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Carbonia. Salta “Sciampitta”, la Pro Loco accusa: «Il comune non vuole collaborare con noi»

Politica Locale
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Salta “Sciampitta”, la tappa cittadina del prestigioso festival del folklore che ormai da anni, a cura della Pro Loco, si teneva nell’anfiteatro di piazza Marmilla con ampi consensi di pubblico.

Ad annunciarlo sono proprio i promotori dell’iniziativa che, in una nota, accusano l’amministrazione comunale di non aver preso in nessuna considerazione la proposta: «La Pro Loco – vi si legge – sente il dovere di chiedere scusa alla città di Carbonia per non aver potuto realizzare la manifestazione “Sciampitta in tour, festival internazionale del folklore”, programmata per il 13 luglio, manifestazione inserita nei festeggiamenti per l’80° anniversario della città. Quest’anno “Sciampitta” avrebbe ospitato i gruppi internazionali di Colombia, Perù, Svizzera e Russia insieme al gruppo folkloristico locale “Santa Giuliana” di Serbariu. L’11 maggio – prosegue la Pro Loco – abbiamo inoltrato richiesta formale al comune per l’utilizzo del suolo pubblico senza chiedere alcun contributo perché ci saremmo fatti carico di tutti gli oneri finanziari compresi i costi abbastanza gravosi per attendere alle nuove norme sulla sicurezza. Nonostante gli annunci e le promesse di queste settimane da parte dell’amministrazione comunale, in particolare del sindaco e dell’assessore della Cultura e Turismo, tutti documentati, ad oggi non è stata approvata la delibera di giunta che autorizza formalmente la manifestazione».

L’episodio, secondo l’associazione, finisce per allargare il fossato che la divide, da qualche tempo, dall’amministrazione a Cinque Stelle: «È l’ennesima dimostrazione – così si chiude il comunicato – che l’amministrazione comunale di Carbonia non intende collaborare con la Pro Loco. Ci domandiamo perché e ci rammarichiamo, soprattutto, perché è stato impedito ai cittadini di fruire di uno spettacolo di qualità e, lo ribadiamo con forza, senza alcun onere per il comune di Carbonia».

Giovanni Di Pasquale

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