Cronache Regionali del 17 Agosto luglio. Operatività CC
Ieri a Gesturi a seguito di una richiesta d’intervento pervenuta sull’utenza 112, i carabinieri della locale Stazione con l’ausilio di una gazzella del Radiomobile della Compagnia di Sanluri e di una pattuglia della Stazione di Guasila, sono intervenuti presso l’abitazione di una 78enne del luogo, vedova, pensionata, in quanto nell’abitazione di lei era in corso un’animatissima lite col proprio 48enne figlio, allevatore, ben noto ai militari. Nel corso dell’intervento sono stati raccolti rilevanti elementi di prova nei confronti dell’uomo per maltrattamenti in famiglia che si protraevano da circa tre anni nei confronti dell’anziana donna. Grazie anche alla deposizione di due testimoni oltre che al racconto della mamma che aveva tollerato per anni ingiurie, vessazioni e percosse, ma che non poteva più negare, l’uomo è stato tratto in arresto e, come disposto dall’A.G. competente, tradotto presso la propria residenza di Gesturi, in un attrezzato ovile, in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattinata odierna. La vittima sarà avviata ad un centro antiviolenza ed è molto probabile che nei confronti del vessatore venga disposta la misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi da questa frequentati. Il giudizio nel merito nei confronti dell’uomo e dei suoi comportamenti avverrà in un secondo tempo.
Ieri a Villasor i carabinieri della locale Stazione unitamente ai colleghi di Serramanna hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per eccesso colposo in legittima difesa, un 35enne coltivatore del luogo, noto alle forze dell’ordine. Sul conto dello stesso sono stati raccolti rilevanti elementi di prova in ordine ad un investimento avvenuto nella trascorsa notte in località “Su Scioffu” in agro di Villasor, a seguito di animato litigio che aveva coinvolto un 45enne allevatore di Monastir, anch’egli con precedenti denunce a carico. Quest’ultimo era stato sorpreso a pascolare il proprio gregge di pecore in un campo di carciofi di proprietà del denunciato, anch’egli censito nella banca dati delle forze di polizia. L’agricoltore si era recato presso il proprio fondo per disattivare l’impianto di irrigazione delle piante e aveva sorpreso il bestiame all’interno del terreno irriguo. Ne era scaturito un violento alterco e, nell’allontanarsi con la propria autovettura, l’agricoltore aveva investito l’allevatore, attualmente ricoverato presso l’ospedale Brotzu di Cagliari con importanti lesioni e non in pericolo di vita. L’autovettura coinvolta nella vicenda è stata sottoposta a sequestro. L’investitore si è giustificato sostenendo di non essersi reso conto di quanto accaduto, avendo ritenuto di avere invece sbattuto contro un cane pastore che gli si era fatto incontro. Si tratta di un’annosa grave diatriba che minaccia di avere ulteriori seguiti.
Ieri alle ore 21.00 circa a Selargius i carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale un 35enne con precedenti di polizia. I militari operanti, intervenuti a seguito di una richiesta dei genitori conviventi del giovane che temevano per la propria incolumità, si sono recati presso l’abitazione dei richiedenti, dove l’aggressore li aveva poco prima maltrattati in maniera veemente, con ingiurie e minacce gravi. Alla vista dei militari l’uomo aveva preso a minacciare anche loro brandendo delle forbici per poi aggredirli con calci prima di essere immobilizzato e posto in condizioni di non nuocere. L’arrestato, al termine delle formalità di rito e della verbalizzazione di quanto accaduto, è stato tradotto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Sanluri, in attesa dell’udienza di convalida fissata per la giornata odierna presso il palazzo di giustizia di Cagliari.
fonte Comando Provinciale CC