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Cronaca dalle province. Operatività delle stazioni dei Carabinieri

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Cronaca dalle province. Operatività delle stazioni dei Carabinieri


Dolianova. Un equipaggio del Radiomobile della Compagnia di Dolianova ha denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro penale o amministrativo e per sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dell’autorità amministrativa, un 69enne del luogo, allevatore con precedenti denunce a carico. Questi, nella propria qualità di custode di una Fiat Panda, a lui sequestrata amministrativamente il 20 marzo 2016, ai sensi dell’art.193 co. 2, per aver circolato col veicolo privo di copertura assicurativa, spostava arbitrariamente il veicolo dal luogo di custodia in altro luogo da lui non compiutamente definito, facendo disperdere le tracce del bene.

CARDELLINI Cagliari. Ieri in Via del Lentisco, a seguito di un intervento richiesto dalla Stazione Carabinieri di Pirri, che ha poi partecipato alle operazioni di accertamento, i carabinieri forestali del nucleo C.I.T.E.S. di Cagliari hanno denunciato a piede libero per detenzione clandestina di volatili appartenenti a una specie protetta, un 40enne cagliaritano, poiché trovato in possesso di n. 8 (otto) esemplari vivi di cardellino “carduelis carduelis”, in assenza di documentazione attestante la legale provenienza e acquisizione dei graziosi volatili. Tali esemplari vivi sono stati posti sotto sequestro e affidati in custodia giudiziale allo stesso proprietario, che comunque li teneva molto bene, e da lui saranno conservati a disposizione della Procura della Repubblica nell'abitazione di proprietà. La Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora), denominata in sigla C.I.T.E.S., è nata dall'esigenza di controllare il commercio degli animali e delle piante (vivi, morti o parti e prodotti derivati), in quanto lo sfruttamento commerciale è, assieme alla distruzione degli ambienti naturali nei quali vivono, una delle principali cause dell'estinzione e rarefazione in natura di numerose specie.

02 00 ballao 2Guasila. I carabinieri della locale Stazione, a conclusione di un’intensa attività di indagine, hanno denunciato in stato di libertà per abbandono incontrollato di rifiuti e discarica abusiva, un 33enne marocchino, residente a Senorbì, responsabile dell’omonima ditta individuale operante nel settore delle demolizioni, già denunciato in precedenti circostanze.

Seui. Denunciato anche un 46enne incensurato di Seui, in qualità di responsabile dell’omonima ditta individuale per riparazioni alla carrozzeria di autoveicoli. I militari, al termine delle attività investigative svolte all’evidenza che qualcuno fosse solito gettare macerie in una località isolata, hanno appurato che i due, nei mesi scorsi a Guamaggiore, nella località campestre di “Piccius Eccis” si erano resi responsabili dell’abbandono di rifiuti speciali, ingombranti, inerti, derivanti dalle loro attività, per risparmiare sulle spese di smaltimento, trasformando in discarica decine di metri quadri di terreno demaniale. A immortalare le responsabilità dei due è stata una piccola telecamera piazzata dai carabinieri stessi in un punto strategico. I rifiuti speciali sono stati rimossi dagli stessi soggetti, previa intimazione in tal senso, rivolta loro dagli uomini dell’Arma, con contestuale contestazione di contravvenzioni per complessivi euro 26.000 (ventiseimila).

Selargius. Stamattina alle ore 09:00 a Selargius, i carabinieri della Stazione di Sant’Avendrace, al termine di una breve attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per il reato di evasione un 26enne operaio del luogo, già gravato da precedenti denunce, in atto sottoposto alla misura cautelare degli “arresti domiciliari”. Questi, alle 16:25 di ieri, sottoposto a controllo dai militari operanti, non è stato rintracciato presso la propria abitazione, essendo uscito per attendere ai fatti suoi.02 00 ballao

Ballao. Una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Armungia impegnata in servizio di perlustrazione, con compiti di verifica del rispetto delle misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da covid 19, ha contestato una violazione amministrativa prevista dal decreto legge nr. 19 del 25 marzo 2020 a un 37enne e a un 24enne, disoccupati del luogo, il secondo con precedenti denunce a carico, nonché gravato dalla misura di prevenzione personale dell’ “Avviso Orale”. I due sono stati sottoposti a controllo alle ore 23:00 di ieri sera, nella via Cagliari di Ballao, a bordo di un'autovettura Fiat Punto, e non hanno saputo fornire una valida giustificazione circa la loro presenza per strada, in violazione dell'obbligo di permanenza nella propria abitazione/ domicilio dalle ore 22.00 alle ore 05.00. La Prefettura di Cagliari sarà informata dell’evento dallo stesso reparto che ha proceduto.

Decimomannu. I carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per aver loro declinato false generalità, un 40enne nato a Cagliari ma residente a Quartu Sant’Elena, disoccupato con precedenti denunce a carico. Questi, alla guida di una Jeep Cherokee, era rimasto coinvolto in un sinistro stradale senza feriti avvenuto in territorio del Comune di Decimomannu sulla SS 130 e, asserendo di non avere con se la patente, aveva forniva ai militari intervenuti per i rilievi, false e fantasiose generalità, al fine di eludere la propria identificazione. Lo stesso, dai controlli eseguiti è risultato inoltre essere privo di patente perché già revocata. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro per la successiva confisca.

Uta. I carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Iglesias, a conclusione di un intervento posto in essere per effettuare i necessari accertamenti in merito a una querela presentata presso quegli uffici da un 50enne di san Sperate, domiciliato a Uta, barista, hanno deferito in stato di libertà per “minaccia” un 40enne studente del luogo, già gravato da precedenti denunce. Questi, il giorno precedente alle ore 21.00, a Uta si era presentato nel bar condotto dalla vittima, brandendo platealmente una zappa, minacciando di morte la vittima per futili motivi riconducibili alla sfera lavorativa dello stesso.

Gonnosfanadiga. A conclusione di un’attività d’indagine scaturita a seguito di una denuncia di furto presentata dal 60enne Parroco della Chiesa del Sacro Cuore, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per furto aggravato una 25enne e una 27enne, nate in Italia ma di origine Rom, domiciliate entrambe a San Nicolò D’Arcidano, disoccupate, più volte denunciate in passato per vicende analoghe. Alle 10:00 di ieri a Gonnosfanadiga, nel corso di un servizio perlustrativo, i militari operanti hanno identificato le predette e le hanno riconosciute nelle autrici dei furti subiti dalla Parrocchia e a suo tempo raffigurate nelle immagini del sistema di videosorveglianza dell’edificio di culto. Nella circostanza la prima delle due, a seguito di perquisizione personale, è stata trovata in possesso di una banconota falsa da 50 euro. Le due ragazze indossavano anche gli stessi abiti che vestivano in occasione dei furti a suo tempo perpetrati.

 

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