Un filo rosso di porpora unisce in un legame ancora più stretto Tiro e Sulky. Venerdì scorso in Libano meridionale, presso la Municipalità di Tiro, si è svolta un'importante iniziativa di cooperazione internazionale nell'ambito del Gemellaggio tra Tiro e Sant'Antioco. Ad unire per il dialogo e l'integrazione mediterranea le due città mediterranee l'archeologia fenicia che ha accompagnato la giornata di studio e di incontro che si è aperta con i saluti istituzionali per poi proseguire con il confronto scientifico tra i ricercatori italiani e libanesi.
Presenti, per il Comune di Sant’Antioco, l’Assessore alla Cultura Rosalba Cossu e la curatrice del MAB Museo archeologico Ferruccio Barreca, Sara Muscuso. Con loro, la delegazione sarda composta dal direttore del MAB Piero Bartoloni e dallo staff dell’Università di Sassari Michele Guirguis, Elisa Pompianu ed Rosana Pla. Per le autorità libanesi erano presenti il Ministro della Cultura del Libano, Mohamed Dawood; il Sindaco di Tiro, Hassan Dbouk e il Presidente dell’Associazione per la Protezione e il Patrimonio del Sud Libano Randa Assi Berri. A coordinare la sicurezza è stato il comandante Missione Unifil Stefano Del Col
Sant'Antioco. Si è svolta a Tiro, in libano, una Giornata di confronto scientifico sulla archeologia fenicia
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