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Cagliari. Operatività stazioni CC Provincia dal 1 al 3 settembre 2021

Cronaca Regionale
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Operatività stazioni CC Provincia dal 1 al 3 settembre 2021

1 settembre 2021

A Monserrato i carabinieri della locale Stazione hanno proceduto all'arresto di un trentanovenne di Selargius nullafacente, con precedenti di polizia, in atto sottoposto alla misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per fatti pregressi, dando così esecuzione a un'ordinanza emessa dal Tribunale di Cagliari, Ufficio Gip, che aveva disposto la revoca della citata misura e l'immediata sottoposizione dell’uomo agli arresti domiciliari. Dopo la cattura e la redazione degli atti relativi al compimento delle attività ordinate dall'autorità giudiziaria, l'interessato è stato tradotto presso la propria abitazione dove dovrà permanere fino alla revoca del provvedimento.

Al termine di una serie di accertamenti relativi ad un'auto condotta da un quarantenne ambulante senegalese, i carabinieri di Uta hanno dovuto infliggere una serie di sanzioni al conducente proprietario del mezzo. Lo hanno infatti innanzi tutto denunciato alla Procura della Repubblica per uso di atto falso, gli hanno poi applicato delle sanzioni amministrative in quanto il veicolo era privo di copertura assicurativa e di revisione. Gli hanno inoltre contestato anche la mancata conversione di una patente estera. In sostanza l'uomo durante un controllo alla circolazione stradale svolto da militari è stato sorpreso alla guida della propria autovettura Opel Corsa con un permesso di guida internazionale discorde dalla propria patente di guida senegalese e palesemente contraffatto. Il veicolo è risultato altresì essere privo di assicurazione RCA e della prevista revisione periodica. Il permesso di guida internazionale è stato posto sotto sequestro penale e verrà trasmesso ai laboratori del RIS di Cagliari per gli esami di rito su quel documento che comunque è apparso essere vistosamente contraffatto. La patente di guida senegalese è stata ritirata perché non convertita in patente italiana nei tempi previsti. L'autovettura è stata posta sotto sequestro amministrativo e la carta di circolazione trattenuta agli atti del comando procedente per i successivi adempimenti di legge. Sia la Prefettura di Cagliari che la Procura della Repubblica sono state informate degli eventi così descritti.

2 settembre 2021

A Pula i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per incendio colposo, un trentenne del luogo, ristoratore, incensurato, al termine dei necessari accertamenti conseguenti ad un intervento ordinato loro dalla centrale operativa di Cagliari che aveva ricevuto una chiamata sull'utenza 112. I militari sono così intervenuti in località Nora poiché era stato segnalato un incendio presso il ristorante in questione. Giunti sul posto i carabinieri hanno accertato che il focolaio era ancora attivo su di un terreno adiacente alla predetta attività commerciale e, unitamente a personale della locale compagnia barracellare e ad un agente della Stazione Forestale di Pula, sono riusciti a domare le fiamme che hanno interessato delle sterpaglie su di un appezzamento di terreno per circa 200 metri quadri. Il sopralluogo compiuto ha quindi permesso di appurare che l'incendio aveva avuto origine dallo smaltimento delle ceneri provenienti dal barbecue presente nel ristorante. Sembra che lo stesso titolare dell'esercizio pubblico avesse riversato in prossimità di quel terreno le ceneri prodotte nella serata precedente, tra le quali allignava evidentemente qualche carbone ardente. L’area interessata dallo sviluppo delle fiamme costituisce zona archeologica ed è gestita dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Cagliari.


3 settembre 2021

A Pula i carabinieri forestali del Nucleo Cites di Cagliari, nell'ambito della campagna denominata “L'Anello Mancante”, disposta dal raggruppamento Cites di Roma tra aprile e agosto di quest’anno, dopo aver raccolto una serie di dati relativi a cessioni tra privati e/o allevamenti, per risalire alle movimentazioni di specie di avifauna protetta punto, sulla scorta di questi dati hanno controllato ieri un soggetto privato in quanto risultava aver ricevuto nel 2017 da un altro allevatore riconosciuto e precedentemente controllato, degli esemplari di avifauna protetta. Nell'abitazione di tale persona sono stati rinvenuti così due esemplari vivi di cardellino sprovvisti di anello identificativo. Non si può in tali condizioni comprendere quale sia la provenienza degli animali e se, ad esempio, siano stati prelevati direttamente in natura come è vietato fare. Tali esemplari sono stati posti sotto sequestro e affidati in custodia giudiziale allo stesso proprietario al quale è stata contestata la detenzione illecita di fauna particolarmente protetta. Il soggetto è stato quindi deferito in stato di libertà per tale motivo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

A Quartu Sant'Elena i Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia, a conclusione di alcuni accertamenti, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per guida in stato di ebbrezza alcolica un 37enne del luogo, disoccupato, con precedenti di polizia. L'uomo, sottoposto a test alcolemico, dopo essere andato a collidere con altra autovettura in transito su quella strada provinciale 17 mentre era alla guida del proprio ciclomotore Aprilia Scarabeo, è risultato essere positivo con tasso alcolemico pari a 1,94 grammi per litro. Lo stesso era inoltre privo del documento di guida in quanto mai conseguito. Il ciclomotore è stato sequestrato è affidato a una ditta autorizzata alla custodia giudiziale.

