Infuriato perché, pagando col bancomat, per un disguido gli è stato addebitato per tre volte l'importo, è andato a prendere una pistola a pallini e ha minacciato di sparare al titolare di un negozio di cinesi, seminando il panico tra i clienti presenti in quel momento nell'esercizio commerciale di viale Villa di Chiesa. È accaduto intorno alle 19 del 27 gennaio.
L'uomo è entrato una prima volta nell'esercizio commerciale per fare degli acquisti. Secondo quanto riferiscono i carabinieri della compagnia di Iglesias, intervenuti immediatamente sul posto, quando si è presentato alla cassa per pagare con il bancomat, il Pos per errore ha scalato per tre volte la somma. L'uomo ha chiesto che l'importo gli venisse restituito immediatamente in contanti ma il commerciante ha spiegato che avrebbe dovuto aspettare lo storno della somma.
La spiegazione però non ha convinto il cliente che è uscito infuriato dal negozio e poco dopo è ritornato con una pistola ad aria compressa per minacciare il commerciante che davanti all'arma è riuscito comunque a non perdere la calma. Non così molti dei clienti presenti che, alla vista della pistola, si sono impauriti.
Alcuni sono scoppiati in lacrime, mentre altri sono scappati nel piano di sopra e hanno avvisato i carabinieri.
I militari, giunti immediatamente sul posto, hanno bloccato l'uomo, che è stato denunciato per minaccia aggravata. La pistola ad aria compressa è stata sequestrata.
La Nuova Sardegna.it