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09
Thu, Jul

Nel buio dei boschi, la frescura estiva e suoni e rumori misteriosi.

Poesie | Novelle | Romanzi
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Nel buio dei boschi, la frescura estiva. I profumi, la rugiada, "su logore" (la luce della luna piena) accompagnano e inebriano un piccolo vaccaro. In paese, all'abeveratoio, un gruppuscolo di anziani raccontano storie di quelle che rizzano peli e capelli e il piccolo vaccaro, seppur incuriosito, è superstizioso, semplice e trascorrere la notte nel monte Tamara ricco di ombre, suoni e rumori misteriosi, non lo rende affatto sereno.
La mandria davanti a sé, il bastone sulle spalle e le braccia penzoloni da questo. Di tanto in tanto, con i pesanti scarponi di cuoio ingrassati col sebo di pecora, tira calci ai sassi piatti e friabili di scisto. È assorto. Deve raggiungere il pascolo. Attraverserà un sentiero nel fitto delle chiome di quercia. Nemmeno la luna riesce a insinuare i suoi raggi. Tuttavia non teme il sentiero. Una volta al pascolo, prima che albeggi, cercherà di dormire. Si chiede come riuscirà a coprire la sua paura. Il sacco di iuta è corto, cosa resterà fuori? La testa oppure i piedi?
La mandria trova da sé il pascolo e Piccolo Vaccaro arriva molto dopo. Controllati gli armenti tra il frinire dei grilli e il gorgoglio del fiume cerca, subito dopo, un masso piatto dove stenderà la stuoia, si coricherà e si coprirà col sacco. 00 00 20 notte e misteriSe la buona sorte lo assisterà, riuscirà a dormire qualche ora e tornerà in paese ancora con la frescura della notte.
Trova il masso. È una gran fortuna. Ormai da tanto tempo non dorme in casa, sul materasso di "crine". Non ricorda neppure come ci si senta a godere di quella piccola comodità. Fra i tanti pensieri e i brandelli delle storie dei vecchi, si addormenta. Poco tempo dopo Piccolo Vaccaro si sveglia. Qualcuno gli ha parlato. Resta in ascolto. Non trova le parole tra le sue labbra serrate. Si stende di nuovo. Resta in ascolto.
"Pesatindi ca ses grai. Innoxi drommu deu" (Alzati, sei pesante. Qui ci dormo io). Si irrigidisce. Pensa si tratti di suggestione... Quando si convince di ciò... "t'appu nau ca ses grai. Pesatindi e bai" (Ti ho detto che sei pesante. Alzati e vai)
Il ragazzo, dimentico della mandria, si alza e corre a perdifiato verso il paese. La prima costruzione del suo cammino è la chiesa. Chiederà al prete di benedire l'anima "de sa perda lara" (della pietra larga). Così avvenne. Ma Piccolo Vaccaro non portò mai più le vacche nel pascolo lontano di monte Tamara.
Chissà se "Sa Perda Lara" ancora ospita l'anima in pena
"Contus de forredda"
Claudia Serra