Il “Giorno della Memoria”, istituito per onorare il ricordo dei milioni di ebrei uccisi nei campi di concentramento, non è una semplice ricorrenza. E' giornata che ogni anno ci induce i cittadini alla riflessione più profonda, ad acquisire consapevolezza di quanto successo negli anni più bui dell'Europa. Occorre per conservare la memoria di quella pagina drammatica della storia dell’umanità: la "Shoah", che in ebraico esprime "catastrofe" o "distruzione". Ricordare la Shoah, dunque, significa non solo onorare le vittime, ma anche riconoscere i meccanismi che portarono a tali atrocità: ogni fase della Shoah rappresenta un monito contro l'indifferenza e l'odio. Ecco perché da anni il Comune di Sant’Antioco finanzia e promuove il progetto “Promemoria Auschwitz. Per non dimenticare" che consente di favorire il viaggio altamente formativo di alcuni ragazzi antiochensi nei luoghi della tragedia, della memoria, nei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau e non solo.
Siamo stati presenti, con l’Assessore alla Cultura, Luca Mereu, alla conferenza di presentazione dell’edizione 2025, che si è svolto nel Consiglio Regionale- afferma il sindaco Ignazio Locci- Ma non solo - continua - l’Assessore Pasquale Renna ha rappresentato il Comune nell’iniziativa organizzata dalla Prefettura di Cagliari presso l’Auditorium del Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, cui hanno partecipato studenti delle scuole della provincia e rappresentanti delle Istituzioni.
Cagliari. "Giorno della Memoria" presentazione edizione 2025 in consiglio regionale. Presente per il Comune l'assssore Luca Mereu
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