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Carbonia. Caos TARI, l’assessore Manca rassicura i cittadini: «Tariffa applicata in maniera corretta dagli uffici comunali»

Politica Locale
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Il caso dell’errata applicazione della tariffa della TARI, la tassa introdotta nel 2014 al fine di garantire il pagamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, non riguarda il comune di Carbonia. Lo assicura l’amministrazione comunale, in una nota in cui si informano i cittadini che «il sindaco Paola Massidda ha chiesto all'assessore competente in materia di tributi, Mauro Manca, e agli uffici, un attento esame delle casistiche interessate». Presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Essa si distingue in utenze domestiche e non domestiche. Per quanto concerne le utenze domestiche, che sono quelle oggetto del problema, la tassa viene calcolata sommando una quota fissa (metratura dell'immobile) a una quota variabile (calcolata sulla base del numero dei componenti il nucleo familiare). Ma come è nato il “caos TARI” che ha messo in allarme diverse amministrazioni comunali di tutto il paese, che temono di essere prossimamente investite da una valanga di istanze di rimborso? Nel momento in cui vi sono pertinenze (ovvero posti auto, cantine, soffitte, box) delle abitazioni, accatastate separatamente dal corpo principale (generalmente in Categoria C2), queste ultime devono essere iscritte a ruolo, congiuntamente alla superficie catastale dell'immobile principale. Se questo non viene fatto, nella fase di applicazione delle tariffe, i due immobili vengono considerati dal sistema della tassa rifiuti come se fossero due abitazioni, alle quali, automaticamente, viene attributo lo stesso numero di persone del nucleo familiare che occupa l'abitazione principale. «Questo problema – sostiene l’assessore Manca – è stato già affrontato e risolto dai nostri uffici, quindi il nostro comune applica la tariffa in modo corretto. Ad ogni buon conto, nel caso in cui un utente dovesse riscontrare sulla cartella di pagamento TARI (per problemi di caricamento dati) l'applicazione della tariffa variabile alle pertinenze accatastate separatamente, gli uffici sono disponibili a riverificare il calcolo effettuato».

Giovanni Di Pasquale

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