Operatività stazioni CC Provincia del 3 settembre 2021
A Pula i carabinieri forestali del Nucleo Cites di Cagliari, nell'ambito della campagna denominata “L'Anello Mancante”, disposta dal raggruppamento Cites di Roma tra aprile e agosto di quest’anno, dopo aver raccolto una serie di dati relativi a cessioni tra privati e/o allevamenti, per risalire alle movimentazioni di specie di avifauna protetta punto, sulla scorta di questi dati hanno controllato ieri un soggetto privato in quanto risultava aver ricevuto nel 2017 da un altro allevatore riconosciuto e precedentemente controllato, degli esemplari di avifauna protetta. Nell'abitazione di tale persona sono stati rinvenuti così due esemplari vivi di cardellino sprovvisti di anello identificativo. Non si può in tali condizioni comprendere quale sia la provenienza degli animali e se, ad esempio, siano stati prelevati direttamente in natura come è vietato fare. Tali esemplari sono stati posti sotto sequestro e affidati in custodia giudiziale allo stesso proprietario al quale è stata contestata la detenzione illecita di fauna particolarmente protetta. Il soggetto è stato quindi deferito in stato di libertà per tale motivo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.
A Quartu Sant'Elena i Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia, a conclusione di alcuni accertamenti, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per guida in stato di ebbrezza alcolica un 37enne del luogo, disoccupato, con precedenti di polizia. L'uomo, sottoposto a test alcolemico, dopo essere andato a collidere con altra autovettura in transito su quella strada provinciale 17 mentre era alla guida del proprio ciclomotore Aprilia Scarabeo, è risultato essere positivo con tasso alcolemico pari a 1,94 grammi per litro. Lo stesso era inoltre privo del documento di guida in quanto mai conseguito. Il ciclomotore è stato sequestrato è affidato a una ditta autorizzata alla custodia giudiziale.
A Serramanna i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per evasione un 56enne del luogo, allevatore, ben conosciuto dalle forze dell’ordine. Questi, già sottoposto al provvedimento cautelare degli arresti domiciliari per ordine del Tribunale Ordinario di Cagliari - Ufficio Dibattimento, nella mattinata odierna è stato notato dagli operanti a piedi in Piazza Martiri, senza essere stato a ciò in alcun modo autorizzato. L'uomo è stato ricondotto d’autorità presso l'abitazione ove espia la propria pena in attesa dei provvedimenti del giudice competente al quale è stato contestualmente richiesto un aggravamento della misura, in relazione alla violazione riscontrata.
A Villasimius, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti due fratelli rispettivamente di 49 e 45 anni. La scorsa notte i Carabinieri delle Stazioni di Villasimius e Castiadas, durante un servizio di controllo del territorio, essendo transitati in zona hanno notato nel giardino di pertinenza dell'abitazione dei citati fratelli 3 piante di marijuana coltivate in vaso e alte rispettivamente 21, 22 e 30 cm. I due avevano imprudentemente esibito tali coltivazioni anomale all'interno del proprio giardino visibile dall’esterno e i carabinieri transitando per altre ragioni di servizio se ne erano accorti. I militari erano stati chiamati in zona per un furto di cellulare che poi si è rivelato essere semplicemente uno smarrimento. La successiva perquisizione locale ha consentito infine di rinvenire un bilancino di precisione, una sigaretta artigianale presumibilmente contenente sostanza stupefacente e 8 semi verosimilmente di cannabis. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e verrà debitamente custodito nei locali del reparto procedente in attesa di essere sottoposto ad analisi di laboratorio.
A Quartu Sant'Elena i carabinieri della Sezione Radiomobile della locale compagnia, a conclusione delle indagini innescate da una denuncia querela presentata nell'immediatezza dei fatti da un 56enne di Cagliari, operaio incensurato, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per “omissione di soccorso” un 63enne di Quartu, anch’egli operaio, con precedenti denunce a carico. I militari operanti hanno accertato che quest'ultimo attorno alle ore 0:05 circa del 21 luglio, in viale Marconi nel Comune di Quartucciu, alla guida della propria autovettura, dopo aver travolto il querelante che transitava a bordo del proprio monopattino elettrico, si era dato alla fuga senza prestare soccorso alcuno al povero malcapitato. Nella circostanza la vittima trasportata presso il pronto soccorso del policlinico universitario di Monserrato era stata giudicata guaribile in giorni 30 per lesioni varie. I militari sono giunti all'identificazione del responsabile dell'avvenimento di quella notte sulla scorta della visione di immagini registrate da alcuni impianti di videosorveglianza che fortunatamente ormai si trovano un po’ dovunque
Ieri a Castiadas a seguito di una serie di accertamenti e indagini i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e violazione delle prescrizioni imposte dalla magistratura un 46enne residente a Muravera, disoccupato, con precedenti denunce a carico, in atto sottoposto la misura provvisoria dell'affidamento in prova al servizio sociale. È stato appurato che l'uomo alle ore 17:35 circa del 27 agosto scorso, a Castiadas, in località Olia Speciosa, presso un bar colà ubicato, era stato visto impugnare un coltello a serramanico tenuto lungo la coscia destra in maniera minacciosa mentre discuteva con un altro avventore presente nel citato locale. L'uomo è stato altresì segnalato alla competente autorità giudiziaria per la violazione delle prescrizioni imposte dall’ufficio di sorveglianza del Tribunale di Pavia, atteso che è stato altresì accertato che lo stesso al momento dei fatti di cui sopra si era spostato dal proprio domicilio in altro Comune per futili ragioni, non rientranti fra quelle previste dall'ordinanza emessa dal citato ufficio di sorveglianza. Come non avrebbe dovuto fare, l'uomo si era inoltre accompagnato nella circostanza ad una persona controindicata in quanto anch'essa in passato destinataria di diverse denunce.
fonte: nota stampa comando provinciale CC