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Iglesias. Una mostra dedicata a mons. Luigi Cinesu, a cent’anni dalla nascita

S.I. Oggi
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Mostra don Cinesu webIglesias ha ricordato, con una mostra intitolata “Frammenti di Memoria”, la figura esemplare di mons. Luigi Cinesu, sacerdote iglesiente, in occasione del 30° anniversario della sua scomparsa. Inaugurata martedì 10 ottobre e protrattasi fino a domenica 15, l’evento è stato organizzato dalla Pro Loco di Iglesias e allestita nei locali della stessa presso il chiostro di San Francesco. L’esposizione dei paramenti e degli oggetti sacri del prelato come i suoi scritti, le immaginette, le foto ricordo di pellegrinaggi e cerimonie da lui celebrate e partecipate, nonché onorificenze pontificie e quaderni personali, è il frutto di una ricerca e di una raccolta minuziosa da parte della sua famiglia di cui la nipote, Maura Cinesu, si è fatta portavoce. La messa celebrata da don Mario Riu nella chiesetta di S. Michele Arcangelo, sede dell’Arciconfraternita del Santo Monte di cui mons. Cinesu è stato assistente, ha preceduto l’inaugurazione durante la quale sono intervenuti il sindaco, Emilio Gariazzo, l’archivista Celestina Sanna, il medico Nuccio Guaita e Giacomo Orrù, Conservatore dell’Arciconfraternita del Santo Monte, e la stessa nipote Maura.
Il ritratto di questo sacerdote semplice ma di grande spessore culturale è stato quello di un modello per tutti coloro che lo hanno conosciuto: dedito alla gioventù, sensibile alle problematiche riguardanti questa, attento alla formazione religiosa e sociale con grande attaccamento alla Chiesa e ai suoi pastori. “Zio Gigetto”, era il vezzeggiativo con cui veniva chiamato, era l’assistente ecclesiastico dei Giovani dell’Azione Cattolica e “servo fedele” dei fondamenti costitutivi del Santo Monte. “Siamo riconoscenti per il patrimonio storico, culturale e spirituale che ci ha lasciato – ha sottolineato dottor Guaita - e ricordo che, durante la guerra, arrivava con il suo Breviario e i suoi schemi: con noi, giovani cattolici, si incontrava nello scantinato dell’Episcopio; inoltre aveva costituito la Conferenza Vincenziana, traduzione del Vangelo e il suo moto, al riguardo, era Siate con i poveri perché la relazione con gli ultimi è di massima importanza”.
“Nella nostra ricerca, che non è conclusa – ha affermato commossa la nipote - abbiamo trovato i suoi manoscritti: mio padre conservava tutte le cose di zio Gigetto per il quale, ogni pezzo di carta bianco, era una risorsa”.
Nato il 5 dicembre del 1917 ad Iglesias e ordinato sacerdote, nella sua stessa città, il 6 luglio 1941 dal vescovo Mons. Pirastru, verso il quale provava una profonda stima, mons. Cinesu fu artefice della ricostruzione del Santuario della B. V. del Buon Cammino, di cui divenne il primo Rettore ma fu guida anche della chiesa di S. Domenico; nel 2012 l’Archivio Storico Diocesano è stato a lui intitolato, in memoria delle sue ricerche e dei suoi studi dedicati alla storia della Chiesa sulcitana.

Mariangela Muntoni

Sulcis Iglesiente Oggi