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Mandas. Festival letterattura di viaggio. Dal 5 all’8 settembre i Comuni di Mandas, Isili e Laconi ospitano l’edizione 2019 del “Festival della Letteratura di Viaggio DH- LAWRENCE”.

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Sardegna Film Commission e dell'ARST SpA. Organizzato dall'Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. Quattro giornate da vivere alla scoperta di Trexenta e Sarcidano ricordando, a quasi 100 anni di distanza, il viaggio nell’Isola di David Herbert Lawrence.
Il Festival e le novità dell’edizione 2019 sono stati illustrati lunedì 2 settembre alle ore 11.00 presso la Sala eventi al primo piano della Mediateca del Mediterraneo di Cagliari.

Quattro giornate da vivere alla scoperta di Trexenta e Sarcidano ricordando, a quasi 100 anni
di distanza, il viaggio nell’Isola di David Herbert Lawrence, considerato tra le figure più
emblematiche del XX secolo. Un’occasione per approfondire da una parte i variegati
contenuti culturali proposti in cartellone e dall’altra le bellezze dei territori di Mandas, Isili e
Laconi, meta attrattiva per turisti locali e internazionali, che potranno essere fruite attraverso
le suggestive tratte percorse sul Trenino Verde, messo a disposizione dall’Arst, partner
dell’iniziativa.
Sono infatti numerosi i percorsi e gli itinerari tematici dedicati ai luoghi visitati e descritti
dallo scrittore nel suo “Mare e Sardegna”. E in questa splendida cornice saranno diversi gli
ospiti che si susseguiranno nel ricco programma di eventi che prevede non soltanto la
presentazione di autori e libri, ma anche reading, spettacoli, incontri e convegni, la
proiezione di film in collaborazione con la Fondazione Film Commission Sardegna, e le
degustazioni di prodotti enogastronomici tipici del territorio.
Il Festival, che gode inoltre del patrocinio dell’associazione Touring Club Italiano, che si
occupa da oltre centoventi anni di turismo, cultura e ambiente, si rivolge ad un pubblico
ampio, e con le sue proposte mira a coinvolgere giovani e meno giovani. E proprio
l’Associazione ha insignito il Comune di Laconi del prestigioso riconoscimento della
Bandiera Arancione, conferito ai piccoli comuni che si distinguono per un’offerta di
eccellenza e un’accoglienza di qualità.
Per il Presidente dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo
Stefano Delunas «si tratta di una occasione ottima per i territori della Trexenta e del
Sarcidano, che attraverso un’iniziativa a sfondo culturale, avranno infatti la possibilità di
proporsi e far conoscere le proprie peculiarità. Considero – ha aggiunto - la collaborazione
tra Comuni, uniti in rete per l’occasione, un valore aggiunto per la prestigiosa iniziativa.
Auspichiamo che questa manifestazione possa fare da traino per altre proprio in quest’ottica
di accrescimento polivalente. Lo scambio e il confronto è sempre foriero di sviluppo».
Il direttore artistico della manifestazione, Giovanni Follesa, specifica a sua volta che «il
festival ospita autori italiani e stranieri, ma è tuttavia sempre molto attento a non discostarsi
dalla propria mission, mantenendo per questo un occhio di riguardo verso scrittori e artisti
sardi». Follesa racconta inoltre di essere «sempre rimasto affascinato dall’idea che nel 1921
uno scrittore come Lawrence, un po’ dandy e un po’ hipster, abbia deciso di viaggiare
“dentro” la Sardegna, un’isola allo stremo dopo i sacrifici della Grande Guerra. A conferma
del fatto che il viaggio non è soltanto uno spostamento fisico – sottolinea - ma una crescita
interiore per chi lo compie, restano le sue bellissime pagine di Sea and Sardinia. La XII
edizione è una tappa di avvicinamento a quel viaggio avvenuto quasi cento anni fa. L’idea di
fondo del festival è proprio il racconto del viaggio non solo come movimento concreto nello
spazio ma soprattutto come tensione di conoscenza. Ecco perché – conclude - le comunità di
Mandas, Laconi e, per la prima volta Isili, sono le prime protagoniste degli appuntamenti
inseriti in programma. Il viaggio è crescita, formazione. È una predisposizione interiore a
conoscere e confrontarci con qualcosa che ancora è ignoto. Il viaggio è un invito al dialogo
tra mondi diversi nei quali alla fine riconosciamo noi stessi. E questa è la vera ricchezza:
ritrovarci in ciò e in chi pensavamo diverso da noi».
