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CAGLIARI. Cronache della Provincia dell'ultima settimana

Cronaca Regionale
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Tratalias i carabinieri della locale Stazione hanno segnalato alla Prefettura di Cagliari con contestazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 400 euro, un 46enne del luogo, incensurato, titolare di un esercizio pubblico di macelleria. Questi, a seguito di un controllo presso la citata attività commerciale, ad esplicita richiesta del personale operante, non ha potuto esibire la certificazione verde, green pass rafforzato, che le recenti norme nazionali volte al contenimento della pandemia da coronavirus prevedono per lo svolgimento di un'attività che richiede un costante rapporto con il pubblico.


Sant'Anna Arresi i carabinieri della Stazione di Giba hanno contestato a un 54enne barista del luogo la sanzione amministrativa prevista dall'articolo 9 del decreto legge n. 52 del 2021, inerente alle misure urgenti per il contenimento della pandemia da coronavirus, che prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da €400. In sostanza l'uomo, in quanto titolare di un bar del luogo, nel corso del controllo alla predetta attività commerciale da parte dei militari, su esplicita richiesta del personale operante, non ha potuto esibire la citata certificazione verde in quanto sprovvistone, in violazione delle citate norme. In sostanza benché gravasse sull’esercente pubblico l'onere di richiedere ai propri utenti l'esibizione della certificazione verde in realtà non era in possesso neppure lui.

Muravera i carabinieri dell'aliquota radiomobile della Compagnia di San Vito, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno proceduto alla contestazione delle violazioni previste dall'ultimo decreto legge per il contenimento della pandemia da coronavirus nei confronti del 46enne titolare di un bar che, a seguito di un controllo di routine sul possesso della certificazione verde da parte degli esercenti pubblici, è risultato esercitare la propria attività sprovvisto di green pass. All'interno del locale era altresì presente un avventore anch’egli sprovvisto di certificazione verde, ma al quale il titolare dell'esercizio pubblico aveva intimato di allontanarsi, secondo esplicita ammissione di quell’occasionale cliente. In virtù di questo al titolare del bar è stata contestata soltanto una sanzione amministrativa pecuniaria da €400 per non aver ottemperato a quanto prevede la normativa vigente. È originale lo zelo dimostrato da chi sia a sua volta sprovvisto di green pass nell’allontanare dal proprio esercizio pubblico i clienti che non lo esibiscono.

Cagliari i carabinieri del locale NAS, nell'ambito dei controlli programmati a livello nazionale per la verifica del rispetto delle norme sul contenimento della pandemia da covid-19, derivante anche dall'ultimo decreto legge che disciplina la materia, hanno segnalato alla competente autorità prefettizia e sanzionato amministrativamente un 59enne farmacista che, all'atto del controllo, non poteva esibire il green pass rafforzato previsto per l'esercizio della propria attività, nonostante l'obbligo di vaccinazione vigente a tutela della salute pubblica.

San Sperate i carabinieri della Stazione di Siliqua hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per furto aggravato due algerini domiciliati presso il CPA di Monastir rispettivamente di 20 e 21 anni, disoccupati. I due giovani sono stati sorpresi presso il supermercato Carrefour, sito in San Sperate sulla Strada Statale 130 al km 15 + 600, mentre asportavano generi alimentari e capi di abbigliamento per un valore che si aggira attorno ai €100. Qualche ora dopo i carabinieri della Stazione di Decimomannu hanno a loro volta deferito in stato di libertà, anch’egli per furto aggravato un altro algerino, questa volta di 33 anni, domiciliato pure lui presso il centro di accoglienza di Monastir. Questi era stato sorpreso all'interno del centro commerciale “Conforama”, situato sulla statale 131 al km 15 + 600, mentre asportava generi alimentari per un valore commerciale di circa 50 euro. Anche in questo caso la refurtiva è stata recuperata e restituita ai gestori del punto vendita.

Serramanna i carabinieri dell'Arma locale hanno denunciato in stato di libertà per furto aggravato un 38enne di Villacidro, disoccupato con numerose precedenti denunce a carico. I militari a seguito della denuncia formalizzata presso di loro da un 55enne imprenditore, titolare di una lavanderia self service, hanno accertato che l'indagato, riconosciuto poi tramite le immagini registrate da un impianto di videosorveglianza, mediante l'utilizzo di strumenti da scasso aveva forzato il distributore automatico di detersivi presente all'interno dell’attività commerciale asportando dal suo interno denaro contante per circa €50 in moneta. Il danno complessivo, considerata l’effrazione, è stato quantificato in circa 100 euro.

Cagliari i carabinieri della Stazione di Pirri hanno dato esecuzione ad un provvedimento sostitutivo della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, che è stata avvicendata da quella degli arresti domiciliari, secondo quanto disposto dall'ufficio Gip del Tribunale di Cagliari nei confronti di un 35enne disoccupato, con precedenti denunce a carico, indagato tra l'altro, in ordine al reato di atti persecutori. Il provvedimento scaturisce dalle reiterate violazioni del provvedimento a cui l’uomo si trovava sottoposto. Benché gli fosse stato vietato di avvicinarsi alla parte offesa, in più circostanze egli aveva disatteso le disposizioni dell'autorità giudiziaria. L'arrestato è stato pertanto condotto in caserma per la notifica del provvedimento restrittivo e successivamente condotto presso la sua abitazione, dove dovrà permanere in regime di arresti domiciliari. Eventuali ulteriori prossime inadempienze potrebbero facilmente condurlo in carcere.

