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Cagliari. Marilotti (M5S): Continuità territoriale e centro di ricerca a Lula, il Governo ponga le questioni al prossimo Consiglio Europeo

Politica Regionale
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“Il bando europeo per garantire la continuità territoriale rischia di lasciare la Sardegna dal mese di ottobre priva di collegamenti aerei, con grave danno per l'economia. Per questo occorre dare esecutività alla Risoluzione sull’insularità del 4 febbraio 2016, secondo cui il Parlamento Europeo chiede che la Commissione avvii una analisi approfondita sui costi supplementari che la condizione di insularità determina a livello dei sistemi dei trasporti di persone e merci e dell’approvvigionamento energetico, nonché di accesso al mercato, in particolare per le piccole e medie imprese”.marilotti Lo affermato oggi nell’aula di Palazzo Madama il senatore Cinquestelle Gianni Marilotti, che ha preso la parola questo pomeriggio nel dibattito seguito alle dichiarazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte sui lavori del prossimo Consiglio Europeo. Per Marilotti “non si tratta di avanzare una richiesta a Bruxelles di condizioni di favore, bensì di un diritto sancito dalle norme europee per riequilibrare una situazione chiara di svantaggio. Anche questo è un tema di rilevanza nazionale, un'occasione non solo per la Sardegna ma per tutto il nostro Paese che deve unire le sue energie migliori per raggiungere l'obiettivo”. “La UE, sempre pronta ad intervenire e a imporre severe prescrizioni in settori quali agricoltura e allevamento che interessano Paesi forti, continua a far finta di niente e a non riconoscere il diritto al riequilibrio nelle Regioni che essa stessa definisce sfavorite”, ha proseguito il senatore cagliaritano. “Il gioco l’abbiamo capito: l’UE è fortemente matrigna e fa molti pesi e molte misure.
“Vogliamo competere alla pari e questo è un diritto sancito, oltre che dalla nostra Costituzione, dalle norme europee. La Sardegna guarda con grande speranza il proposito dichiarato da questo Governo di rinegoziare quelle politiche europee che deprimono la nostra economia e di battersi per promuovere quelle azioni che consentano la crescita. Noi sardi tutto vogliamo sentirci dire tranne che problemi più urgenti incombono noi non siamo né ci vogliamo sentire figli di un Dio minore costretti a chiedere eternamente assistenza”, ha proseguito Marilotti.
Nel suo intervento il senatore Cinquestelle ha inoltre caldeggiato un impegno del Governo perché venga realizzato nella miniera di Sos Enattos a Lula l’Interferometro Virgo per lo studio e la misurazione delle onde gravitazionali. “È essenziale che il progetto rientri ufficialmente nella road map ESFRI (European Strategic Forum for Research Infrastructures) poiché nell’agosto 2019 sarà scelto quello migliore, e il progetto italiano, che ha individuato come localizzazione ideale quella di Lula, certamente lo è”.
Per Marilotti “è essenziale avere il coinvolgimento del Governo, poiché la candidatura di questa importantissima infrastruttura di ricerca viene effettuata dagli enti proponenti (Università, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Istituto Nazionale di Astrofisica) col supporto di almeno tre Governi, di cui uno si proponga come guida e capofila. I nostri competitori sono due: da una parte Olanda, Germania e Belgio che hanno individuato un sito in una striscia di terra confinante tra le tre nazioni, e dall’altra il progetto ungherese. Le caratteristiche del progetto italiano sono, a detta degli esperti, di gran lunga migliori sotto ogni punto di vista. Ciò nonostante, signor Presidente, non vorremmo assistere ancora una volta impotenti a logiche lobbistiche che poco hanno a che fare con la qualità dell'iniziativa e finiscono solo col mortificare la comunità scientifica italiana” ha concluso Marilotti.

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