Il coordinatore della Comunicazione della Fondazione di Sardegna, Graziano Milia, saluta
con grande favore l'avvio della XII edizione del Festival, ritenendo sia «un'iniziativa
notevole sia dal punto di vista culturale che per quanto riguarda la valorizzazione dei territori
che la ospitano. È interessante – prosegue – provare a guardare la Sardegna attraverso gli
occhi di Lawrence, che oltre ad essere un celebre scrittore è stato, come noto, anche un
grande viaggiatore. Sono queste le motivazioni che ci spingono a sostenere l'evento perché
siamo convnti si tratti di iniziative utili allo sviluppo della cultura sarda e dell'Isola in
generale. Non possiamo dimenticare il fenomeno dello spopolamento e a tal proposito –
conclude - credo sia necessario iniziare a ragionare non soltanto in termini di tasferimento di
denari ma anche di proposte e iniziative di questo tipo».
Sulla stessa linea d’onda si trovano i tre primi cittadini dei Comuni ospitanti, concordi
innanzitutto sul ringraziare tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione dell’evento. Il
sindaco di Mandas, Marco Pisano, evidenzia quanto «il Festival sia frutto del lavoro che va
dal basso verso l’alto, e non il contrario, promuovendo la cultura attraverso il
coinvolgimento di associazioni, bambini, giovani e scuole. La crescita – prosegue - si deve
anche all’ottima collaborazione tra i Comuni di Isili e Laconi che hanno aderito alla rete di
cui nei prossimi anni potrebbero far parte anche Serri e Nurallao. Una buona base dalla quale
partire e proseguire i prossimi anni. Attraverso questa iniziativa – conclude - auspichiamo di
realizzare un grandissimo evento in occasione del centenario del viaggio di D.H. Lawrence
in Sardegna, anche grazie alla Fondazione di Sardegna che ci ha finanziato gli eventi
programmati da qui al 2021».
Per il primo cittadino di Isili, Luca Pilia, il festival Lawrence è un «importante
manifestazione culturale che unisce il territorio della Trexenta a quello del Sarcidano,
attraverso un suggestivo percorso ferroviario. Un'iniziativa letteraria – ribadisce - che
rappresenta un'importante appuntamento di discussione e crescita culturale e allo stesso
tempo un momento di promozione delle peculiarità del nostro territorio. La collaborazione
tra Comuni è indispensabile per creare nuove opportunità di crescita nei territori dell'interno
della nostra Isola.
Parla di iniziativa importante la sindaca di Laconi, Paola Zaccheddu, «per la promozione
culturale e del territorio oltre che per ribadire a gran voce che il il Trenino Verde – sottolinea
- deve essere valorizzato poichè rappresenta un attrattore turistico unico. Un festival
letterario nei territori dell'interno, iniziativa che cresce e che incentiva le reti di
collaborazione tra comuni. Sono e siamo soddisfatti – conclude - e questo non fa che
accrescere il mio convincimento che questa è la strada giusta per il rilancio delle aree
interne».
PROGRAMMA
GIOVEDI’ 5 SETTEMBRE. Dopo l’inaugurazione, giovedì 5 settembre alle 17.30 a
Mandas, la prima serata prosegue in località “Parco Asusa” a Isili, dove alle 18 la scrittrice
Livy Former presenta il suo testo “Il ghiaccio nel cuore”, dialogando con Barbara Atzori.
