Che sia un giorno di festa particolare lo si avverte nell’aria. L’antica chiesa di Sant’Andrea di Gonnesa è affollata: è la festa dell'Immacolata Concezione. In una delle cappelle che si aprono sulla navata centrale fa bella mostra di se uno splendido presepe animato, preparato con dedizione e cura, ricco di personaggi, che invita ad osservare e riflettere, in questo nuovo periodo di avvento, sulla sacra famiglia e la comunità di pastori che si raccolse attorno al bimbo Gesù. Ma lo sguardo del simulacro della nostra Madre celeste, esposto in parrocchia presso l’altare, pare ancora più dolce del solito.
Il motivo non è solo la gioiosa presenza dell’Azione Cattolica di Gonnesa, o quella di alcuni componenti della Comunità Missionaria di Villaregia da Lonato del Garda. Il paese, in questa festività, è stretto attorno ad un suo figlio, Mattia Melis, che il giorno prima, 7 dicembre, è stato ordinato diacono nella Cattedrale di Iglesias, ed oggi prende la parola durante la celebrazione presieduta da Padre Giovanni Terzo della Comunità Missionaria, affiancato dal parroco Don Dionigi.
Dopo aver ringraziato per tutto l’affetto di cui si è sentito circondato in questo periodo, si rivolge ai numerosi bambini presenti nei primi banchi e chiede loro il significato della parola “diacono”. “Voi avete qualcuno che vi serve?” prosegue “mamma, papà, nonni... insomma tutti coloro che vi vogliono bene”. Segue poi la sua solenne promessa: quella di voler servire sempre gli altri, soprattutto i più bisognosi. L’emozione è palpabile, fra i presenti, compresi i componenti del coro che anima la celebrazione, e si scioglie con l’allegro canto finale in spagnolo sulla grandezza e meraviglia dell’amore di Dio, proposto dai missionari, che tutta l’Assemblea canta e accompagna con il battito delle mani.
La sera, presso l’oratorio, Mattia e la sua commossa famiglia incontrano ancora tanti amici in un abbraccio che unisce, commuove e ricorda il valore della preghiera che da oggi, ancora di più tramite questo nuovo servo di Dio e degli uomini, unisce tutta la comunità gonnesina nel cammino di fede.
Daniela Aretino
