Nel corso della nottata a Carloforte, a conclusione di un intervento su strada e di alcuni conseguenti accertamenti investigativi, i carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale un 32enne del luogo, disoccupato con precedenti denunce a carico. L'uomo è indiziato dei reati di evasione e resistenza a pubblico ufficiale. In particolare questi, mentre era sottoposto al regime degli arresti domiciliari sulla base di un'ordinanza emessa dal Tribunale di Cagliari, è stato sorpreso dai militari operanti presso il lungomare Cristoforo Colombo di quel centro, senza che gli fosse stata concessa alcuna autorizzazione a poterlo fare. Allo scopo di guadagnarsi la fuga magari solo per sfuggire alla flagranza, l’evaso ha strattonato i militari opponendo loro resistenza. Al termine della redazione descrittiva dei verbali che documentano quanto accaduto, l'arrestato è stato tradotto dapprima presso le camere di sicurezza di Carbonia e stamattina verrà condotto presso il palazzo di giustizia di Cagliari per la celebrazione del giudizio con rito direttissimo.
a Monserrato, i carabinieri della locale Stazione, a conclusione di una breve indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per inottemperanza all'obbligo di prestare soccorso, un trentenne del luogo, operaio con precedenti denunce a carico. I militari operanti hanno accertato che l’uomo, il 5 giugno scorso a Quartu Sant'Elena in Viale lungomare del Golfo, all'intersezione della rotonda per Margine Rosso, alla guida della propria autovettura BMW, in strada comunale Pardinexeddu, dopo aver provocato un sinistro stradale, si era allontanato dal luogo dell'evento senza prestare soccorso ad eventuali feriti effettivamente presenti sull'altra autovettura.
all'interno del parcheggio del centro commerciale Mediaworld di Sestu, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Quartu Sant'Elena e di quella di Cagliari hanno proceduto all'arresto di un cinquantenne di Decimomannu, di fatto domiciliato a Cagliari, disoccupato, già gravato da numerose precedenti denunce. Questi, attorno alle precedenti ore 15:40 si era reso responsabile del furto aggravato di una autovettura Peugeot 307, lasciata in sosta a Cagliari in via Tofane, di proprietà di un quarantanovenne del luogo. Le immediate ricerche hanno consentito di intercettare il mezzo in fuga nel centro abitato di Cagliari, dove l'uomo ha posto in essere improvvise e spericolate manovre tali da mettere in pericolo altri utenti della strada, per poi essere bloccato a Sestu all'interno del parcheggio del citato centro commerciale. Gli inseguitori non lo avevano perso mai di vista e avevano richiesto, tramite centrale operativa, l'intervento di qualche ulteriore pattuglia che andasse a tagliare la strada del fuggitivo. Egli ha anche tentato di nascondersi fra le auto parcheggiate nel luogo di destinazione, ma dopo una breve fuga è stato catturato. L'uomo è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo, previsto per la mattinata odierna presso il Tribunale di Cagliari.
a Cagliari, sulla base di una segnalazione pervenuta alla Sezione Operativa della locale Compagnia, i carabinieri del NAS di Cagliari in collaborazione col reparto che aveva fornito le indicazioni sul sito, hanno proceduto alla chiusura immediata di un panificio, poiché dalla verifica ispettiva compiuta sono emerse gravi carenze di tipo strutturale, igienico e di controllo dei punti critici della produzione. In particolare i militari del reparto speciale dell'Arma hanno rilevato infiltrazioni di umidità sui muri, sulle volte, muffe incontrollate, insetti tra cui blatte nelle zone di lavorazione e deposito degli alimenti. Hanno infine adottato un provvedimento di chiusura a tutela della salute pubblica, potendosi ipotizzare la contaminazione degli alimenti in lavorazione. Il responsabile del panificio è stato identificato in un 53enne di Sinnai, amministratore della società che gestisce l'esercizio pubblico. Questi è stato sanzionato secondo le norme che regolano gli aspetti contestati, con divieto di proseguire le attività di produzione sino al ripristino delle condizioni minime previste dalla legge, in relazione anche alle indicazioni fornite dall'autorità sanitaria.
