Si è costituito nei giorni scorsi a Sant'Antioco un comitato cittadino chiamato “Porto Solky”. Ha come obiettivo impedire la realizzazione del nuovo ponte e circonvallazione, ritenuto un progetto inutile e impattante che, affermano i proponemti, “oltre a nascondere il vecchio ponte romano andrebbero a spostare l’uscita del paese nella zona industriale, aspetti che la maggior parte della popolazione ancora oggi non conosce”. Tra gli obbiettivi, oltre portare a conoscenza di tutti l'argomento, il neo comitato si propone di rivendicare un uso più razionale e utile dei finanziamenti che ammontano a circa 70 milioni di euro “in modo tale da creare una reale opportunità di sviluppo e favorire benessere per tutto il territorio del Sulcis Iglesiente”. A sostegno della loro obbiettivo il comitato intende chiedere la riconversione delle aree portuali degradate in porto commerciale e turistico e rendere più funzionale e sicura la strada Statale 126 nei tratti più critici. Pur essendo fresco di nascita il Comitato conta già sull'adesione di centinaia di cittadini ed è aperto alla partecipazione di quanti sono interessati a promuovere un futuro diverso per il Sulcis. <attiveremo da subito iniziative di informazione, anche in collaborazione con le associazioni ambientaliste e di categoria –spiega Rolando Marroccu uno dei portavoce del comitato- che condividono i medesimi obbiettivi, e a rapportarsi con le istituzioni interessate affinché si compiano gli atti necessari per la rimodulazione dei finanziamenti>.
Sant'Antioco. Inizia campagna anti nuovo Ponte. Costituito un comitato del No
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