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Iglesias. Dal 30 novembre al 2 dicembre il Festival Scienza approda nella città mineraria

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Dal 30 novembre al 2 dicembre, per tre giorni Iglesias sarà animata dalla prima edizione del Festival Scienza: mostre, laboratori, conferenze, dibattiti, tavole rotonde, per parlare di scienza e tecnologia al grande pubblico. Il Festival Scienza di Iglesias, che nasce dalla decennale esperienza di quello di Cagliari, punterà anche quest’anno a coinvolgere gli studenti delle scuole ma anche il pubblico di curiosi. Tutte le attività del programma sono gratuite. L'evento nasce da una collaudata collaborazione tra l'Associazione ScienzaSocietàScienza di Cagliari, l'Associazione Agorà di Iglesias, l'IIS “Asproni” e il Consorzio AUSI (Consorzio per la promozione delle attività universitarie del Sulcis Iglesiente).
“Siamo moto felici che in occasione della decima edizione il Festival Scienza si arricchisca quest’anno dell’ingresso di Iglesias – dice Carla Romagnino, presidente dell’Associazione Scienza Società Scienza - Una presenza molto importante che va ad affiancare sia Cagliari e Oliena, dove la manifestazione si è conclusa di recente registrando ancora una volta un eccezionale riscontro di pubblico, che Oristano. Ciò grazie a un programma che di anno in anno sa stimolare migliaia di appassionati di tutte le età sui temi più vari della scienza con ospiti sempre qualificati. Siamo inoltre molto soddisfatti che la rete della nostra manifestazione cresca di anno in anno, convinti come siamo che solo nella condivisione delle forze e delle idee queste iniziative possano divenire sempre più importanti”.
“Dopo un evento di lancio lo scorso anno, per la prima volta proponiamo al pubblico iglesiente una manifestazione che punti a mostrare la bellezza della scienza e del fare scienza. Sulla scia del successo della rassegna cagliaritana, il pubblico incontrerà ricercatori e studenti che racconteranno la scienza in modo accessibile a tutti ma senza rinunciare a essere rigorosa” dice Davide Peddis, ricercatore del CNR di Roma, e tra gli organizzatori del Festival della Scienza. “Considerata la millenaria tradizione mineraria di questo territorio e la conseguente centralità della cultura tecnico-scientifica per la formazione di generazioni di ingegneri e tecnici, abbiamo deciso di porre grande attenzione al tema delle materie prime. Le materie prime, oltre ad avere avuto un passato importante, come ben sappiamo nel Sulcis, oggi rappresentano un grande volano dell’economia del futuro ed è importante far capire ai giovani quanto siano strategiche anche dal punto di vista professionale”.
A sancire il grande successo dell’iniziativa è arrivato anche quest’anno, per il secondo biennio consecutivo, il prestigioso Effe Label 2017 che ha giudicato il Festival Scienza sardo un “Festival di valore artistico e culturale eccezionale con il più alto profilo internazionale”. Il Cagliari FestivalScienza è organizzato dall’Associazione ScienzaSocietàScienza e ha il patrocinio di numerosi enti e istituzioni tra cui quello della Commissione Italiana per l’Unesco, della Regione Sardegna e di Science on Stage Italia. Il Festival è incluso nella piattaforma EFFE dei festival Europei per il 2017, è stato inoltre inserito tra gli eventi segnalati dal MIBAC per EXPO.
Il 2 dicembre si terrà il “Raw Materials Day”, organizzato in collaborazione con l’Associazione Mineraria Sarda, l'associazione Science is Cool di Roma e l'European Institute of Innovation & Technology Raw Materials (EIT). Si tratta di un'intera giornata dedicata alle problematiche e alle prospettive delle materie prime, con particolare approfondimento alle risorse presenti nel Sulcis-Iglesiente. Pier Luigi Franceschini (EIT Raw Materials) racconterà l’esperienza della Knowledge Innovation Community, la più grande rete mondiale nel settore delle materie prime che mette insieme più di 120 tra industrie, centri di ricerca e università per favorire l’introduzione di prodotti, processi e servizi innovativi a basso impatto per l’ambiente. Interverrà anche Cristiano Galbiati della Princeton University (Stati Uniti) che coordina il progetto ARIA: all’interno della vecchia miniera di Seruci sarà prodotto un tipo particolare di argon destinato ai laboratori del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per le ricerche sulla materia oscura. Il pubblico potrà anche divertirsi a visitare l’antico Istituto Minerario “G.Asproni” ed estrarre i metalli pesanti dall’acqua nei laboratori organizzati dagli studenti della scuola e del Liceo “Alberti” di Cagliari, in collaborazione con l’Istituto di Struttura della Materia del CNR di Roma.
La biomimetica è un innovativo approccio di ricerca che punta a ispirare il design delle tecnologie e il problem-solving tecnologico alle soluzioni sviluppate dalla Natura in quasi 4 miliardi di anni di evoluzione. Negli spazi della Scuola Media “Eleonora D'Arborea” si terrà una mostra per raccontare il progetto BIOM_NaturLab1.0 (vincitore del bando MIUR 2015 per la diffusione della cultura scientifica), che ha riunito centinaia di studenti e docenti del Sud Sardegna attorno alle teorie e ai metodi di ricerca della biomimetica. Il progetto è stato realizzato da Massimo Lumini, architetto, designer e docente di Arte e Disegno presso il Liceo “G. Asproni” di iglesiasi” che al FestivalScienza presenterà al pubblico dei microscopi elettronici che permettono di vedere le meraviglie dell’infinitamente piccolo.
… e tanto altro.
Al FestivalScienza si scopriranno anche le meraviglie delle nanotecnologie con Cristiano Albonetti dell'Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati del CNR di Roma, i fablabs e le tecnologie basate sulla luce con Fabio Chiarello, fisico dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR di Roma, e lo studio dei metalli antichi nell’archeologia con l’iglesiente Marco Serra dell’Università “La Sapienza” di Roma, ma attualmente in forza all’AUSI.
Spazio anche ai più piccoli con i laboratori per gli studenti delle scuole elementari La mela di Newton (fisica), ChemicalChef: chimici in cucina (chimica) e Divertiamoci con la geometria (matematica). E ancora laboratori per elementari e medie come “Dall’astro al nano: chi è più grande?”, a cura di Marìa Salvador Fernàndez (Università di Oviedo, Spagna) e quelli tenuti dal Consorzio AUSI nella Palazzina Bellavista.
A completare il programma, la mostra WUNDERKAMMER 2. Nelle stanze della mente di un ricercatore, a cura dell'Associazione ArgoNautilus, e gli appuntamenti “A cena con uno scienziato", alla Birroteca Fermentazioni Spontanee, per condividere un momento conviviale con i ricercatori e gli scienziati ospiti della manifestazione.

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