a Maracalagonis, i carabinieri della locale Stazione, a conclusione degli accertamenti scaturiti dalla denuncia querela proposta da una 34enne del luogo, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per violazione di un’ordinanza che dispone l'allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, un 43enne anch’egli di Mara, disoccupato, noto alle forze dell'ordine. In particolare, i militari operanti hanno accertato che l'uomo, già sottoposto alla citata misura cautelare disposta dal Gip presso il Tribunale di Cagliari, il 25 maggio scorso, violando le prescrizioni imposte, si era presentato nelle vicinanze di un luogo che solitamente la denunciante frequenta. Il tutto è stato ricostruito e rappresentato all'autorità giudiziaria affinché possa decidere eventuali ulteriori provvedimenti.
a Decimomannu i carabinieri della locale Stazione, a conclusione degli accertamenti svolti in relazione all’incendio doloso di un’autovettura avvenuto alcuni giorni fa, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per incendio doloso, un 22enne cagliaritano, muratore, noto alle forze dell’ordine. I motivi del danneggiamento sono riconducibili alla sfera lavorativa del giovane, a pregressi contrasti con la propria vittima, un suo collega 36enne, residente a Decimo. I militari sono giunti a tali conclusioni mediante un’accurata disamina delle immagini registrate da alcuni sistemi di videosorveglianza presenti in paese. Hanno poi verificato la sussistenza di vecchie ruggini fra i due che rappresentano probabilmente il movente dell’attentato incendiario.
a Cagliari, nell'ambito di una serie di controlli sulla ristorazione, i carabinieri del locale NAS hanno sottoposto a ispezione igienico sanitaria un esercizio pubblico. A seguito della verifica ispettiva i militari operanti hanno proceduto alla chiusura autoritativa immediata di un deposito di alimenti funzionale all'attività, individuato nella via prospiciente, in quanto attivato senza che ne fosse stata informata l'autorità sanitaria, che deve essere posta nelle condizioni di poter svolgere la propria funzione di vigilanza sulla tenuta degli alimenti. Il proprietario, responsabile legale della società che gestisce il ristorante, è stato quindi diffidato, nel rispetto delle norme vigenti, al ritiro di tutti gli alimenti depositati abusivamente presso quel sito clandestino. I carabinieri hanno altresì segnalato all'autorità l'avvenuta rimozione delle anomalie igienico strutturali precedentemente contestate a quell’esercizio pubblico, che già era stato visitato. Dopo essersi posto in regola sotto quest'ultimo profilo, il ristoratore ha però trascurato di segnalare la disponibilità e l’utilizzo di quel deposito.
a Lunamatrona, i carabinieri della locale Stazione, a conclusione di un intervento su strada avvenuto ad un posto di controllo e dei successivi accertamenti, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per guida in stato di ebbrezza e sotto l'influenza di stupefacenti, un cinquantenne di Samassi, operaio con precedenti denunce a carico. A carico dell'uomo è pervenuto un referto redatto dall'ospedale civile di Cagliari Brotzu, che indica positività per cocaina nonché alcolemia pari a 2,41 grammi per litro, vale a dire quasi 5 volte il massimo consentito. Tali accertamenti sono stati compiuti in quanto l'uomo era rimasto coinvolto in un sinistro stradale autonomo a Samassi, in Corso Repubblica quando, alla guida della propria autovettura mentre percorreva la citata via aveva perso il controllo del mezzo ribaltandosi e terminando la propria Corsa contro un’altra autovettura in sosta, una Renault Clio di proprietà di uno studente incensurato di 24 anni. L'autorità giudiziaria e quella amministrativa sono state informate per gli adempimenti di rispettiva competenza.
Nota Stampa COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI CAGLIARI