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Wed, Aug

Carbonia Musica. All’ “I'm Space” si sono esibiti Sergio Caputo e David Colaiacomo

S.I. Oggi
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Una serata tra musica e allegria all’insegna dello swing, con un ospite d’eccezione come Sergio Caputo, uno dei cantautori italiani più apprezzati a livello internazionale per la capacità di contaminare i generi, dando vita a sonorità particolarissime ed inconfondibili.
Giovedì 25 gennaio, l’”I’m Space” di Carbonia ha ospitato una serata all’insegna della musica italiana d’autore, con due tra le voci più interessanti della scena musicale indipendente.
Oltre al gran finale affidato a Sergio Caputo infatti, la serata è stata aperta da David Colaiacomo, cantautore laziale con all’attivo sei album in studio, oltre ad importanti collaborazioni con artisti del calibro di Claudio Baglioni, Sergio Cammariere, Marina Rei, Stefano Di Battista e lo stesso Caputo.
Una ventata di energico rock dal respiro internazionale, con sonorità che si accompagnano a testi ricercati e di grande impatto.
La conclusione è stata affidata a Sergio Caputo, che si è esibito da solo su un palco al livello del pubblico, in una sessione unplugged che ha dato nuova linfa ai suoi classici, rivisitati con la sola chitarra e con arrangiamenti che hanno arricchito i brani di una piacevole atmosfera sonora tra il jazz e lo swing.
Canzoni intramontabili come “Bimba se sapessi”, “Flamingo”, “Il Garibaldi innamorato” e “Un sabato italiano”, accolte da un grande pubblico che ha fatto registrare il tutto esaurito nel locale.
Malgrado da anni si stia dedicando ad una carriera divisa equamente tra l’Italia e l’America, all’insegna del jazz più raffinato, la cosa che colpisce maggiormente è l’entusiasmo ed il seguito che riesce a raccogliere un artista come Caputo, con la sua musica che va oltre le mode del momento e riesce a fondere l’anima latina con le avanguardie d’oltreoceano, il tutto con testi dalla metrica ricercata, ricchi di leggera ed intelligente ironia.
Il concerto è stato un botta e risposta tra l’artista ed il suo pubblico, che ha più volte chiesto a gran voce i brani più celebri e ha sorriso per i numerosi aneddoti raccontati da Caputo, sull’origine delle canzoni e sulla sua carriera a cavallo di quarant’anni.
Un dialogo a tutto campo, con il cantante che si è offerto alle domande con semplicità e simpatia, ricordando anche la precedente visita a Carbonia, sempre all’insegna della musica dal vivo.
“È la seconda volta che mi esibisco a Carbonia, a distanza di anni – ha ricordato Sergio Caputo – e mi fa piacere ritrovare lo stesso entusiasmo e la stessa passione, una grande soddisfazione che fa bene

Jacopo Casula

Sulcis Iglesiente Oggi