Anche la città di Cagliari si è unita al coro che unito questa mattina tante città per dire No alla guerra, all'occuazione dell'Ucraina da aprte russa e scongiurare il bagno di sangue che si prospetta Nel capoluogo sardo Oltre 2500 persone, tra cui molti giovani e tanti ucraini che vivono in città e nell'interland, hanno sfilato per le strade principali nella mega manifestazione organizzata da diverse associazioni, tra cui coordinamento 3donne di Sardegna, e sindacati per chiedere l'immediata cessazione della guerra e per ricordare che la pace e il dialogo sono la strada maestra.
In testa al corteo un gruppo di donne che, con in mano mazzi di mimose,.bandiere e cartelli, hanno urlato la loro rabbia e la loro preoccupazione per i loro cari rimasti nella loro patria. Tra gli slogan scanditi durante il tragitto tra due tra le principali piazze di Cagliari, piazza Garibaldi e piazza Yenne, oltre al "no alla guerra si alla pace", anche un messaggio all'Occidente: "Massime sanzioni, Europa sveglia". Immancabile anche l'inno ucraino cantato a squarciagola dai più giovani del Paese dell'Est che oggi si trova sotto i bombardamenti russi. Tra gli altri centri sardi che hanno organizzato manifestazioni in favore della pace c'è anche Carbonia scende in piazza per una iniziativa simbolica e di solidarietà che intende coinvolgere tutta la cittadinanza.
Questo è l'invito del sindaco Pietro Morittu all'incontro in programma stasera, venerdì 25 febbraio, a partire dalle ore 18.30 in piazza Roma, sul sagrato della parrocchia di S. Ponziano, dove avrà luogo un momento di riflessione e di raccoglimento per la pace. “È solo un modo da parte dell'Amministrazione comunale di esprimere vicinanza al popolo ucraino- ha sottolineato il primo cittadino- e per condannare fermamente questa invasione che viola i diritti universali di libertà e democrazia per i quali i nostri antenati si sono valorosamente battuti”, L'incontro si concluderà con un raccoglimento silenzioso, condotto da tutti i parroci della città che sono stati coinvolti nell'iniziativa.“Facciamo sentire la nostra presenza – ha dichiarato il Sindaco - in attesa che si apra uno spiraglio che ristabilisca la pace. Per domani, sabato 26, abbiamo organizzato una festa di Carnevale per i nostri bambini che meritano spensieratezza, allo stesso tempo – ha spiegato il Sindaco - non possiamo fare finta di nulla davanti a guerre e violenza”. È una iniziativa senza alcun colore politico, tutti sono invitati a partecipare.
Fonte Ansa, uff. stampa Carbonia - Foto Carmina Conte