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Elezioni. Amministrative ad Iglesias domenica 10 giugno con cinque candidati sindaco

Politica Locale
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Si respira nell'aria molto interesse sui risultati delle amministrative ad Iglesias ed Assemini di domenica 10 giugno. Con 27mila abitanti ciascuno nei due Comuni potrebbe essere necessario il ballottaggio previsto per il 24 giugno per l'elezione di sindaci e consigli comunali. I giochi sono aperti perché in entrambi i casi si presentano al voto cinque liste. Il livello di attenzione però è alto perché la tornata del 10 giugno ha tutta l'aria di diventare un laboratorio politico. AdIglesias  domenica sarà anche un  test sul livello di gradimento del "Contratto per il governo del cambiamento" da parte dei cittadini che vede i grillini per la prima volta nella scheda elettorale.

I candidati sindaco
federico garau piccFederico Garau, per i cinque stelle 26 anni, studente lavoratore, campione di ciclismo, viene da famiglia operaia, laureando in Economia e gestione aziendale a Cagliari. Dopo questa parentesi politica si dedicherà ad “aiutare gli imprenditori a fare impresa in Sardegna”. E' una persona pronta a combattere senza paura la vecchia concezione di politica, basata sul voto di scambio, degli accordi e dei malaffari. Per questo col Movimento 5 Stelle Iglesias lavoriamo senza sosta dal 2013. Il massimo impegno che mi assumo è dare una nuova immagine alla figura del sindaco, che sia un cittadino tra i cittadini, che preferisca le strade alle scrivanie, che ami ascoltare in prima persona le problematiche della gente, testimone dei disagi che la città offre, raggiungibile in ogni istante. Promettiamo un’amministrazione trasparente e partecipata; siamo pronti a dire basta ai classici scambi di poltrona. Abbiamo costruito una bellissima squadra, fatta di persone oneste, umili, trasparenti e competenti. Stiamo costruendo una grandissima squadra assessoriale, composta da eccellenze del territorio che conoscono realmente le problematiche della città. Abbiamo costruito un programma in dieci punti programmatici partecipato grazie alla voce dei cittadini. Contiene temi come la Sanità, per la quale vogliamo lottare affinché Iglesias possa ottenere nuovamente e finalmente un servizio degno di nota. Lavoreremo sulla costruzione di una città accessibile a tutti, la rivalorizzazione di agricoltura, pastorizia locale, esercizi commerciali e piccole medie imprese, lavoreremo sul potenziamento della viabilità, decoro urbano e sicurezza, rivalorizzare culturalmente Iglesias, investire sullo sport. Punteremo ad una politica sociale che migliorerà la vita dei cittadini e vogliamo che Iglesias finalmente punti sullo sviluppo turistico, non sia solo un punto di passaggio, ma un faro d’approdo per i turisti europei.

Oug Asmaa piccAsmaa Oug, mediatrice culturale italo-marocchina di 46 anni alla guida di "Sinistra Sarda": PCI e Rifondazione Comunista. In Sardegna dal 1995, qui è maturata umanamente e professionalmente e ha cresciuto i suoi figli. Operatrice legale e mediatrice linguistica e culturale. Cittadina italiana dal 2016. Sinistra Sarda è la lista unitaria di PCI e Rifondazione Comunista, l’unica vera lista di sinistra in campo. Ci presentiamo con il nostro simbolo, il nostro programma, le nostre idee e i nostri candidati, perché vogliamo che siano estremamente chiari i nostri interlocutori e obiettivi. La nostra proposta è attenta alle esigenze di Iglesias in termini di uguaglianza, redistribuzione di ricchezza, pieno accesso ai diritti e alla democrazia. Per portare avanti questi obiettivi abbiamo individuato uomini e donne, giovani e meno giovani, studenti, lavoratori, pensionati, precari, disoccupati che con la schiena dritta e con entusiasmo hanno contribuito al progetto. La nostra candidata alla carica di sindaco, Asmaa Oug, ci rappresenta a pieno e trasmette a prima vista questo entusiasmo: è una nostra concittadina, una madre, una lavoratrice. Troppi anni di crisi economico-sociale e sofferenza per il lavoro che manca o che è estremamente precario hanno prodotto una forte esigenza di cambiamento: bisogna saper dare risposte alle ricorrenti domande di lavoro stabile, tutela ambientale, valorizzazione del territorio, coinvolgimento della cittadinanza alle scelte dell’amministrazione, ma anche alle nuove sensibilità emergenti di partecipazione alla difesa e alla gestione dei beni comuni, a cominciare dall’acqua pubblica, la domanda di uno sviluppo etico, di pari diritti per tutti senza discriminazioni di condizione economica, di religione, di preferenze sessuali, di colore della pelle.

Murru Carlo piccCarlo Murru, medico 54enne direttore dei presidi ospedalieri cittadini (già sindaco di Quartucciu) in corsa con "Adesso Iglesias". Medico, sposato, un figlio. Vive e lavora a Iglesias dove dirige i Presidi Ospedalieri. Cattolico convinto, amante dello sport, è stato sindaco di Quartucciu e consigliere della Provincia di Cagliari. "Ho deciso di impegnarmi in prima persona perché Iglesias è la mia città. Una città unica e irripetibile: è storia, commercio, turismo, sport. Abitata da cittadini che hanno bisogno di ritrovare la propria identità, di scoprirsi parte di idee nuove e progetti per il futuro. Iglesias è un territorio dalle tante potenzialità inespresse ed ha bisogno di competenza e passione per uscire dal degrado in cui versa. In questa campagna elettorale stiamo vivendo ogni giorno l’abbandono dei quartieri, delle piazze, il declino del centro storico, le difficoltà delle attività produttive, la crisi del lavoro, l’assenza di servizi sociali. Difendere il lavoro e combattere la disoccupazione è per noi una priorità assoluta. Stiamo toccando con mano i problemi della gente, le preoccupazioni di chi non si sente rappresentato dall’attuale sistema politico, la rabbia delle persone la cui dignità è intaccata dalla povertà e dal senso di impotenza. Dobbiamo creare una rete che consenta di inquadrare le necessità di ognuno e che consenta la collaborazione tra Comune, associazioni e parrocchie. Noi abbiamo scelto di uscire dalle logiche dei partiti politici, proponiamo due liste civiche, formate da cittadini di ogni estrazione, che credono nei valori morali, che desiderano onestà, rigore, trasparenza e certezza ed un programma che guarda sia al bene di ciascun singolo cittadino che della collettività. È il momento di invertire la rotta. Il 10 giugno abbiamo una grande opportunità: andare a votare e decidere di migliorare la nostra città. Io ci metto la faccia"

