La carenza di medici, infermieri, operatori socio sanitari e personale amministrativo nelle corsie degli ospedali è una delle zavorre nel mare magnum della sanità sarda. Da qui il provvedimento che approderà nell’aula del Consiglio regionale martedì prossimo, con la discussione di una leggina in grado di prorogare le graduatorie sino al 31 dicembre. Un disegno auspicato dal vicepresidente del Consiglio regionale Antonello Peru, che sull’argomento ha presentato un’interrogazione: <<Il prolungamento della validità degli idonei alle selezioni per un posto nel comparto sanitario, unitamente alle stabilizzazioni del personale (ancora non attuate) – spiega il rappresentante degli azzurri - potrebbe assicurare nuova linfa al sistema che, vista la situazione lavorativa sempre più sfiancante nei presidi sanitari dovuta all’organico insufficiente, non è più in grado di assicurare efficienza e rispondere in tempi dovuti alle richieste dei cittadini>>. Dati alla mano, le stabilizzazioni riguarderanno 581 lavoratori, poi altri 619 contratti saranno redatti attraverso il percorso della mobilità, mentre per altri si procederà con vecchi e nuovi concorsi. <<Con l’approvazione di questa legge, invocata diverse volte nell’assemblea di via Roma – conclude Peru – è quanto mai necessario tutelare il diritto dei vincitori di concorso ad essere assunti e al contempo non ignorare le aspettative degli idonei. Ad oggi infatti la scadenza delle graduatorie al prossimo 30 settembre priva gli idonei della possibilità di scorrimento delle liste dei concorsi. Con la proroga si potrà garantire la copertura dei posti vacanti nella dotazione organica, con una boccata d’ossigeno per l’adeguamento dei servizi in tante strutture sanitarie della Sardegna>>.
Cagliari. Peru (Vicepresidente Consiglio Regionale), martedì in aula proroga graduatorie per sanità
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