Liberi di volare, la letteratura nelle mani dei giovani scrittori. Il 13 ottobre nella sala Lepori di Iglesias si è tenuto il primo concorso letterario dedicato a Vera Caproni, insegnante di lettere delle scuole superiori scomparsa pochi anni fa. L’evento è stato organizzato dall’Associazione scrittori Iglesienti “Liberi di volare” con il patrocinio del Comune di Iglesias. L’associazione è stata fondata ormai da quasi un anno, e questo è solo il primo dei concorsi indetti per valorizzare i talenti della scrittura. Ha aperto l’evento la proiezione di un video composto di foto e musica dedicato alla professoressa Caproni, successivamente il sindaco di Iglesias Emilio Gariazzo ha presentato la serata, ricordando l’insegnante e elogiando il suo forte ingegno educativo di cui si sente la mancanza, dato che non si impegnava solamente a insegnare ma anche a trasmettere ai ragazzi l’amore per la cultura. Ha proseguito poi il presidente dell’associazione Marco Cocco, spiegando che è utile e possibile insegnare ai giovani la capacità di leggere, scrivere e raccontare. È sempre più difficile invogliare i giovani alla lettura e alla scrittura anche a causa dell’avvento della tecnologia. Vera Caproni aveva cercato, come insegnante di lettere, di fare proprio questo, e per questo motivo il primo concorso a lei dedicato è stato rivolto agli studenti delle scuole superiori.
Il primo premio è stato assegnato a Sara Saragat per il brano “Stelle che non sono le stesse”, il secondo a Matteo Cappai per il racconto “Francesco” e al terzo posto si è classificato “Quando arrivi al capolinea” di Sonia Martinelli. È stato inoltre assegnato il premio speciale della Giuria a Federico Manis per il suo brano “Invidia”. I ragazzi, tutti provenienti da diversi istituti superiori iglesienti, sono stati premiati da Giorgia Loi. Inoltre sono state lette dalla giuria le motivazioni del premio assegnato a ognuno e una piccola parte del brano vincente. Per concludere è stato consegnato un premio speciale alla signora Carmela Crovetti per il brano “La ragazza che raccoglieva le rose”. La signora Crovetti è il membro più anziano dell’associazione “Liberi di volare”, e ha iniziato a scrivere per puro diletto da pochi anni, soprattutto per raccogliere ricordi della sua vita, meritandosi lo speciale riconoscimento. Tutti i brani premiati, insieme e quelli degli altri partecipanti, sono stati raccolti in un volume. L’azione dell’associazione “Liberi di volare” non si ferma qui: sono state annunciate diverse iniziative future per promuovere il piacere della lettura e della scrittura, ne sentiremo ancora parlare.
Giulia Loi
