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Cagliari. Sabato 5 e domenica 6 maggio si svolgerà la ventiduesima edizione cagliaritana di Monumenti Aperti

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L’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 è un’occasione importante per misurarsi con le sfide e gli orizzonti culturali che l’Unione Europea ha tracciato. L’interpretazione di Imago Mundi con il Comitato Scientifico Promotore della Decisione del Parlamento e del Consiglio Europeo segna una svolta che “estende” il concetto di patrimonio comune, arricchendolo di prospettive di contaminazione che integrano le varie «forme di risorse ereditate dal passato» nella più ampia accezione. Questo approccio interdisciplinare si coniuga con i valori di dialogo, diversità culturale e inclusione sociale ai quali Monumenti Aperti, da ventidue anni, dà voce, inserendoli a pieno titolo nella nostra dimensione locale. Traducendo in esperienza “tutti i valori della bellezza”, la nostra manifestazione raccoglie la riflessione generale sull’importanza della consapevolezza del proprio patrimonio culturale e realizza un evento collettivo che è in primo luogo progetto culturale, esperimento educativo, riscoperta, attenzione, partecipazione, festa.
Monumenti Aperti suggerisce la visione delle risorse condivise come attivatori delle potenzialità - dei territori e delle persone - nel presente, come possibilità di cambiamento e innovazione, di stimolo per la produzione di nuova cultura. Individuiamo nella Cultura Patrimonio Comune nuove opportunità di crescita umana e civile e di sviluppo sostenibile, grazie alle quali potranno delinearsi traiettorie che valorizzino le identità in evoluzione, «dove il passato incontra il futuro» ... in ciascuno di noi.

Sabato 5 e domenica 6 maggio si svolgerà a Cagliari la ventiduesima edizione di Cagliari Monumenti Aperti, la manifestazione di valorizzazione del patrimonio culturale organizzata dalla ONLUS Imago Mundi in collaborazione e con il sostegno del Comune di Cagliari. Settantotto i beni che saranno aperti grazie alla disponibilità di 60 proprietari, tra istituzioni pubbliche e private, e che saranno raccontati da almeno 5.500 volontari, in massima parte studenti provenienti da 55 scuole cittadine di ogni ordine e grado, coadiuvati da ben 50 associazioni.

Saranno visitabili quest’anno per la prima volta o dopo numerosi anni di assenza: la Caserma Ederle, la chiesa di Sant’Eulalia, l’Ex 68°Deposito Carburanti dell’Aeronautica Militare a Monte Urpinu, l’Archivio storico Diocesano, l’Archivio Spazio Arcostudio e l’Archivio Unione Sarda.

Nell’ottica di un contributo alla salvaguardia del patrimonio culturale cittadino, Imago Mundi ONLUS ha sostenuto il ripristino del portone di ingresso della Galleria Rifugio di via Don Bosco, uno dei più suggestivi beni comunali, legato ai bombardamenti che devastarono la città nel 1943 e tra i luoghi tradizionalmente più frequentati in occasione della manifestazione.

Settantotto luoghi della cultura organizzati in quattro percorsi monumentali e uno archivistico e arricchiti da 8 itinerari tematici.
È possibile seguire percorsi appositamente pensati per riflettere sui molteplici?e fondamentali significati che?si legano alla conservazione e?alla trasmissione del patrimonio: per rendere evidenti tali?molteplici significati, i percorsi?cominciano con un monumento simbolicamente rappresentativo: la Cittadella dei Musei, l’Orto Botanico, il Conservatorio di musica G.P. da Palestrina, il Cimitero di Bonaria, per diramarsi nelle maglie della città.
Faranno da cornice ben 11 mostre e 34 interventi musicali del progetto Monumenti in Musica che arricchiranno le visite guidate e che è reso possibile dalla imprescindibile collaborazione con le tante anime musicali cittadine. Accanto alle visite ai monumenti, rigorosamente gratuite come tutte le altre iniziative di Monumenti Aperti, una nutrita serie di attività per adulti e bambini: laboratori didattici, visite a mostre, conferenze, proiezioni, spettacoli teatrali e, come sempre, una particolare attenzione al mondo delle disabilità e della mediazione culturale.

