“La donazione di organi e tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita; il trapianto di organi rappresenta un’efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili”. Partendo da queste premesse il Comune di Carloforte ha aderito con propria deliberazione, al progetto “Carta d’identità donazione organi”. Così con l’anno nuovo i carlofortini, quando dovranno richiedere o rinnovare la carta d’identità potranno esprimere, dietro la compilazione di un apposito modulo, la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti e, volendo, potranno far inserire nella loro carta d’identità la dicitura “Donatore di Organi”. Naturalmente la decisione del donatore sarà trasmessa in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti la banca dati del Ministero della Salute. La scelta di essere donatore non è comunque definitiva perché in ogni momento si potrà recedere dalle proprie decisioni mediante la sottoscrizione di uno stampato adatto. L’iniziativa fortemente voluta dal Sindaco Marco Simeone è sicuramente da apprezzare non solo perché tende a favorire “un atto di alto valore umano e cristiano” secondo la Chiesa Cattolica, ma anche perché in tutta Italia si contano quasi sulle dita della mano i Comuni che hanno preso una simile decisione. In Italia, a fronte di un ottimo livello di professionalità nell’ambito dei trapianti di organi, sia in termini di interventi realizzati che in qualità dei risultati raggiunti sono poco più di un milione e trecentomila i cittadini che hanno espresso la volontà di essere donatori. Ora gli isolani con una semplice firma potranno aderire a questo atto supremo di generosità, carità e amore.
Nicolo Capriata
