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Sant’Antioco. Oltre 3 mila spettatori per l’unica tappa sarda del ‘tour 2018’ di Francesco De Gregori per Arena Fenicia festival

Spettacolo
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 Nell'aria si annunciava un successo e  successo è stato. Oltre tre mila spettatori hanno gremito sabato scorso  l’Arena Fenicia di Sant'Antioco, l'anfiteatro di piedi del Tophet noto come “Sa guardia de is pingiadas”, che ha incoronato Francesco De Gregori principe del Sulcis. E' stato uno spettacolo di colori, musica e pubblico quello andato in scena sabato nella cittadina sulcitana nel secondo appuntamento di “Arena Fenicia Festival”, che sta accendendo i riflettori sulla città lagunare sempre più centro culturale di tutto il Sulcis.de gregori in concerto Una marea di persone ha assistito e partecipato allo spettacolo portato in scena dall’artista romano tanto amato dal grande pubblico. Francesco De Gregori nell’unica tappa sarda del suo “Tour 2018”, organizzata con il patrocinio del Comune, da  Sardegna concerti con rete Sinis e Dromos,  ha scaldato i fan accorsi a Sant’Antioco per il festival che dopo il concerto di Ermal Meta sta portando in città migliaia di visitatori da tutta la Sardegna e non solo. De Gregori, accompagnato sul palco da Guido Guglielminetti al contrabbasso, Paolo Giovenchi alla chitarra, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e Carlo Gaudiello al pianoforte, ha proposto una scaletta d’eccezione. Durante la serata, a fare visita all’artista, si è vista anche Irene Grandi, un’altra nota voce  nel panorama musicale nazionale. Con tutta probabilità vista la location ed il calore che il pubblico dell'arena fenicia ha riservato al cantautore romano, potrebbe essere una delle star della canzone che illumeneranno il festival del prossimo anno. Poi via al concerto con l’apertura della serata all’insegna di “Numeri da scaricare” e “Caterina”, per proseguire con i grandi classici del ricco repertorio del cantautore romano. Durante lo spettacolo spazio anche alle ultime uscite, a brani inediti e canzoni mai passate alla radio o, ancora, brani raramente eseguiti dal vivo negli ultimi anni. Poi ancora, all'unisono col pubblico, i grandi cavalli di battaglia come “La donna Cannone”, “Buonanotte fiorellino“ e tra gli applausi scroscianti, le luci dei telefonini che immortalavano l'evento e le sciabolate di luci multicolori che univano a sprazzi pubblico e palco, un inaspettato omaggio a Lucio Dalla con Gesù Bambino di “4 Marzo 1943”. Due ore di musica  e successi non hanno appagato il publico che alla fine del concerto ha richiamato a gran voce sul palco per il bis il cantautore. Applausi con il tributo appassionato degli spettatori a cui De Gregori ha dedicato gli indelebili successi “Alice” e “Rimmel”. Poi la notte, quando le note delle canzoni si sono spente,  la lasciato nell'animo i momenti catarici di grande musica che solo un grande artista, quale De Gregori, poteva dare. Ma lo spettacolo dell’"Arena Fenicia Festival" a Sant’Antioco non è terminato. Ieri sera, nella location di Piazza Italia, è proseguito con il concerto della “Paolo Nonnis orchestra” in un evento totalmente gratuito. La chiusura col botto è prevista per l’8 Settembre col talentoso rapper Gemitaiz che chiuderà “Arena fenicia festival 2018. <Sant’Antioco continua a essere sempre più il centro dell’attività culturale di tutto il Sulcis - dice il sindaco Ignazio Locci - puntiamo a fare del Festival, che sta riscuotendo un grande successo frutto del duro lavoro di tutta la comunità antiochense, un punto di riferimento di tutto il territorio per lo spettacolo e la grande musica. L’Arena Fenicia si inserisce inoltre come attrattore in un contesto più generale di sviluppo di tutto il nostro territorio>.

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