a San Gavino Monreale, a conclusione di un'attività di indagine scaturita a seguito della denuncia/querela presentata da una 36enne insegnante del luogo, i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per frode informatica, accesso abusivo a un sistema informativo telematico e sostituzione di persona un 31enne nigeriano residente a Ivrea, già gravato da precedenti denunce. Quest'ultimo nel febbraio scorso aveva contattato in modo fraudolento la querelante tramite SMS, con un falso numero ufficiale dell'istituto bancario “Intesa Sanpaolo”, spacciandosi per un operatore del medesimo istituto di credito, chiedendo alla donna di inserire le proprie credenziali di accesso al sistema home banking in quanto vi sarebbero state alcune operazioni fraudolente da correggere. Lo sconosciuto le aveva così proposto di effettuare alcune alcune transazioni di storno tramite autorizzazioni inviate via sms in maniera che la donna potesse recuperare il presunto denaro perduto. In realtà la vittima, così facendo, aveva autorizzato bonifici istantanei su una carta Carta Superflash paypass in uso al denunciato per un totale di circa €10.000.
a Senorbì i carabinieri della locale Stazione, unitamente a quelli della Stazione di Suelli hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per furto aggravato e ricettazione un 51enne di Gergei. Nella giornata di ieri presso l'esercizio commerciale “C. Fadda”, sito in quel centro sulla strada statale 128 al km 20 + 400, l’uomo aveva tentato di asportare una tanica da 8 litri di carburante per stufa. Dall'analisi delle immagini dell'impianto interno di videosorveglianza condotta dai carabinieri, veniva accertato anche il furto compiuto dalla stessa persona nella giornata precedente, di ulteriori due taniche del medesimo carburante oltre che di un serbatoio e di un carrello per stufa. Da verifiche interne, la direzione dell'esercizio commerciale aveva segnalato inoltre l’ammanco ingiustificato di ulteriori 11 taniche dello stesso liquido combustibile. La successiva perquisizione domiciliare presso l'abitazione dell'uomo compiuta ieri con l'ausilio del locale Nucleo Radiomobile ha consentito di rinvenire e recuperare ben 11 taniche dello stesso carburante, il serbatoio e il carrello per stufa asportati il giorno precedente presso quel punto vendita, oltre a una saldatrice e a una maschera da saldatore delle quali il denunciato non sapeva indicare la provenienza. La merce rinvenuta per un valore di circa €1000 è stata sottoposta a sequestro probatorio penale e momentaneamente trattenuta presso il reparto procedente a disposizione dell'autorità giudiziaria.
fonte: nota stampa comando provinciale CC