NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
28
Sun, Feb
57 Nuovi articoli

Carbonia. Operazione "Maddalena": Latitanti catturati in Corsica

Cronaca Regionale
Aspetto
Condividi

Due notti fa, nell’ulteriore sviluppo dell’operazione “Maddalena”, i carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia di Carbonia, in collaborazione con personale della Police Nationale di Ajaccio, nell’ambito della S.I.C. (squadra investigativa comune), costituita presso Eurojust (Organismo di coordinamento delle magistrature europee), sotto la direzione delle rispettive autorità giudiziarie di Cagliari e Marsiglia, hanno dato esecuzione al mandato di arresto europeo emesso a carico di:

• Azzena Dario Pasquale Andrea, nato a Borzonasca nel 1972, residente a Portovecchio (F) in Ville Le Belvedere - Route de Piccovaggia 2;

• Cucchi Jean Louis, nato a Figari (F) nel 1982, domiciliato a Figari (F), Bat c2, Route du Stade.

Entrambi sono destinatari della misura cautelare della custodia in carcere nell’ambito del procedimento penale pendente alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. I due ricercati, localizzati mediante una complessa attività tecnica svolta dall’aliquota operativa dei carabinieri sulcitani, sono stati infine catturati dalla polizia francese presso i propri domicili in Corsica, a Portovecchio e Figari. In particolare a Figari la Police Nationale ha dovuto sfondare la porta di Cucchi che non accennava a voler aprire, procedura molto poco usuale in Francia. Al termine delle necessarie notifiche, gli arrestati sono stati tradotti al carcere di Borgo (F), a disposizione dell’A.G. francese, verranno successivamente condotti presso un carcere parigino, in attesa degli sviluppi delle pratiche di estradizione che dovrebbero a breve ricondurli in Italia, Paese che ha emesso il mandato di arresto europeo in virtù del quale sono stati catturati. Proseguono nel frattempo in tutta la Sardegna con numerosi servizi le ricerche, da parte dei carabinieri, dei due latitanti ancora a spasso, in particolare del desulese Mauro Peddio, mentre Francesco Ledda potrebbe trovarsi ancora in Corsica, benché non possa evidentemente recidere i propri contatti con l’isola madre.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna