NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
14
Sun, Jun
2 Nuovi articoli

Iglesias. La candidata sindaco Valentina Pistis presenta programma di governo e il secondo assessore della futura squadra di governo

Politica Locale
Aspetto
Condividi

Questa mattina, nella sede elettorale della coalizione che appoggia la candidata sindaca Valentina Pistis, è stato presentato il secondo assessore, della futura squadra di governo, in caso di risultato favorevole alle prossime elezioni amministrative Iglesienti, fissate per il 10 giugno.
Valentina Pistis, candidata sindaca: “Proseguendo il lavoro cominciato due settimane fa con Miriam Cabras, Assessore alle Attività produttive, turismo, artigianato e commercio, questa mattina parliamo di politiche sociali, famiglia e sport. Tema delicato e decisivo per la nostra comunità. Abbiamo in programma per le prossime settimane, incontri e consultazioni con associazioni di volontariato e onlus, sindacati e consulte, l’obiettivo è quello di scrivere un programma il più condiviso possibile e ben centrato su quelle che sono le emergenze da arginare”. Sarà Alberto Cacciarru: Assessore alle Politiche Sociali, Famiglia e Sport. Alberto Cacciarru, nato ad Iglesias, classe 1966, diploma di perito minerario geo tecnico, sposato e padre di due figli. Ex dipendente Alcoa, attualmente responsabile di una società di logistica. Capogruppo in consiglio Comunale dal 2013 ad oggi e Presidente della Commissione Politiche Sociali.

Stralcio proposte programmatiche.

Riorganizzazione degli uffici e gestione del carico di lavoro.

Il settore delle politiche sociali è sovraccarico di lavoro e procedure da eseguire mensilmente. Occorre:
- predisporre una seria e programmata riorganizzazione degli uffici e degli spazi per il ricevimento dell’utenza;
- avviare dei protocolli gestionali in grado di offrire tempistiche certe e definitive per l’utenza;
- ripristinare alcuni uffici e servizi in centro storico, presso il palazzo municipale. Uno sportello dedicato alle informazioni sociali.

Lavoro di pubblica utilità – formativo.

Il Lavoro di pubblica utilità varierà dai 400 ai 600 euro al mese a seconda dei casi di applicazione. Potrà presentare la domanda un solo componente familiare. Il beneficiario dovrà fornire immediata disponibilità a partecipare a progetti formativi di lavoro, utili per la collettività, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale e di tutela dei beni comuni da svolgere nel territorio comunale.
Il richiedente dovrà possedere dei requisiti ben precisi meglio specificati nel regolamento che occorrerà approvare per rendere immediatamente applicabile la proposta.
Condizione imprescindibile è lo stato di disoccupazione o inoccupazione al momento della chiusura del bando e l’iscrizione al Centro per l’Impiego.
Il lavoro di pubblica utilità non può essere sommato ad altri ammortizzatori sociali (Naspi, Asdi, Dis-Coll) o a sostegni al reddito (SIA, REI, contributi temporanei comunali) e l’eventuale beneficiario non può essere proprietario di immobili ad eccezione dell’immobile di residenza.
Il ragionamento alla base di questa proposta è quello di offrire una formazione seria e immediatamente spendibile al beneficiario e ricollocarlo nuovamente nel mercato del lavoro.

Baratto Amministrativo

La fattiva collaborazione tra Amministrazione Comunale e cittadini è al centro della proposta di baratto amministrativo. Il progetto rappresenta da un lato una occasione per i contribuenti in difficoltà ad assolvere ai propri doveri e dall’altro per il Comune la possibilità di usufruire di forza lavoro. Questo progetto è un importante mezzo utile a diffondere un maggiore senso civico e di appartenenza, fornendo un esempio di vicinanza delle Istituzioni alle problematiche quotidiane degli abitanti del nostro territorio.

Mobility Card.

Intendiamo promuovere un servizio denominato “Mobility Card” in modo tale da poter rispondere alle esigenze di mobilità individuale delle “persone con disabilità motoria grave o cecità totale e persone ipovedenti con residuo visivo”. Sarà necessario adottare un regolamento che preveda la concessione a favore dell’utente, di un plafond economico, corrispondente ad un numero massimo di viaggi, disponibile su una card utilizzabile solo per il pagamento delle corse sugli speciali, in relazione al percorso chilometrico e alle esigenze di trasporto del disabile riconducibili alle seguenti categorie: a) lavoro e studio; b) terapia; c) attività sociali.

Rete parrocchie/diocesi/caritas, scuole, famiglie, amministrazione comunale.

Rendere operativo il protocollo con la Caritas già in essere ed ampliarlo al resto degli operatori del sociale. Condividere dati e programmi in modo tale da definire una mission unica e a lungo termine.

Emergenza abitativa.

Emergenza abitativa: temporanea e definitiva. Occorre riorganizzare l’importante patrimonio immobiliare comunale e destinarne una parte all’emergenza abitativa.
AREA partner dell’amministrazione comunale.

Sport.

La scelta di inserire la delega allo sport con quella delle politiche sociali non è certamente un caso. Il valore sociale dello sport è imprescindibile. Occorre mettere a regime le strutture comunali esistenti, programmarne la manutenzione ordinaria e straordinaria e incentivare lo sport quale mezzo di coinvolgimento e condivisione.

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna