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Sanità. Distretto Sanitario di Sant’Antioco e Isola San Pietro sotto il controllo di Cagliari (ASSL 8): Ignazio Locci scelta incomprensibile

Politica Locale
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Con la deliberazione del Direttore Generale dell’Azienda per la Tutela della Salute (N° 130 del 31/01/2018) Fulvio Moirano, il Servizio Sanitario della Regione Sardegna approva il “Piano della performance 2018-2020”. distrettiE, tra i tanti aspetti discutibili, ciò che salta agli occhi è che, nella nuova organizzazione dei Distretti AA.SS.SS.LL, il Distretto “Isola San Pietro e Sant’Antioco” finisce sotto il controllo della ASSL 8 di Cagliari. Una scelta evidentemente incomprensibile, innanzitutto per questioni geografiche e di prossimità. Va infatti sottolineato che nella nuova organizzazione sanitaria sopravvive la ASSL 7 di Carbonia, al cui interno rientrano i distretti di Carbonia e di Iglesias: ciò che non si capisce, dunque, è per quale ragione il Distretto comprendente i Comuni di Sant’Antioco, Carloforte e Calasetta, che per questioni geografiche è prossimo alla ASSL 7 di Carbonia, non sia stato inserito nella ASSL 7 e sia stato invece “spedito” nella più lontana Cagliari. A contestare a caldo la notizia è il Sindaco Comune di Sant’Antioco Ignazio Locci. Ora, per capire che si tratti di una scelta illogica e senza alcun supporto non c’è bisogno di chissà quale analisi. È presumibile che sia il frutto di un errore di stampa. Ci auguriamo, ad ogni buon conto, si tratti di un malinteso cui porre rimedio nel più breve tempo possibile. L’occasione è utile per evidenziare che il Distretto “Isola di San Pietro Sant’Antioco” per ora esiste solo “sulla carta”, benché già da sei mesi sia stato approvato e inserito nella legge di Riordino del sistema sanitario: forse sarebbe il caso di dargli gambe, facendo funzionare i servizi territoriali come le case della salute. Quello che i cittadini dell’Arcipelago del Sulcis si aspettano sono risorse e personale per mettere in moto i servizi, non decisioni gestionali senza alcun senso. Sotto gli occhi di tutti c’è una ASSL 7 che non funziona, nella quale la domanda di salute non trova più risposta. Invito nel nostro territorio l’Assessore Regionale alla Sanità Luigi Arru, affinché verifichi di persona lo stato del nostro sistema sanitario e si attivi immediatamente per far partire le case della salute, senza ulteriori indugi.

In giornata lo stesso Direttore Generale dell’Azienda per la Tutela della Salute Fulvio Moirano e l'assessore regionale alla sanità hanno fatto sapere che si è trattato di un errore di stampa

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