Anche quest’anno ritorna l’iniziativa Gusta la città con oltre 40 esercizi commerciali aperti in occasione della manifestazione. All’interno dell’iniziativa l’associazione CASCOM Sardegna proporrà A fregola d’arte, un tour gastronomico attraverso dieci ristoranti del quartiere della Marina in cui sarà possibile degustare il piatto tipico cagliaritano. Tutte le informazioni saranno presenti in un’apposita cartina che sarà distribuita negli infopoint e negli esercizi aderenti.

Nei principali siti e nei punti informativi saranno presenti le Guide ufficiali di Cagliari Monumenti Aperti e le teche per quanti vorranno sostenere l’edizione 2019 della manifestazione grazie all’iniziativa UN EURO PER LA CULTURA, con la quale, nell’edizione 2017, sono stati raccolti oltre 11.000 euro.

Cagliari Monumenti Aperti è un evento organizzato dall’Associazione Culturale Imago Mundi ONLUS con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari ed è supervisionato da un Comitato Scientifico Promotore.
Dal 2008 viene assegnata alla manifestazione la Medaglia di rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana che si affianca ai patrocini della Camera dei Deputati, del MIUR, del MIBACT, della Presidenza del Consiglio Regionale e della Presidenza della Giunta della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari, dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco.

A cura di Poste Italiane, per gli appassionati di filatelia, è eccezionalmente previsto un doppio annullo postale nelle giornate di sabato e domenica, dalle ore 14 alle 20, nello Spazio Santa Croce.

Per celebrare quest’edizione CTM ha realizzato una card ricaricabile in “edizione speciale Cagliari Monumenti Aperti”, che sarà venduta esclusivamente nelle tre strutture museali: Ghetto degli Ebrei, Exma e Castello di San Michele. Sarà distribuita una speciale mappa con le informazioni relative ai siti aperti in occasione della manifestazione e le linee del trasporto pubblico locale che arrivano nei punti di interesse. CTM effettua il servizio negli 8 comuni dell’Area Vasta Cagliaritana: Assemini, Decimomannu, Elmas, Cagliari, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Selargius, Monserrato.

Anche quest’anno sarà importante rilevare l’opinione dei visitatori: tre nuovi questionari saranno somministrati nei principali siti e info point per conoscere meglio le impressioni e le valutazioni del pubblico.

La manifestazione ha ricevuto il premio Cultura di Gestione di Federculture - quarta edizione 2006, e una “Menzione Speciale” riconosciuta da Legambiente, Fondazione Symbola, Consiglio Nazionale degli Architetti, Comieco, nell’ambito della terza edizione del Premio nazionale “Sterminata bellezza” nel 2017.

Imago Mundi Onlus è entrata a far parte della rete pan-europea per il patrimonio culturale Europa Nostra nel 2017.
Monumenti Aperti è inoltre candidata al Premio dell'Unione Europea per il Patrimonio Culturale - Europa Nostra Awards 2018 i cui esiti saranno annunciati dalla Commissione Europea il prossimo 15 maggio.

A livello regionale Monumenti Aperti viene sostenuta economicamente per il 50% dai comuni aderenti alla rete e, dall’edizione 2005, dai finanziamenti pubblici provenienti dagli Assessorati regionali del Turismo e della Pubblica Istruzione e Beni culturali che rappresentano un ulteriore 30%. A queste risorse si aggiungono i proventi delle azioni di marketing e dall'iniziativa “Un Euro per la Cultura”, il 5X1000 e un crescente supporto da parte del mondo dei privati, tra cui la Fondazione di Sardegna, i nuovi mecenati che assicurano il restante 20% degli oneri sostenuti complessivamente.

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