Diventa più vivace la polemica tra Pro Loco e Amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu. Dopo l'annuncio dell’associazione turistica cittadina di abbandonare le iniziative estive in aperta contestazione della distribuzione delle risorse stanziate per gli spettacoli estivi, interviene con un documento che pubblichiamo Erminio Meloni, consigliere comunale di minoranza e componente del direttivo Pro Loco.
"Capita che a volte non si abbia nessunissima voglia di polemizzare, anche perché i fatti, in genere, parlano da soli. In questo caso mi sento tirato per il bavero dalle affermazioni radiofoniche della Sindaca e dalle dichiarazioni di esponenti della sua maggioranza che, tentando di giustificare l’ingiustificabile, entrano in modo poco serio in polemica con la Pro Loco e con la rappresentanza territoriale dell’UNPLI, presente al dibattito del direttivo del giorno 07.08.2017, nel quale si è deciso di informare la comunità sullo stato economico dell’associazione e dell’impossibilità di continuare l’animazione estiva per la palese mancanza di finanziamenti da parte dell’amministrazione guidata dalla sindaca Elvira Usai.
Mi sento tirato in ballo doppiamente, in qualità di rappresentante del direttivo Pro Loco ed in qualità di consigliere comunale di minoranza. Ai consiglieri di minoranza la legge impone compiti e funzioni di controllo sull’operato della maggioranza, pena il coinvolgimento nell’eventuale malgoverno e nelle responsabilità erariali nel caso di danni accertati all’Ente amministrato.
La materia del contendere, se così vogliamo chiamarla, è la delibera di giunta n. 60 del 24.07.2017 avente come oggetto i contributi alle associazioni per le manifestazioni culturali e di spettacolo per il 2017. Presenti, oltre al sindaco, il suo vice avv. Marco Zusa, l’ing. Giuseppe Pinna, la dott.ssa Camilla Melis, il sig. Gianfranco Ghisu ed il dott. Giampiero Cabras che con voti unanimi ripartiscono 12.400 € nel seguente modo:
- € 1500 alla Pro loco per le feste patronali delle frazioni, la Pro Loco fa da tramite per l’assegnazione di 500 € a Palmas, 500 € ad Is Urigus e 500 € a Matzaccara;
- € 150 alla Pro Loco per manifestazione teatrale. La Pro Loco ha avuto l’incarico di pagare la SIAE ed il suolo pubblico, facendo risparmiare quasi il 50% all’amministrazione in virtù della convenzione nazionale UNPLI-SIAE;
- € 2000 finanziamento diretto al COMITATO FESTA PATRONALE San Giovanni Battista;
- € 300 finanziamento diretto alle ACLI MANI AMICHE per la manifestazione “ Sfila la tradizione”;
- € 300 finanziamento diretto all’ASSOCIAZIONE GIOCONDA per la manifestazione “ La memoria del suono”;
- € 300 finanziamento diretto alla COMPAGNIA TEATRALE SA PRAMA;
- € 300 finanziamento diretto all’Associazione S’ARRIU DE IS FAINAS per la manifestazione “ note d’estate”;
- € 300 finanziamento diretto all’Associazione PALMAS VECCHIO per “ il giardino delle idee”;
- € 250 alla Pro Loco per pagare la navetta utilizzata per monumenti aperti e commissionata dall’amministrazione;
- € 500 alla Pro Loco, finanziamento devoluto sotto forma di manifestazioni estive ma finalizzato ai contributi dovuti ai carri alegorici e ai gruppi mascherati per la partecipazione al carnevale Sangiovannese;
- € 6500 ( seimilacinquecento) finanziamento diretto all’Associazione PALMAS VECCHIO per manifestazioni estive.
Appare chiaro che la Pro Loco non abbia ricevuto nessun contributo per la sua programmazione ma che sia stata utilizzata solo sporadicamente come passa carte in momenti di dificoltà e fatta fuori in modo poco elegante dalla ripartizione dei fondi.
Credo che sia evidente a tutti la disparità di trattamento, non a caso qualcuno ha polemizzato giustamente, in modo agonistico e spiritoso, sul fatto che Palmas abbia battuto San Giovanni 7300 a 4100 € e che le altre frazioni, Is Urigus e Matzaccara, siano rimaste al palo, in fondo alla classifica, con 500 € a testa.
Aldilà della legittima distribuzione delle risorse, che comunque evidenziano chiaramente la volontà politica di questa amministrazione, si deve sapere che per quanto riguarda i finanziamenti che transitano nella Pro Loco, e quindi inseriti nel bilancio dell’associazione, pur non avendo nessun ritorno immediato, sarebbe stato un vantaggio per la gestione del 2018, in considerazione del fatto che la Regione Sardegna elargisce contributi alle Pro Loco nella misura del 15% rispetto al fatturato rendicontato. Pertanto la Pro Loco, per il 2018, avrà un contributo regionale pari a € 360 ( 2400 X 0.15), che aiuterano la programmazione delle manifestazioni del prossimo anno.
Se l’amministrazione avesse fatto la scelta di far passare i finanziamenti riguardanti la delibera di giunta n. 60 tramite Pro Loco, con la stessa destinazione, si avrebbe avuto un ritorno economico pari a € 1860 ( 12400 x 0,15). E’ del tutto evidente che la scelta clientelare dell’amministrazione, che vuole il controllo diretto delle associazioni, ha creato un danno alla comunità di € 1500 ( 1860 – 360), fondi che sicuramente avrebbero aiutato le casse del comune che lamenta la mancanza di fondi ( vedi lamentela della sindaca nella sua intervista a Radio Star).
Da qui la decisione della Pro Loco di informare la comunità sull’impossibilità di portare avanti la programmazione degli avvenimenti estivi per mancanza di fondi.
Come consigliere comunale di minoranza devo sottolineare il pianto della sindaca per le scarse risorse amministrate, parte delle quali destinate ad altre iniziative in concorrenza con le associazioni, e la invito, magari piange di meno, a recuperare le ingenti somme dovute per il mancato versamento nelle casse comunali degli oneri di urbanizzazione (BUCALOSSI ) da parte di imprese e soggetti privati, sicuramente avrebbe reso molto di più rispetto all’accanimento sugli accertamenti ICI e IMU.
Si dia meno enfasi alle manifestazioni culinarie a gestione diretta, lo fanno benissimo le numerose associazioni. La nostra sindaca dovrebbe stare più attenta prima di fare certe dichiarazioni qualunquistiche, Vidiolina e Radio Star, sapendo che le presenze alle varie degustazioni non sono il segno di una ripresa economica, così fosse la disoccupazione sarebbe debelata da tempo, San Giovanni Suergiu è richissima di queste iniziative, solo il piccolo comitato di Bruncu Teula, per non citarne altre, ne organizza ben tre.
L’economia seria la si crea con altre iniziative amministrattive e non con gli spuntini estivi!!!
Sia dia gambe al Piano di Utilizzo dei Litorali ( PUL), stabilizzando le scuole di Kite Surf e si trasformi in economia la grande visibilità internazionale regalataci da questo sport e, nel contempo, si dia spazio ad altre iniziative simili che siano tendenti allo sviluppo di prospettive serie per il nostro futuro.
Si immetta nel mercato del lavoro, anche in concessione gratuita, la grande potenzialità volumetrica della centrale di Santa Caterina, diventata ormai solo un peso per la nostra comunità.
Due iniziative che potrebbero dare lustro al nostro territorio con prospettive occupazionali reali e che non siano solo frutto di dichiarazioni demagogiche".
ERMINIO MELONI ( consigliere comunale di minoranza ed esponente del direttivo Pro Loco )