Mentre sui Siocial newtork prevalgono gli attestati di stima che incoraggiano e apprezzano la scelta fatta dal sindaco Ignazio Locci a dimettersi da consigliere regionale, agurandogli di proseguire nel migliore dei modi quanto deciso dal voto dai cittadini di Sant'Antioco nelle ultime elezioni amminsitrative, la decisione è stata accolta con soddisfazione da parte dei tre gruppi di opposizione i cui consiglieri, sin dal giorno dopo la sua elezione, si sono battuti in Consiglio e fuori perchè fosse applicata la norma dello statuto sardo che recita che le cariche di consigliere regionale e di sindaco in Comuni superiori ai 10 mila abitanti sono incompatibili. <Una decisione che arriva a poche ore della dichiarazione di decadenza dell'assembea regionale- afferma Alberto Fois, capogruppo di Genti Noa- Meglio tardi che mai. Siamo lieti e ci auguriamo di avere un sindaco tutto per la città ma lo diffidiamo di candidarsi in futuro alle elezioni politiche>. Dello stesso tenore il rappresentante di “Sant'Antioco Attiva”. <Con le dimissioni, un paio di ore prima d'essere decaduto dal consiglio regionale, si chiude una delle pagine forse tra le più brutte del Comune di Sant'Antioco- afferma Massimo Melis- Speriamo che ora il sindaco trovi finalmente il tempo di occuparsi solo della collettività Antiochense come promesso>. Più moderato il commento del rappresentante di “Uniti per Sant'Antioco”. <Che I due incarichi fossero incompatibili si sapeva da tempo- dice Marco Massa- adesso, sgombrati gli ostacoli, auspichiamo che il sindaco possa fare le migliori cose per la città>. Dunque dopo tre mesi dall’elezione a sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci s’è dimesso dalla carica di consigliere regionale. Ieri mattina sul suo profilo facebook ha annunciato la sua decisione poche ore prima che il Consiglio Regionale fosse chiamato per legge a decidere sulla sua decadenza. “Ho depositato le dimissioni dalla carica di consigliere regionale, così come preannunciato nelle settimane passate e, ancor prima, in campagna elettorale –ha scritto Ignazio Locci –La politica, quella del fare con impegno e serietà, continua con forza e vigore. E non soltanto al servizio della città di Sant’Antioco: fare il Sindaco, infatti, significa essere rappresentante delle istituzioni, quindi dello Stato, della Regione. Andiamo avanti, dunque, con il progetto di rilancio di Sant’Antioco che ha preso il via, senza tentennamenti, il 12 giugno scorso, all’indomani delle elezioni che hanno consegnato a questa Amministrazione la fiducia degli antiochensi. Noi stiamo facendo tutto il possibile per assicurare alla nostra isola un futuro ricco di opportunità. Proseguiremo su questa strada– ha concluso Ignazio Locci -con l’entusiasmo, la competenza e la professionalità che caratterizzano il gruppo che mi onoro di guidare”. A sostituirlo alla regione sarà Paolo Dessì, già consigliere regionale, provinciale e sindaco di Sant'Anna Arresi. <Anche se in ritardo ha fatto la cosa più giusta da fare ridando nobiltà alla politica- afferma Paolo Dessì che ha giurato subito dopo che la giunta del consiglio regionale per le elezioni il subentro ieri pomeriggio- posso solo augurargli un buon lavoro da Sindaco>.