NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
15
Thu, Nov
24 Nuovi articoli

Amministrative. Assemini al voto domenica 10 giugno

Politica Regionale
Aspetto
Condividi

Assemini. Il sindaco uscente del Movimento Cinquestelle, Mario Puddu, non si ripresenta in quanto intende essere il candidato governatore per le regionali di inizio 2019. Questo però è legato anche dalla prestazione della sua erede Sabrina Licheri. Se gli asseminesi la sceglieranno vorrà dire che hanno apprezzato i cinque anni di amministrazione Puddu. La 47enne presidente del Consiglio comunale uscente dovrà vedersela con un centrosinistra diviso: Francesco Consalvo, ex Pd, corre con una lista civica, mentre Francesco Lecis guida la lista dem. Con Irene Piras, 51 anni dietista, ben nota al M5s dal quale venne espulsa a inizio mandato di Puddu, sostenuta in questo caso da componenti del centrosinistra e di ex Sel. Ma chi può mettere davvero a rischio l'egemonia pentastellata ad Assemini è il centrodestra, con Antonio Scano, leader di una coalizione che mette assieme Fratelli d'Italia, Riformatori, Proposta civica per Assemini, Forza Italia e Lega-Psd'Az. Dunque: la grillina Licheri si scontra con il partito di Matteo Salvini forte dell'alleanza, già rodata alle politiche del 4 marzo, con i sardisti. Si tratta di un primo test - così come negli altri comuni italiani - della situazione attuale che vede Lega e 5Stelle uniti a livello nazionale nel governo gialloverde ma opposti nelle competizioni locali, dato che il Carroccio è tradizionalmente un partito di centrodestra. Occhi puntati anche sul risultato di Macomer, 10mila abitanti, dove il candidato M5s Maurizio Cossu darà battaglia a Maria Luisa Muzzu (Uniamoci per Macomer) e soprattutto al sindaco uscente, l'esponente del Partito dei Sardi, Antonio Succu, in lizza con la civica "Democrazia e partecipazione". Un test per le regionali anche per il PdS.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna