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Sant'Antioco. Genti Noa sempre in trincea contro le mancate dimissioni da consigliere regionale del sindaco Ignazio Locci

Politica Locale
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"Intendiamo stigmatizzare la scelta fatta del sindaco Ignazio Locci di opporsi al procedimento di decadenza avviato dal consiglio regionale". Inizia così un comunicato del gruppo consiliare di opposizione Genti Noa contro le ancora non avvenute dimissioni da consigliere regionale del sindaco Ignazio Locci. Genti Noa ha emesso il comunicato dopo la bocciatura da parte del consiglio ( maggioranza schierata sul no e minoranza sul si) della richiesta delle minoranze di attivare la procedura che conseete la decadenza dalla carica di sindaco di Ignazio Locci se dovesse persistere la denunciata situazione di incompatibilità. Il documento prosegue: "La procedura è stata avviata per far rispettare la legge che, lo ricordiamo, vieta di essere consigliere regionale e sindaco allo stesso tempo, obbligando a scegliere una delle due cariche. Il nostro sconcerto nasce anche dal ricordo della campagna elettorale appena trascorsa, in occasione della quale Ignazio Locci si era impegnato a rinunciare al suo mandato di consigliere regionale e, anche per questo, aveva ottenuto il consenso della maggioranza dei suoi concittadini che avevano creduto alla sincerità delle sue parole. La suddetta promessa era stata ribadita più volte: in occasione del consiglio comunale di insediamento e anche tramite l’invio di comunicati stampa che avevano dato luogo a articoli pubblicati da diverse testate giornalistiche. Per questo motivo ci aspettavamo tutti che, a breve, Locci inoltrasse le dimissioni dalla carica di consigliere regionale, ma è avvenuto esattamente il contrario. Questa brutta pagina di politica locale, dimostra che Ignazio Locci non ha mai avuto l'intenzione di fare il sindaco a tempo pieno e di abbandonare la regione. Siamo davanti al peggiore gesto che un amministratore potesse fare nei confronti dei suoi elettori: non mantenere la parola data".

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