Pistis Valentina piccValentina Pistis, La prima ad essersi candidata. Ha 32 anni, studentessa in Giurisprudenza è stata capogruppo di Cas@Iglesias nell’attuale Consiglio. È stata responsabile del Midatt (movimento italiano donne attive in politica) per la Macro area Sardegna Sicilia. E' sostenuta dalle liste Pistis Sindaca, Cas@Iglesias, Iglesias in Comune, Fratelli d'Italia e Forza Italia. "Il nostro programma è il frutto delle costanti proposte presentate nell’ultima consiliatura e di un confronto continuo con i cittadini ed è sostenuto con determinazione da cinque liste: Cas@ Iglesias, Iglesias in Comune, Riformatori Sardi, Forza Italia e Fratelli d’Italia.
L’obiettivo primario è riportare la legalità nella gestione della Città, dare certezza di diritto e semplificare la vita del cittadino attraverso l’innovazione prevista dalla Smart City (la città intelligente) e la riorganizzazione burocratica. Nei primi 100 giorni l’impegno sarà per istituire lo Sportello Europa, definire l’iter amministrativo per l'istituzione del lavoro di pubblica utilità (ISEE zero), aderire all’Unione dei Comuni Metalla e il Mare, votare gli indirizzi generali del PUC, definire l’acquisizione della Zir. Abbiamo già definito delle azioni con gli Uffici della Commissione Europea e le Università disposte alla collaborazione, prima fra tutte l’Università della Danimarca Meridionale (SDU). Lo sviluppo è talento, formazione, ricerca e tecnologia e passa anche dal turismo multistagionale e dall’integrazione fra progetti imprenditoriali privati e pubblici.
Decisiva è la valorizzazione, recupero e gestione del patrimonio immobiliare comunale e dei beni minerari. L’obiettivo è un ambiente sostenibile e bonificato: il Comune in questa direzione vigilerà sull’operato dell’Igea. Ambiente significa anche una oculata gestione dei rifiuti solidi urbani, dunque il controllo sulla differenziata, con il conseguente vantaggio sul costo del servizio. Abbiamo elaborato una strategia per contrastare il disagio attraverso azioni innovatrici come il lavoro formativo e di pubblica utilità, la messa a sistema della rete composta dalla Diocesi, dalla Caritas, le scuole e le famiglie. Chiediamo fiducia: la tratteremo come fosse la nostra".

Usai Mauro piccMauro Usai, candidato del centrosinistra sostenuto da Pd e persino Udc. Un altro test in vista delle prossime regionali. Partito Democratico – Rinnova Iglesias – Il tuo segno per Iglesias – Piazza Sella. Ha 29 anni, è il presidente uscente del Consiglio comunale di Iglesias. Dal 2011 è segretario regionale dei Giovani del Pd, di cui è anche nel direttivo nazionale giovanile e in quello del Pd Sardegna. Studia scienze politiche, corso AGSL. "In un mondo che costruisce muri noi costruiremo ponti: la nostra Iglesias è una città che, dopo 40 anni di scontri, riinizia dalla condivisione. Per 5 anni ho avuto l’onore di essere presidente del Consiglio comunale, è stata una formidabile palestra e occasione per capire che, oltre le bandiere politiche, sui grandi temi Iglesias è compatta. Uno su tutti: avere qui una Sanità d’eccellenza e funzionante. Ora proponiamo un passo avanti rivolgendosi innanzitutto a coloro che più vivono il disagio sociale: giovani costretti ad emigrare, imprese che chiudono, anziani invisibili con pensioni sociali. Un progetto che unisce la lista del PD a civiche: Rinnova Iglesias, Il tuo segno per Iglesias e Piazza Sella, finora nella minoranza. Creeremo le condizioni per far riavere a Iglesias il suo ruolo di guida anche in Europa.
Ripartiamo dal turismo e dalla nostra eredità come Porto Flavia, modello di quanto natura e industria possano coesistere valorizzandosi a vicenda. Crediamo nella piena ripresa del comparto di Portovesme e accogliamo con sollievo il parere favorevole della Regione sul progetto sul decimo argine di Genna Luas. Continueremo a lavorare per rendere fruibile anche con bonifiche e conosciuto il territorio della nostra città di modo che sia una risorsa economica. Lo abbiamo fatto rimettendo in circolo la legge 37, soldi contro la disoccupazione che erano persi. Li abbiamo trasformati in un Ufficio turistico multimediale unico in Italia e, insieme, abbiamo lavorato per aprire i siti minerari con una rete con Parco geominerario e Regione con cui c’è ora un confronto alla pari. Iglesias sarà una città attenta alle periferie geografiche ed esistenziali e abitanti protagonisti del loro destino. Insieme programmeremo l’1% del bilancio comunale.

 

 

Foto e fonte "Sulcis iglesienet Oggi"

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