Il 26 giugno, i Carabinieri della Stazione Cagliari-Stampace, al termine delle indagini scaturite dalla querela sporta da una 28enne, studentessa del luogo, hanno deferito in s.l. alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per lesioni personali colpose e omissione di soccorso un 35enne pakistano, residente a Cagliari, con pregiudizi di polizia, il quale, il 29 maggio u.s., alle ore 17:00 circa, in questa via Roma, alla guida della propria autovettura Fiat "Punto" aveva urtato la giovane che era intenta ad attraversare la predetta strada regolarmente sulle strisce pedonali. Il conducente dell’automezzo era scappato senza preoccuparsi di soccorrere la donna la quale, trasportata con un’ambulanza del 118 presso l’ospedale "Brotzu", veniva riscontrata affetta da "lesione al piede e alla mano sx".
Ieri a Ussaramanna (SU), i carabinieri della Stazione di Lunamatrona (SU) coadiuvati da personale del Radiomobile della Compagnia di Sanluri, nell’ambito di normali servizi di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, due cittadini romeni rispettivamente di 28 e 31 anni, entrambi autotrasportatori e censiti in banca data delle forze di polizia. I militari operanti, durante un posto di controllo alla circolazione stradale, posto in essere nelle vie di quel centro, hanno fermato i due che viaggiavano a bordo di un’autovettura ed hanno avvertito il classico odore di cannabis provenire dall’interno dell’abitacolo del mezzo, accentuato dalle alte temperature della giornata. La susseguente perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire gr. 11 marijuana, e gr. 3 di hashish. Il tutto è stato sequestrato, assunto in carico e verrà custodito presso il Comando procedente in attesa di deposito presso il competente Ufficio Corpi Reato della Procura della Repubblica.
Ieri a Monserrato, i carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un 56enne del luogo, operaio con precedenti denunce a carico, in atto sottoposto alla misura dell'affidamento in prova al servizio sociale, secondo quanto disposto da un'ordinanza datata 6 giugno 2022, emessa dall'Ufficio di Sorveglianza del Tribunale ordinario di Cagliari, che ha disposto la revoca della citata misura e l'immediata traduzione dell'uomo presso un istituto carcerario. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Uta a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Ieri a Serramanna, i carabinieri della locale Stazione, a conclusione di una serie di accertamenti investigativi, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro, un 34enne del luogo, noto alle forze dell'ordine. Gli operanti, in relazione a un controllo eseguito su delega del Tribunale, che aveva disposto la confisca e successiva distruzione di parti di autovetture rubate nell'anno 2016 colà detenute, sul luogo della custodia non hanno rinvenuto il materiale già a suo tempo sottoposto a sequestro ed affidato all'uomo, che confidando forse nel trascorrere del tempo, aveva ritenuto di doversi per qualche motivo liberare degli oggetti che erano stati sottoposti alla sua vigilanza.
Ieri sera a Cagliari, al termine di una serie di accertamenti, i carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, un 21enne di Sestu, domiciliato presso la comunità L'Aquilone, già gravato da precedenti denunce. Questi, alle precedenti ore 20:30, in violazione del divieto impostogli dal Gip presso il Tribunale di Cagliari, si era recato presso il domicilio della madre e del convivente di lei. L’allontanamento dalla casa familiare consegue a dei maltrattamenti in famiglia ed è spesso preliminare ad una progressione di misure cautelari che può condurre nel tempo dapprima agli arresti domiciliari e poi al carcere, in ragione della minore capacità di contenersi del soggetto denunciato.
A Uta i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per indebito percepimento del reddito di cittadinanza, a ISEE a corredo della documentazione necessaria per la richiesta del sussidio, riuscendo di fatto a percepire l'emolumento senza averne i requisiti, così come poi ricostruito dai carabinieri intervenuti che nella circostanza hanno avuto anche l'ausilio dei colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cagliari.
Nota stampa comando provinciale carabinieri