Ritenuto non idoneo per essere ordinato sacerdote e nemmeno per insegnare religione, si è incatenato per protesta sotto il seminario vescovile. È accaduto ieri mattina a Iglesias, protagonista un 31enne di Villaperuccio.
Da quanto si è appreso, il giovane ha studiato in seminario ma nel momento di essere ordinato prete, la commissione lo ha ritenuto non idoneo e così ha dovuto lasciare gli studi. La Curia avrebbe cercato di aiutarlo, ma senza successo. Sbarrata la strada all'ordinazione, l'aspirante sacerdote ha chiesto di poter insegnare religione. Ma anche questa sua richiesta è stata respinta.
Così il giovane ha deciso di inscenare una protesta eclatante: si è legato le mani con delle catene davanti al palazzo vescovile. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Iglesias che lo hanno calmato e convinto a desistere.
Il giovane si chiama Federico Ventagliò, il 31enne che questa mattina si è incatenato a una inferriata del seminario vescovile di Iglesias perchè la commissione non lo ha ritenuto idoneo al sacerdozio. Ora chiede almeno di poter insegnare religione. Una richiesta che però che, secondo indiscrezione, sarebbe stata già respinta da monsignor Paolo Zedda, per le stese ragioni per le quali l'apirante sacerdote non è stato ordinato prete. Per poter insegnare, infatti, serve il nulla osta dello stesso vescovo.
fonte Ansa