Seguono alle 19 e alle 20, rispettivamente Giorgio Pellegrini con “Souvenirs di un
soggiorno in Sardegna” e subito dopo Luca Liguori e Giancarlo Mazzucca con il loro “ 21
luglio 1969. Quel giorno sulla Luna”. Dialoga con gli autori Fabio Marcello.
Dopo la degustazione di prodotti enogastonomici, fiore all’occhiello del territorio, alle 21.30
chiude la prima giornata del Festival il reading-concerto proposto dal Teatro di Parole e
musica con “Mare e Sardegna” di D.H.Lawrence e “Back to Sardinia” scritto a più mani e
interpretato da Eleonora Giua e Daniel Dwerryhouse – Live Set Arrogalla.
VENERDI’ 6 SETTEMBRE. Dopo la serata di apertura a Isili, venerdì 6 settembre il
Festival si trasferisce a Laconi.
Alle 16 partenza dalla stazione ferroviaria di Mandas: al via il Concorso fotografico
“Scatto sul Trenino Verde”, con il quale bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni, scatteranno
fotografie per raccontare il territorio e le sue bellezze. Una giuria di esperti premierà poi le
tre immagini più belle e suggestive.
Alle 18, nella suggestiva cornice del Parco Aymerich, si inizia con il Circolo delle giovani
lettrici e dei giovani lettori, laboratorio di animazione alla lettura a cura del sistema
bibliotecario Sarcidano-Barbagia di Seulo, con i testi “Fiume Europa” di Andrea Atzori,
“Metropolitània” di Giuseppe Corongiu, che dialogherà con Pier Sandro Pillonca e
“Cadono dal cielo” di Giulio Concu che invece si confronterà con Lucia Chessa.
Alle 21 poi consueto momento conviviale alla scoperta dei prodotti tipici del territorio. E a
seguire, a partire dalle 21.30, la serata si chiude con la proiezione del film “Ovunque
proteggimi” di Bonifacio Angius.
SABATO 7 SETTEMBRE. Con la terza giornata in cartellone, sabato 7 settembre, il
Festival torna a casa. Nel complesso medioevale Sant’Antonio di Mandas al via alle 18 la
mostra sull’artigianato locale. Prosegue inoltre alle 18.30 l’appuntamento con il Circolo
delle giovani lettrici e dei giovani lettori, laboratorio di animazione alla lettura a cura del
sistema bibliotecario Sarcidano-Barbagia di Seulo.
Tre i testi in programma: “Fiabe Sarde” di Sergio Atzeni e Rossana Copez, “Un cuore tuo
malgrado” di Piero Sorrentino che dialogherà con Massimo Moi e “La stagione delle
nomine” di Pier Luigi Celli, il quale si confronterà con Bruno Murgia.
Alle 21 appuntamento con la degustazione dei prodotti enogastronomici locali e subito dopo,
a partire dalle 21.30, in programma la proiezione del film “L’uomo che comprò la luna” di
Paolo Zucca. Subito dopo lo spettacolo delle stelle in cielo.
DOMENICA 8 SETTEMBRE. La giornata di chiusura inizia la mattina alle 10 con il
laboratorio per ragazzi “Alla scoperta del paesaggio con l’aiuto di mamma e papà”, a cura di
Marika Serra, storica dell’arte. Si prosegue poi nel pomeriggio quando alle 18 è prevista la
premiazione del Concorso fotografico “Scatto sul Trenino Verde”.
Alle 19, spazio al momento clou della quattro giorni con la consegna del Premio
internazionale per la letteratura di viaggio D.H. Lawrence a Vittorio Sgarbi. A
moderare la serata sarà il direttore artistico Giovanni Follesa.
Alle 21 infine chiude l’edizione 2019 del Festival il consueto momento conviviale con la
degustazione dei prodotti tipici del territorio

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