Carbonia i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della locale Compagnia hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per guida senza patente un ventenne del luogo di origine Rom, nato in Lombardia ma residente a Carbonia, disoccupato, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine. Il ragazzo è stato fermato a un posto di controllo dell’Arma in via Dalmazia, mentre si trovava alla guida di un'autovettura Fiat Punto di proprietà di un quarantenne di Carbonia, che gli aveva affidato la propria autovettura. Sottoposto a controllo si è potuto verificare come egli fosse sprovvisto di patente di guida poiché mai conseguita e come il mezzo fosse privo di copertura assicurativa. Dal momento che il giovane è recidivo per la medesima violazione nell'ultimo biennio, il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo ai fini della confisca e affidato in custodia a una ditta specializzata del luogo, fino a quando non si completino le pratiche amministrative conseguenze alla procedura innescata dai militari.
Selegas. Una pattuglia del Radiomobile della compagnia di Dolianova, a seguito di una perquisizione personale eseguita nel corso di un servizio di pattuglia, ha segnalato alla Prefettura di Cagliari quale assuntore di sostanze stupefacenti un marocchino del 1984 residente in paese, noto commerciante ambulante, censito in banca dati delle forze di polizia, poiché nel corso dell'attività svolta dai militari, lo straniero è stato trovato in possesso di 14,5 grammi di marijuana che è stata sottoposta a sequestro amministrativo e che verrà inviata per le analisi di rito al laboratorio dell'Agenzia delle Dogane di Cagliari. Non essendo la droga confezionata e non sussistendo altri elementi che facciano presumere una finalità di spaccio, il cittadino straniero non è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, andrà incontro molto probabilmente a qualche sanzione amministrativa, magari a una sospensione della patente di guida.
Quartu Sant'Elena. Durante uno dei numerosissimi servizi di controllo agli arresti domiciliari svolto nella circostanza a Sestu nell'ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio, organizzato dalla Compagnia di Quartu Sant'Elena, i carabinieri della Stazione del luogo hanno deferito in stato di libertà per evasione un 21enne residente a Sestu, disoccupato, gravato da precedenti denunce. Nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio, ieri sera il giovane non è stato trovato nel luogo di detenzione. A seguito della conseguente denuncia inoltrata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari è possibile che il beneficio di scontare una condanna presso la propria abitazione possa essere revocato e che il giovane debba essere associato dai militari alla casa circondariale di Uta.
Serdiana. I carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Dolianova unitamente ai militari della Stazione del luogo e di quella di Senorbì, coadiuvati da due squadre dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sardegna” di Abbasanta, da una unità cinofila del Nucleo di Cagliari, e da una Squadra del Nucleo Ispettorato del Lavoro del capoluogo, per quanto attiene alle verifiche di carattere giuslavoristico, nel corso di una perquisizione d’iniziativa hanno tratto in arresto in flagranza di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti un 46enne di Dolianova domiciliato a Serdiana, presso l'ovile da questi gestito in località “Medau” di proprietà di un'altra persona. Nel corso delle perquisizioni locali eseguite sono stati rinvenuti a carico dell’uomo 47 grammi di cocaina suddivisa in più contenitori e un grammo e mezzo di marijuana più due bilancini di precisione. Dai primi accertamenti parrebbe che egli fruisca del reddito di cittadinanza. Qualora confermato gli verrà proposta la revoca del beneficio. Nei confronti invece di un giovane di 24 anni la cui abitazione è stata perquisita nel corso della stessa operazione, ma alla periferia del paese, sono stati rinvenuti in più contenitori, 130 grammi di marijuana e 40 di hascisc, più un bilancino di precisione e un macinino trita-erba (grinder). I due sono stati arrestati ognuno per i rispettivi addebiti, mentre un terzo, il proprietario del citato terreno, sarà segnalato alla Prefettura di Cagliari quale assuntore di sostanze stupefacenti, essendogli stati rinvenuti 3 grammi di marjiuana che egli ha dichiarato essere destinati al suo uso personale. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e la sostanza stupefacente, debitamente repertata, sarà custodita in attesa delle analisi che verranno svolte presso i laboratori del RIS di Cagliari, al termine di tale procedura il tutto verrà distrutto col fuoco presso una fornace convenzionata. Gli arrestati al termine della redazione degli atti relativi a quanto constatato o compiuto dai militari, sono stati posti agli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del processo con rito direttissimo che si terrà nella mattinata odierna presso il palazzo di giustizia di Cagliari
Villamar. Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione di Villamar hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo, nonché per pascolo sul terreno ad uso pubblico, un 31enne del luogo, pastore, “avvisato orale”, già gravato da diverse precedenti denunce. Questi, alla ricerca costante di nuovi pascoli gratuiti per i propri armenti, in più circostanze aveva condotto le sue pecore all'interno del cortile della scuola materna comunale di Villamar, situata in quella via Conca Maccettu. Lo scopo naturalmente non era addestrativo quanto piuttosto quello di approfittare della temporanea chiusura dell'Istituto per poter far brucare l'erba, cibo per bestiame che altrimenti sarebbe andato perduto. I carabinieri hanno ricostruito l'accaduto attraverso alcune testimonianze di chi aveva visto e vari successivi riscontri. Sorprende la spregiudicatezza dell’uomo che non si è curato evidentemente del giudizio dei suoi compaesani. Le pecore non hanno appreso nulla dalla frequentazione della scuola ma il loro proprietario potrà forse imparare qualcosa dal prossimo procedimento penale che lo riguarderà. Nel frattempo i carabinieri lo hanno ammonito a non ripetere la plateale impresa.
San Sperate. Stamattina a San Sperate i Carabinieri della locale stazione hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per maltrattamenti in famiglia e percosse un ventottenne Rom, nato a Sassari e residente a Carbonia in località Sirai, disoccupato, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine. Attorno all'una di stanotte e non sarebbe la prima volta, l'uomo ha percosso violentemente e minacciato di morte la propria 35enne compagna, originaria del Montenegro. In tal modo essa è stata costretta a cercare rifugio in aperta campagna in una località non meglio determinata, dove ha passato la notte all’addiaccio allo scopo di sfuggire alla furia insensata dell’uomo. Al fine di mettere in sicurezza la donna i carabinieri l'hanno collocata presso una casa-famiglia in località protetta e sconosciuta, dove non potrà essere raggiunta. Attesa l'aggressività del giovane si attendono a breve provvedimenti cautelari nei suoi confronti, affinché possa essere posto in condizioni di non nuocere, sotto la vigilanza e le periodiche verifiche dei carabinieri del luogo che hanno posto la donna sotto la loro ala protettiva affinché non abbia a temere gravi ripercussioni dall’irrazionale aggressività del denunciato.