A Serramanna i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per evasione un 56enne del luogo, allevatore, ben conosciuto dalle forze dell’ordine. Questi, già sottoposto al provvedimento cautelare degli arresti domiciliari per ordine del Tribunale Ordinario di Cagliari - Ufficio Dibattimento, nella mattinata odierna è stato notato dagli operanti a piedi in Piazza Martiri, senza essere stato a ciò in alcun modo autorizzato. L'uomo è stato ricondotto d’autorità presso l'abitazione ove espia la propria pena in attesa dei provvedimenti del giudice competente al quale è stato contestualmente richiesto un aggravamento della misura, in relazione alla violazione riscontrata

A Villasimius, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti due fratelli rispettivamente di 49 e 45 anni. La scorsa notte i Carabinieri delle Stazioni di Villasimius e Castiadas, durante un servizio di controllo del territorio, essendo transitati in zona hanno notato nel giardino di pertinenza dell'abitazione dei citati fratelli 3 piante di marijuana coltivate in vaso e alte rispettivamente 21, 22 e 30 cm. I due avevano imprudentemente esibito tali coltivazioni anomale all'interno del proprio giardino visibile dall’esterno e i carabinieri transitando per altre ragioni di servizio se ne erano accorti. I militari erano stati chiamati in zona per un furto di cellulare che poi si è rivelato essere semplicemente uno smarrimento. La successiva perquisizione locale ha consentito infine di rinvenire un bilancino di precisione, una sigaretta artigianale presumibilmente contenente sostanza stupefacente e 8 semi verosimilmente di cannabis. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e verrà debitamente custodito nei locali del reparto procedente in attesa di essere sottoposto ad analisi di laboratorio.

A Quartu Sant'Elena i carabinieri della Sezione Radiomobile della locale compagnia, a conclusione delle indagini innescate da una denuncia querela presentata nell'immediatezza dei fatti da un 56enne di Cagliari, operaio incensurato, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per “omissione di soccorso” un 63enne di Quartu, anch’egli operaio, con precedenti denunce a carico. I militari operanti hanno accertato che quest'ultimo attorno alle ore 0:05 circa del 21 luglio, in viale Marconi nel Comune di Quartucciu, alla guida della propria autovettura, dopo aver travolto il querelante che transitava a bordo del proprio monopattino elettrico, si era dato alla fuga senza prestare soccorso alcuno al povero malcapitato. Nella circostanza la vittima trasportata presso il pronto soccorso del policlinico universitario di Monserrato era stata giudicata guaribile in giorni 30 per lesioni varie. I militari sono giunti all'identificazione del responsabile dell'avvenimento di quella notte sulla scorta della visione di immagini registrate da alcuni impianti di videosorveglianza che fortunatamente ormai si trovano un po’ dovunque.

A Castiadas a seguito di una serie di accertamenti e indagini i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e violazione delle prescrizioni imposte dalla magistratura un 46enne residente a Muravera, disoccupato, con precedenti denunce a carico, in atto sottoposto la misura provvisoria dell'affidamento in prova al servizio sociale. È stato appurato che l'uomo alle ore 17:35 circa del 27 agosto scorso, a Castiadas, in località Olia Speciosa, presso un bar colà ubicato, era stato visto impugnare un coltello a serramanico tenuto lungo la coscia destra in maniera minacciosa mentre discuteva con un altro avventore presente nel citato locale. L'uomo è stato altresì segnalato alla competente autorità giudiziaria per la violazione delle prescrizioni imposte dall’ufficio di sorveglianza del Tribunale di Pavia, atteso che è stato altresì accertato che lo stesso al momento dei fatti di cui sopra si era spostato dal proprio domicilio in altro Comune per futili ragioni, non rientranti fra quelle previste dall'ordinanza emessa dal citato ufficio di sorveglianza. Come non avrebbe dovuto fare, l'uomo si era inoltre accompagnato nella circostanza ad una persona controindicata in quanto anch'essa in passato destinataria di diverse denunce.


fonte: nota stampa comando provinciale CC

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