Muravera i carabinieri dell'aliquota radiomobile della Compagnia di San Vito, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno proceduto alla contestazione delle violazioni previste dall'ultimo decreto legge per il contenimento della pandemia da coronavirus nei confronti del 46enne titolare di un bar che, a seguito di un controllo di routine sul possesso della certificazione verde da parte degli esercenti pubblici, è risultato esercitare la propria attività sprovvisto di green pass. All'interno del locale era altresì presente un avventore anch’egli sprovvisto di certificazione verde, ma al quale il titolare dell'esercizio pubblico aveva intimato di allontanarsi, secondo esplicita ammissione di quell’occasionale cliente. In virtù di questo al titolare del bar è stata contestata soltanto una sanzione amministrativa pecuniaria da €400 per non aver ottemperato a quanto prevede la normativa vigente. È originale lo zelo dimostrato da chi sia a sua volta sprovvisto di green pass nell’allontanare dal proprio esercizio pubblico i clienti che non lo esibiscono.

Sempre a Cagliari i carabinieri del locale NAS, nell'ambito dei controlli programmati a livello nazionale per la verifica del rispetto delle norme sul contenimento della pandemia da covid-19, derivante anche dall'ultimo decreto legge che disciplina la materia, hanno segnalato alla competente autorità prefettizia e sanzionato amministrativamente un 59enne farmacista che, all'atto del controllo, non poteva esibire il green pass rafforzato previsto per l'esercizio della propria attività, nonostante l'obbligo di vaccinazione vigente a tutela della salute pubblica.

Selargius a conclusione di un'attività d’indagine scaturita dalla denuncia querela presentata qualche tempo prima da una 48enne del posto, i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per truffa aggravata un 21enne napoletano, disoccupato, molto noto alle forze dell'ordine. In particolare gli operanti hanno accertato che il ragazzo creando un falso sito internet recante il logo di una nota compagnia assicurativa, con artifizi e raggiri era riuscito a farsi consegnare dalla denunciante la somma di €130 per l'emissione di una inesistente polizza assicurativa RCA auto. La donna invogliata dal prezzo particolarmente favorevole offerto da quel sito apparentemente riconducibile a quella società di assicurazioni, si era determinata a effettuare il pagamento del premio proposto, salvo poi rendersi conto mediante verifica presso la società assicurativa, che riferiva di non avere in carico nessuna polizza che la riguardasse, di aver semplicemente inviato denaro a un truffatore. I militari sono giunti all’identificazione dell’autore del reato mediante tracciatura del percorso del danaro.

Selargius, i carabinieri della locale Stazione, a conclusione di una serie di accertamenti telematici conseguenti alla denuncia-querela formalizzata da una 42enne residente a Selargius hanno denunciato in stato di libertà per “accesso abusivo a un sistema informatico” l'ex fidanzato 50enne della donna. I militari operanti hanno accertato che l'uomo, all'insaputa della denunciante, era riuscito a carpire il PIN dello Smartphone della vittima riuscendo così a violarne l'accesso e a utilizzare l'applicativo Whatsapp, dal quale aveva inoltrato sul proprio indirizzo di posta elettronica alcune chat della ragazza dal contenuto privato, allo scopo di tenerla sotto controllo per chiari motivi di gelosia. La donna aveva scoperto l’anomalia nel verificare la posta inviata dal proprio account di posta elettronica, dal quale il fidanzato di allora non si era preoccupato di cancellare quelle missive, dopo averle inviate. Nel corso di una successiva discussione l’uomo avrebbe anche ammesso con la donna di essere stato lui l’autore della sottrazione di quella corrispondenza.

Cagliari i carabinieri della Stazione di Pirri hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Gip presso il Tribunale di Cagliari che applica la misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, secondo conforme richiesta della locale Procura, nei confronti di un 56enne residente in città, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali commessi nei confronti della moglie convivente. Il provvedimento trae origine dalla dettagliata querela presentata dalla donna presso la stazione di Pirri, il cui contenuto ha trovato puntuale riscontro negli accertamenti successivamente compiuti dai militari. In particolare è stato appurato che l'uomo, con abitualità, ha posto in essere nel tempo nei confronti della donna reiterati atti di maltrattamento attraverso offese, minacce e percosse, cagionando alla vittima anche importanti lesioni personali.

Pula i carabinieri della locale Stazione, a seguito di un'attività d’indagine scaturita dalla querela per maltrattamenti in famiglia presentata da una 32enne del posto, casalinga, hanno dato esecuzione alla misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare e del conseguente divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa dal Gip presso il Tribunale di Cagliari, su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 44enne del luogo, coniugato, con precedenti denunce a carico. La vittima unitamente ai figli ha momentaneamente trovato rifugio presso i genitori. L’uomo è attualmente “attenzionato” dai carabinieri. Qualora dovesse trasgredire alle prescrizioni del giudice potrebbe dapprima finire agli arresti domiciliari e in caso di reiterazione potrebbero aprirsi successivamente per lui le non distanti porte del carcere di Uta.

