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Iglesias. Rubiu (Capogruppo Udc) sull'interruzione dell'erogazione idrica nelle campagne del Sulcis Iglesiente. Lettera al prefetto

Politica Locale
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<<E’ l’ennesimo schiaffo alle aziende agricole del Sulcis Iglesiente, costrette a subire l’interruzione dell’erogazione dell’acqua. Una decisione che mette a forte rischio le produzioni agricole e gli allevamenti del territorio>>. Così il capogruppo regionale dell’Udc Gianluigi Rubiu mette l’accento sull’emergenza che si sta abbattendo nelle campagne tra Iglesias, Domusnovas e Villamassargia. L’esponente centrista ha inviato una lettera urgente al prefetto Tiziana Giovanna Costantino e al presidente della Regione Pigliaru per denunciare la criticità della situazione e trovare soluzioni urgenti per scongiurare che le realtà produttive della zona restino prive di risorse idriche. <<L’ente acque della Sardegna – spiega nel documento Rubiu – ha deciso di bloccare la distribuzione dell’acqua alle aziende. Molte utenze rimangono a secco e impossibilitate ad effettuare il rifornimento. Un’emergenza che nasce dalla mancanza di piogge e dall’incapacità di gestione del bene acqua in Sardegna, problemi che si trascinano ormai da mesi. Come se non bastasse, è stata decretata la requisizione della diga di Punta Gennarta per scopi civili, come se le famiglie che risiedono in campagna e nelle periferie non fossero civili. Una condizione che si traduce in un rischio igienico e sanitario per animali e persone, con ricadute negative per l’ordine pubblico.  E’ un'assurdità senza precedenti, perché il Sulcis Iglesiente è ricco di risorse alternative agli invasi di approvvigionamento>>. Disagi a non finire per oltre 4mila persone, distribuite tra le aziende agricole del primo comprensorio irriguo del Cixerri. Il mondo delle campagne, ormai esasperato, è pronto a mobilitarsi per diverse azioni di protesta. <<Manifestazioni che saranno una logica conseguenza del malcontento per una decisione irresponsabile, che palesa l’inadeguatezza della Regione – conclude Rubiu, che ha presentato anche un’interrogazione urgente agli assessori ai lavori pubblici e all’agricoltura – E’ necessario provvedere immediatamente al ripristino della regolare erogazione del servizio assicurando alle aziende rurali un diritto inalienabile. Occorre adoperarsi per elaborare una pianificazione che elimini la necessità di interruzione o sospensione dell’erogazione>>.

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