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Guspini. Conclusa domenica la VI edizione della Festa Bimbi A Bordo, il festival letterario adatto ad ogni età.

Cultura
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In più di settanta appuntamenti, concentrati in tre giorni, il festival è stato capace di coinvolgere più di duemila, tra bambini e bambine, e oltre le duemila “persone grandi”, che hanno partecipato insieme ai laboratori, agli incontri, alle presentazioni dei libri e alle narrazioni della sera.

Ogni appuntamento, ogni scelta artistica degli ospiti e degli spettacoli di questa edizione della manifestazione, che quest’anno ha avuto il riconoscimento del quotidiano La Repubblica come uno tra i dieci migliori festival letterari d’Italia, ha dimostrato l’attenzione e la sensibilità verso il mondo dell’infanzia ed è stato, anche, riprova dell’universalità della letteratura e della cultura come mezzi di conoscenza della realtà. Il Direttore Scientifico del festival, Mara Durante, ha elaborato, insieme con l’Associazione Incoro, un programma che muoveva dalla motivazione di una ricerca: “ovvero del trovare nella letteratura l’altrove dove immaginare altri mondi possibili e vivere, seppure in modo vicario attraverso l’immaginazione, un repertorio infinito di vite possibili. Impariamo in questo modo ad attraversare la vita comprendendo meglio noi stessi e gli altri. I grandi romanzi permettono di spostarci e di spostare le nostre idee abbandonando sentieri battuti e alimentando la curiosità a spingersi verso altri panorami.” Continua, ancora, Mara Durante “Non esiste una letteratura per l’infanzia, esiste la letteratura che sostituisce scrupolosamente lo sguardo sull’infanzia con lo sguardo dell’infanzia”, e quella è il riferimento per le scelte del BaB.

Di grande pregnanza artistica ed estrema suggestione per il pubblico è stata partecipazione del Teatro dell’Orsa che, in apertura e chiusura del festival, ha raccontato storie eterne ed universali, collocate in luoghi o tempi lontani dalla Sardegna e dall’oggi, ma che hanno saputo parlare e farsi comprendere da ogni persona presente agli spettacoli. Nella serata di chiusura di domenica, Monica Morini ha narrato magistralmente il viaggio di Odisseo verso casa, tenendo il pubblico della piazza gremita, in sospeso e in silenzio assoluto, ancora a riprova del fatto che l’epica ci parla ancora oggi e dell’oggi, fornendo strumenti di lettura della società attuale. Purtroppo, l’organizzazione ha dovuto far fronte all’assenza inaspettata dell’artista illustratore Roberto Innocenti, che per un problema personale non ha potuto raggiungere Guspini, ma nello spirito del Festival si è messa a disposizione Anna Cerasoli, ex ricercatrice del CNR per sostituire l'imprevista assenza.

Il Festival Bimbi a Bordo conta il supporto di più di cinquanta tra volontari e volontarie presenti nella fase operativa della manifestazione, sono di tutte le età e la più piccola, Carola, ha cinque anni e ha presentato due degli incontri. Mentre Marco, tre mesi, è il primo Bimbo a Bordo, e rappresenta la spinta propulsiva dell'Associazione Incoro per continuare a lavorare e reinventarsi sempre.

La Festa BaB ritorna l’anno prossimo, ma gli incontri che l’Associazione Incoro organizza in varie parti dell’Isola con insegnanti e appassionati e appassionate della lettura non si fermano, e proseguono per tutto il corso dell’anno con incontri per ragazzi e la formazione per gli insegnanti. Un lavoro che è difficile e che comporta molta fatica e molta passione.
"Ognuna cosa sia difficile è un motivo in più per perseguirla" (F. Nietzsche)

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