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Fordongianus. Prosegue alle terme romane il cammino del festival Dromos. Oggi domenica alle 22bil concerto di Niccolò Fabi

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Dopo la doppia tappa a Bauladu, prosegue a Fordongianus il cammino del festival Dromos, che fino al prossimo 13 agosto si snoda tra vari centri dell'Oristanese con il suo cartellone di concerti (ma non solo) all'insegna del tema portante di questa ventitreesima edizione intitolata "Lucciole". Oggi(domenica 8 agosto) sera, nella preziosa ambientazione delle Antiche Terme Romane, si recupera – con inizio alle 22 - uno degli appuntamenti più attesi della passata edizione del festival, il concerto di Niccolò Fabi, rimandato l'anno scorso per le restrizioni legate alla pandemia: un concerto nel segno dell'ultimo album di inediti del cantautore romano, "Tradizione e tradimento", pubblicato a ottobre 2019, tre anni dopo il successo di "Una somma di piccole cose" con cui ha vinto la Targa Tenco per il miglior disco in assoluto del 2016 (bissando così l'alloro ottenuto nel 2013 con l'album "Ecco"). Scritto e registrato tra Roma e Ibiza, "Tradizione e tradimento" è il risultato di un lavoro corale che vede alla produzione artistica Niccolò Fabi insieme a Roberto Angelini e Pier Cortese, suoi storici amici e compagni di viaggio anche nel tour, insieme ad Alberto Bianco, Daniele "mf coffee" Rossi e Filippo Cornaglia. Ad aprire la serata – finanziata dall'Unione dei Comuni del Barigadu e dal Comune di Fordongianus -, alle 21.15, prima del concerto di Niccolò Fabi, un'altra voce, quella della raffinata cantautrice sarda Ilaria Porceddu, salita agli onori della critica per la conquista del secondo gradino sul podio del Festival di Sanremo del 2013 nella categoria Giovani, con all'attivo pubblicazioni per Sony Music e collaborazioni con artisti del calibro di Lucio Dalla e Max Gazzè.
Niccolò Fabi foto di Melania Stricchiolo 2m 002(foto  Melania Stricchiolo) Nato a Roma nel 1968, Niccolò Fabi muove i primi passi all'interno del fervido ambiente musicale di inizio anni Novanta, insieme a tanti musicisti romani, tra cui Daniele Silvestri, Max Gazzè, Federico Zampaglione e Riccardo Sinigallia. Nel 1997, con "Capelli", vince il Premio della Critica nelle Nuove Proposte al Festival di Sanremo e pubblica il disco "Il Giardinere". Nel 1998 presenta, sul palco dell'Ariston "Lasciarsi un giorno a Roma" (presente nell'album Niccolò Fabi). Tra il 2000 e il 2006 pubblica "Sereno ad Ovest", "La Cura del Tempo" e "Novo Mesto", che contiene il brano "Costruire", diventato negli anni uno dei suoi brani più identificativi e più amati. Tre anni più tardi pubblica "Solo un Uomo". Il 30 agosto 2010 organizza al Casale sul Treja, a Mazzano Romano, l'evento "Parole di Lulù", la festa di compleanno per la figlia Olivia, scomparsa a seguito di una forma acuta di meningite, raccogliendo i fondi a favore di Medici con l'Africa CUAMM. A novembre 2010 viene pubblicato il singolo "Parole Parole", cantata da Niccolò Fabi con Mina. Nel 2012 pubblica "Ecco", disco che vincerà la Targa Tenco come miglior disco in assoluto. Il 2014 e il 2015 sono gli anni di FabiSilvestriGazzè, un disco di inediti e un disco live, accompagnati da un tour europeo, uno nei palazzetti, un concerto all'Arena di Verona e un altro conclusivo a Roma, davanti a più di ventimila persone. Pubblica ad aprile 2016 il nuovo disco "Una Somma di Piccole cose", a cui segue un tour di presentazione interamente sold out e che fa bissare a Niccolò la Targa Tenco come miglior disco in assoluto. Nel 2017 Niccolò Fabi festeggia i 20 anni di carriera pubblicando "Diventi Inventi 1997-2017", celebrando la ricorrenza con una grande festa presso il Palalottomatica di Roma.
Prossima tappa del festival Dromos domani lunedì 9 a San Vero Milis: protagonisti la cantante e performer oristanese Marta Loddo, in arte mumucs, con il trio Pororoca di Alessandro Cau (batteria, percussioni), Tancredi Emmi (contrabbasso) e Federico Fenu (trombone), di scena a partire dalle 22 nel giardino del Museo Civico con ingresso libero. E sarà un'occasione anche per visitare la mostra curata da Anna Rita Punzo e Ivo Serafino Fenu sul tema del festival, "Lucciole", allestita negli spazi delle chiese sconsacrate dedicate alle Anime e a San Salvatore nel giardino del Museo Civico.

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