Nell’ambito dell’evento regionale “Camminiamo in Sardegna” presentato nei giorni scorsi dall’Assessorato regionale al Turismo, si è concluso oggi venerdì+ 7 ottobre il cammino in programma giovedì 6 e venerdì 7 ottobre nel Sulcis, dedicato al patrono della Sardegna e denominato Sulle tracce del Martire Antioco - “patrono della Sardegna”. un percorso lento, studiato per immergersi nella pace e nella bellezza dei luoghi, che da Iglesias ha raggiunto l’isola di Sant’Antioco passando per alcuni tra i più interessanti siti del territorio, per un totale di circa 26 chilometri. Il cammino è stato suddiviso in due giornate: la prima da Iglesias a Carbonia e la seconda da Carbonia a Sant’Antioco.
Sulla camminata di venerdì 7 ottobre, che si è conclusa nell’isola di Sant’Antioco e ha visto la partecipazione di una sesantina di pellegrni, si concentra l’Assessore alle politiche dello sviluppo del Turismo di Sant’Antioco, nonché Presidente della Fondazione Pellegrinaggi Sardegna, Roberta Serrenti: «Invito tutti i nostri cittadini a partecipare all’appuntamento del 7 perché sarà possibile vivere un’esperienza unica insieme a esperti camminatori: è accessibile a tutti, non richiede grande preparazione fisica e i costi sono assolutamente simbolici. Con soli 25 euro, infatti, è possibile prendere parte a questa straordinaria iniziativa: la cifra è comprensiva di eventuale trasporto da Sant’Antioco a Carbonia, di pasto, assicurazione, guida, capellino, maglietta, borraccia, zaino e asciugamano refrigerante. Teniamo particolarmente all’appuntamento, segnerà una tappa fondamentale del turismo religioso e del cammino lento, accessibile, stimolante». In merito interviene anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Sant’Antioco, Luca Mereu: «Questo particolare evento – spiega – contribuisce a riappropriarsi delle radici, anche culturali, della Festa di S.Antioco: il cammino, infatti, dalla profonda valenza religiosa, intende ripercorre idealmente l’antico tragitto della Solenne Processione che raggiungeva il Santuario di Sant’Antioco partendo dal palazzo Vescovile di Iglesias. Fede, cultura e tradizione si fondono in un ambizioso progetto di riscoperta che nel contempo favorisce la valorizzazione e la fruizione dei siti di interesse che compongono il ricco e variegato Parco storico e archeologico di Sant’Antioco».
Venerdì La carovana composta da una sessantina di parecipanti 7 ottobre è partita alle 8.00 dal centro intermodale di Carbonia e ci si è diretta verso quella che anche tutt’oggi si chiama Via Sant’Antioco a Is Urigus (così denominata perché vi passava la processione con il Santo) fino ad arrivare alla Necropoli di Is Loccis Santus. Da Qui , dopo un piccola sosta per visitare la Necropoli e si è ripreso fino a Sant’Antioco. Passando sull’istmo che separa Sant’Antioco dall’isola madre. Dopo il pranzo al Lungomareal pomeriggio visita il paese, in particolare la Necropoli, le Catacombe e la Basilica di S.Antioco.
Sant'Antioco. Sulle tracce del Martire Antioco - “patrono della Sardegna”. In sessanta riprcorrono una antica processione
Aspetto
- Font Size
- Default
- Modo Lettura