“Un giubilo che non si può dire a parole, ma non si può neanche far tacere; e allora, tu canta!”. Facciamo nostre queste splendide parole di Mons. Fisichella che riassumono tutta l’emozione e la gioia di aver vissuto l’esperienza del Giubileo delle Corali a Roma. Una tre giorni ricca di eventi importanti; un convegno incentrato sull’importanza dell’animazione liturgica tenuto da vari illustri relatori tra cui Mons. Marini, il quale, sottolinea quanto il coro appartenga all’assemblea della parrocchia, quanto è importante cantare tutti insieme, come un’unica voce che arriva nel più alto dei cieli per rendere grazie a nostro Signore e lodarlo con tutto il cuore e l’anima. È Lui il nostro Unico pubblico; a Lui solo dobbiamo offrire il nostro canto sempre con spirito di servizio ed umiltà. Molto emozionante è stato il momento dell’Udienza con Papa Francesco che ha dedicato un saluto affettuoso a tutti noi 8000 coristi provenienti da tutto il mondo. La sera di sabato 22 ottobre ci si è poi ritrovati in Aula Paolo VI per il Concerto, dove abbiamo avuto l’onore di cantare tutti insieme accompagnati dal Coro della Diocesi di Roma e l’orchestra diretti da Mons. Marco Frisina. Solo all’udire le prime note il nostro cuore è esploso di gioia! Il culmine è arrivato domenica 23 ottobre con la Santa Messa in San Pietro e infine l’Angelus. Insomma, emozioni a non finire! La cosa più bella che è scaturita da tutta questa meravigliosa esperienza, oltre la Fede intensa che si è respirata ogni secondo, è la condivisione, l’unità di gruppo, l’aiutarsi l’uno con l’altro in ogni situazione: dalle file estenuanti, alle piccole divergenze caratteriali, dalle risate ai pianti di commozione… un Giubileo unico in tutti i sensi, sia per essere il primo nella storia della Chiesa dedicato alle corali (e noi possiamo dire IO C’ERO!) sia per il pieno di gioia e entusiasmo che ci ha regalato. Abbiamo toccato davvero con mano quanto “è bello e soave che i fratelli vivano insieme”.
Roberto Trastu e i coristi del Giardino Musicale
Quando nell’aprile di quest’anno abbiamo fatto l’iscrizione per partecipare al Giubileo delle corali né io né i coristi del Giardino Musicale potevamo immaginare di fare un’esperienza così bella. Abbiamo condiviso lo stesso alloggio con il coro di San Paolo, formando un gruppo di 44 persone; cantare le stesse canzoni in polifonia con 8000 coristi è stato molto emozionante; “è stato bello incontrarsi con tante persone (mi ha scritto una corista) con alcune delle quali si sono condivisi momenti speciali, pur non avendole conosciute prima. Anche Mons. Frisina, che dirigeva, ci ha avvolto con un tale carisma da renderci felici della partecipazione a questo evento.” Certo, le difficoltà non sono mancate, lunghissime file, levatacce alle 5 del mattino, piedi gonfi etc…ma si è percepita nell’aria una presenza particolare, un piccolo fuoco che ardeva dentro ciascuno noi e che cercheremo di portare col nostro canto a chi non ha partecipato.
Roberta Salaris e il Coro S.Paolo Apostolo di Iglesias