Cagliari, i Carabinieri della Stazione di Villanova, al termine degli accertamenti scaturiti dalla querela formalizzata a Tortolì l’8 gennaio scorso da un 73enne del luogo imprenditore, hanno deferito in stato di libertà per il reato di invasione di terreni o edifici due tunisini rispettivamente di 46 e 53 anni, entrambi senza fissa dimora, a loro dire lavoratori stagionali. L'attività investigativa svolta dai militari ha consentito di individuare i predetti quali autori dell’occupazione arbitraria della rimessa di un edificio situato in Viale Bonaria a Cagliari. I due avevano fatto ingresso all’interno dello stabile abbandonato dallo spazio lasciato libero da un cancello metallico in parte deragliato dalle proprie corsie di movimento, avevano portato con sé pochi effetti personali e avevano realizzato due rudimentali giacigli ove dormire. Sono stati allontanati dallo stabile e i due cani (uno con microchip e l’altro senza) di cui erano in possesso sono stati momentaneamente affidati al canile comunale al quale potranno ora chiederne la restituzione.

Sestu i carabinieri della locale Stazione, nell'ambito di un servizio preventivo di controllo del territorio, hanno segnalato alla Prefettura di Cagliari quale assuntori di sostanze stupefacenti un ventunenne del luogo, disoccupato, già noto alle forze dell'ordine. Il ragazzo, sottoposto a perquisizione personale nel corso del controllo, è stato trovato in possesso di grammi 3,68 di marijuana che ha dichiarato essere per suo uso personale. Lo stupefacente è stato posto sotto sequestro amministrativo e verrà debitamente custodito in idonea cassaforte in attesa di essere versato presso il laboratorio analisi dell'Agenzia delle Dogane di Cagliari per le necessarie verifiche, anche se dubbi sulla natura della sostanza non ce ne sono. Il giovane non è mai stato oggetto di analoga segnalazione che comunque gli potrà creare problemi per quanto attiene alla patente di guida e alla propria idoneità a condurre automezzi.

Cagliari i carabinieri della Stazione di Villanova, al termine di una serie di accertamenti conseguenti a una denuncia ricevuta il 5 novembre scorso, sono giunti all'identificazione del responsabile di un furto avvenuto pochi giorni prima e hanno pertanto depositato un’informativa di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Il denunciato è un 32enne originario e residente nel capoluogo, disoccupato con precedenti denunce a carico. L'attività investigativa, supportata dall'esame dei sistemi di videosorveglianza presenti in loco, ha permesso di individuare l'uomo quale autore del furto di un numero imprecisato di bottiglie di vodka e di vini di pregio, perpetrato nella notte tra il 1° e il 2 novembre 2021 presso il bar ristorante “L’Aquila” di via Calata dei Trinitari di Cagliari, all'interno del quale il denunciato si era introdotto previa forzatura di una porta sita sul retro. I sistemi di videosorveglianza che vanno ormai diffondendosi dappertutto costituiscono oggi uno strumento fondamentale per addivenire alla ricostruzione delle responsabilità in occasione della commissione di reati predatori e non soltanto.

San Basilio, i Carabinieri della locale stazione a conclusione di una attività d’indagine riconducibile alla denuncia formalizzata il 4 agosto scorso da un 74enne del luogo, commerciante, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per truffa aggravata, una diciannovenne napoletana, residente a Giugliano Campania, censita in banca dati delle forze di polizia per analoghi episodi. Dagli accertamenti esperiti, la ragazza risulta beneficiaria del bonifico da €999 effettuato il 12 luglio 2021 dal denunciante, quale anticipo per l'acquisto di una fornitura completa di pellet da riscaldamento, mai pervenuta al committente. All’identificazione della giovane i militari sono giunti con la collaborazione dei colleghi di Napoli che hanno verificato chi materialmente avesse beneficiato dell’invio del denaro. Dopo la ricezione del bonifico la ragazza si era resa irreperibile all'utenza telefonica sulla quale era stata contattata e che era stata reperita su un noto sito di trading online. Si tratta dell’ennesima conferma del come contrattare con sconosciuti sul web sia estremamente rischioso.

Villacidro, per cause in corso di accertamento si è verificato un sinistro stradale che ha coinvolto una Renault Scenic condotta da un imprenditore cinese di 44 anni residente ad Oristano ed una Renault Twingo guidata da una 61enne impiegata del luogo. A seguito dell'evento, la donna è stata trasportata con ambulanza da personale del 118 presso l'ospedale “Nostra Signora di Bonaria” di San Gavino Monreale per accertamenti, non in pericolo di vita. Sul posto è intervenuto per i rilievi personale della Stazione Carabinieri di Villacidro. I documenti di guida e di circolazione di entrambi le parti sono risultati essere regolari.

Nota Stampa comando provinciale CC del del 29.01.2022

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