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Carbonia. Al Centrale il via all’ottava edizione di “Tutti a Teatro”, organizza “La Clessidra”

Spettacolo
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Si è aperta sabato sera, al Teatro Centrale con “Il viaggio del Piccolo Principe”, messa in scena dai più giovani degli allievi dei laboratori teatrali, la rassegna “Tutti in scena”, organizzata dalla compagnia “La Clessidra” e giunta quest’anno all’ottava edizione. La rappresentazione del lavoro di Daniela Cologgi e Vittorio Giannelli, tratto dal celebre racconto di Antoine de Saint-Exupéry, ha visto in scena Laura Vargiolu (il Piccolo Principe), Sofia Manca (il Pilota), Angela Nocco (il Fiore), Gabriele Collu (il Re), Alessandro Matzeu (il Vanitoso), Gioia Licheri (l’Ubriaco), Marco Esu (l’Uomo d’Affari), Riccardo Piras (il Geografo), Veronica Uccheddu (il Serpente), Caterina Sarais (il Serpente), Melissa Cadoni (la Prima Hostess) e Jennifer Cadoni (la Seconda Hostess). «A conclusione dei corsi di teatro, che i nostri allievi hanno completato nei differenti percorsi formativi – spiega la regista Anna Pina Buttiglieri, che dirige i laboratori della “Clessidra” – come ormai consolidata tradizione presentiamo ancora una volta, quale finalizzazione delle attività esercitate durante la stagione, la rassegna. Quest'anno vengono proposte una serie di opere improntate sia al teatro classico, sia alla commedia musicale, sino ad esplorare il modo in cui i rapporti familiari possono condizionare le nostre relazioni con con gli altri e con il proprio partner».

Il prossimo spettacolo è in programma il 16 giugno: si tratta di “Oliver!”, musical di Lionel Bart tratto dal romanzo “Oliver Twist” di Charles Dickens: le coreografie sono di Omar Soddu. Le parti sono affidate a Nicola Guidarini (Oliver), Omar Soddu (Fagin), Luca Le Donne (Dritto), Francesca Puddu (Nancy), Mattia Lorico (Bill), Roman Ivankhov (Charlie), Daniele Cocco (Vito), Emma Lai (Leo e Tom), Valentina Aru (la Signora Sowerberry), Davide Maringiò (il Signor Sowerberry e il Signor Brownlow), Carlo Usai (Mr. Bumble), Anna Maria Garau (la Signora Mann), Marco Marras (il Giudice), Eleonora Aru (il Cancelliere e la Governante), Elisabetta Vargiu (l’Amica del Dottore e la Popolana), Noemi Farci (Bett), Matteo Guidarini e Andrea Coghe (i Poliziotti). Il corpo di ballo è composto da Viviana Caddeo, Elisa Cancedda, Marika Cisto, Emma Lai, Gloria Manservigi, Carlotta Peddis, Giulia Pisanu e Sara Spada. L’atto unico, in luogo dei due dell’originale, ripercorre le traversie del personaggio simbolo dello sfruttamento minorile nell’Inghilterra della galoppante Rivoluzione Industriale: un messaggio ancora valido, in un presente in cui il lavoro dei bambini è tutt’altro che scomparso.

“Il Signor di Pourceaugnac”, opera minore di Molière, è il terzo spettacolo in cartellone. Risalente al 1669, la farsa del Grande Francese viene ricordata per le tinte fosche dell’umorismo che la contraddistingue: narra le disavventure di un avvocato di provincia che giunge a Parigi per impalmare una giovane che è tuttavia innamorata di un altro e non intende soggiacere alle intenzioni paterne. Monsieur de Pourceaugnac finirà vittima di personaggi equivoci e profittatori e soprattutto delle mille trappole di cui è disseminata una grande metropoli. A calcare le tavole, il 24 giugno, saranno Andrea Coghe (Pourceaugnac), Mattia Lorico (Sbrigani), Francesco Martinelli (Erasto), Chiara Pagoto (Nerina), Noemi Farci (Giulia), Alessandro Piga (il Primo Medico), Denise Concas (il Secondo Medico e Lucietta), Giovanna Strino (il Terzo Medico), Laura Tidu (il Quarto Medico), Marta Monni (il Quinto Medico), Carla Lebiu (Lucrezia), Adriano Musio (lo Speziale), Gabriele Virdis (il Contadino e il Primo Avvocato), Matteo Guidarini (l’Ufficiale e il Secondo Avvocato, Barbara Casu (la Contadina e il Terzo Avvocato).

Il 7 luglio, da Molière a Goldoni: la pièce prescelta dal vastissimo catalogo del padre del teatro moderno in Italia è “Le morbinose”, che tradotta in italiano dall’originale veneziano, diventa “Le donne di buon umore”. Ambientata nella Serenissima, è incentrata sulle burle che alcune “allegre comari” mettono a segno nei confronti di un nobile: ancora una volta, come spesso accade nella produzione goldoniana, le figure femminili s’impongono al centro della scena e dell’intreccio e il personaggio maschile assume il ruolo della vittima. Gli interpreti saranno Tiziana Bellu (Costanza), Giusy Tartaglione (Felicita), Anna Garau (Mariuccia), Rita Garau (Silvestra), Giacinta Pinna (Dorotea), Roberta Silanos (Pasquina), Stefania Altea (Lucia), Patrizia Sitzia (Nicoletta e Bernardina), Carlo Usai (Leonardo), Simona Lisci (il Conte Rinaldo), Gabriella Divino (il Cavaliere Odoardo), Elisabetta Vargiu (Battistino).

“Tutti a Teatro” si conclude il 31 luglio con “Festa in famiglia”, commedia brillante in due atti di Alan Ayckbourn. L’autore londinese la scrisse nel 1970, mettendo in scena una riunione familiare in occasione dell’anniversario di matrimonio di una coppia che, come ogni anno, si prepara ad accogliere le proprie tre figli e i rispettivi mariti e compagni. Come spesso accade in tali circostanze, l’incontro fa venire a galla risentimenti e rancori e dà luogo ad equivoci e malintesi. I ruoli sono appannaggio di Omar Soddu (Edward), Giusy Tartaglione (Emma), Francesca Puddu (Deirdre), Antonio Martinelli (James), Marco Marras (Oliver), Valentina Aru (Jenny), Davide Maringiò (David) ed Eleonora Aru (Jenny).

L’inizio degli spettacoli è fissato per le ore 21.
Giovanni Di Pasquale

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