Articolo Uno vuole esprimere la sua più totale solidarietà all’Asarp, l’Associazione Sarda per l'Attuazione della Riforma Psichiatrica, e alla sua Presidente Gisella Trincas. In questi giorni l’Asarp è stata oggetto di un’ulteriore provocazione da parte dell’ATS. L’Asarp svolge un ruolo sociale e culturale preziosissimo per tutta la nostra comunità. Gli era stato intimato di lasciare la loro sede storica in Via Romagna, dove un tempo sorgeva l'Ospedale Psichiatrico e oggi la Cittadella della Salute. Si era concordato con il Dirigente del Servizio Patrimonio dell’ATS un incontro per trovare una soluzione e, il 30 dicembre del 2020, nonostante quell’accordo, ecco una nuova lettera da parte dello stesso servizio con l'ingiunzione di lasciare i locali entro il mese di gennaio. A tutto questo si aggiunga il fatto che il Commissario Straordinario dell'ATS non risponde alle continue richieste di dialogo dell'Associazione. Siamo vicini all’Asarp e ci uniamo ai tanti e alle tante che in questi giorni si interrogano sulla decisione perentoria dell’ATS, che sembra determinata da una visione della gestione della salute mentale lontana dai diritti e dalla partecipazione di chi vive la sofferenza mentale e delle famiglie. Tutto ciò rientra in una linea politica da parte dell'Amministrazione Regionale che, invece di preoccuparsi seriamente dell’emergenza sanitaria, si dedica allo smantellamento del mondo del volontariato.
Cagliari. Articolo esprimere la sua più totale solidarietà all’Asarp
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