"Non comprendiamo la scelta dell'azienda di persistere nel voler trasferire da Olbia a Malpensa 51 lavoratori che potrebbero materialmente continuare a prestare la loro opera dalla attuale sede di lavoro, senza oneri a carico dell'azienda e alcun pregiudizio funzionale. Condividiamo che l’HUb principale di riferimento per lo sviluppo dell'azienda debba essere lo scalo di Malpensa, ma tale crescita deve riguardare tutti gli hub, compreso la Sardegna.
La scelta societaria prevede una riduzione di fatto del 16% della forza lavoro sarda che oggettivamente si trasformerebbero in veri e propri licenziamenti su un territorio che ha già dato tantissimo sotto il punto di vista dei sacrifici occupazionali anche nello specifico dell'azienda in questione al momento della fusione di Meridiana in Air Italy. Non vorremmo che questa iniziativa fosse propedeutica nel corso del tempo ad ampliare la platea dei trasferimenti. Tutto ciò, costituirebbe un indebolimento per tutto il sistema del trasporto aereo sardo, che, invece, va rafforzato e potenziato. Dunque, l'azienda deve riconsiderare la sua posizione in seno al proprio consiglio di amministrazione, promuovendo un vero piano industriale di crescita e sviluppo della compagnia in tutti gli hub territoriali oggi presenti" .

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