Cagliari. Operatività dei carabinieri del comando provinciale
Gesturi. Che deve fare chi scopre di essere titolare di un'utenza per la somministrazione di energia elettrica e di doverla pagare senza averla mai attivata? È normale: si rivolge ai carabinieri. È successo nel paese della Giara dove i Carabinieri della locale Stazione hanno scoperto una truffa dai risvolti particolari tanto che hanno contestato all'indagato anche la sostituzione di persona e il falso materiale, indirizzando alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari un'accurata informativa di reato. In sostanza un incaricato porta a porta per la vendita di contratti per la somministrazione di energia elettrica, avendo avuto accesso all'abitazione di una signora quarantanovenne di Gesturi alla quale aveva illustrato e proposto delle soluzioni per la fornitura di corrente elettrica, approfittando di un attimo di distrazione della possibile cliente, aveva fotografato una bolletta Enel di lei e, acquisiti i dati, ne aveva falsificato le firme, attivando un’obbligazione commerciale della donna con la sua società all'insaputa della vittima, al solo fine di guadagnare una provvigione su quel contratto. Alla fine si è trattato di un vantaggio minimo per l'autore del raggiro che però configura nell'insieme una pluralità di reati. La vittima infatti non si è limitata a chiamare la società elettrica per disdire il contratto e per recriminare su quella inopinata attivazione come tanti avrebbero fatto, ma si è rivolta ai Carabinieri che, ricostruita la vicenda sulla base anche del racconto di lei, hanno poi proceduto nei confronti di quel venditore troppo intraprendente e spregiudicato.
Villasimius. Stanotte attorno alle ore 3:20 in località “Belvedere Capo Boi”, i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di San Vito hanno fermato due ragazzi 23enni che viaggiavano all'interno di un’autovettura Renault Twingo di proprietà del padre di uno di questi. Si tratta di due amici entrambi del luogo e disoccupati, evidentemente stanchi delle restrizioni imposte per il contenimento della pandemia da coronavirus. Dal momento che il "liberi tutti" ancora non c'è stato è uscire di notte è tuttora vietato, visto che i due ragazzi non hanno saputo fornire una ragionevole giustificazione sulla necessità della loro presenza in quella località a quell'ora, sono stati entrambi segnalati alla Prefettura di Cagliari con tanto di sanzione amministrativa pecuniaria da €400 così come previsto in tali circostanze.
Sinnai. Ieri nel primo pomeriggio i carabinieri della locale Stazione, a conclusione di un'attività d'indagine scaturita da una denuncia querela presentata da una 56enne casalinga del luogo, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per danneggiamento, un 38enne di Settimo San Pietro, nullafacente con precedenti denunce a carico. La donna aveva segnalato ai militari il danneggiamento della propria autovettura Land Rover e questi si erano subito attivati. Dalla visione delle immagini degli impianti di videosorveglianza che coprivano quell'area i carabinieri hanno raccolto inconfutabili elementi di reità nei confronti dell'uomo, quale materiale autore del danneggiamento dell'autovettura, avvenuto per motivi di risentimento successivamente confessati. L’auto era stata scelta per errore e con danni per la persona sbagliata, nei confronti cioè di una donna che egli nemmeno conosceva. Il vandalo aveva sfondato il parabrezza e ammaccato pesantemente la fiancata destra dell’auto, cagionando un danno da 2800 euro. L’uomo mirava piuttosto a colpire il mezzo di locomozione di un rivale in amore che ora farà molta attenzione a parcheggiare in luogo molto sicuro o magari soltanto in garage.
Villacidro. Ieri in via Borsellino, nel corso di un servizio ordinario di controllo del territorio, i carabinieri del Radiomobile della locale Compagnia hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti un operaio 26enne del luogo, incensurato, poiché a seguito di perquisizione personale poi estesa anche alla sua abitazione, è stato trovato in possesso di 2,4 grammi di infiorescenze di marijuana, di un trita-erba e di un bilancino di precisione, sintomatico di una probabile attività di piccolo spaccio. Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro ed è debitamente custodito in attesa di essere versato presso l'ufficio corpi di reato del Tribunale di Cagliari.